La “giornata della memoria”: una lezione non appresa
Dicesi “giornata della memoria” la commemorazione del giorno (27/01) in cui l’armata rossa (1945) liberò il campo di sterminio di Auchswitz, dopo che i nazi, scappando, avevano cercato di cancellare ogni prova dei loro crimini.
Di Auschwitz ci sono fotografie, filmati, testimonianze scritte e verbali, di vivi e di morti. Non è proprio discutibile ‘sto fatto.
Tuttavia manca, alle celebrazioni dell’Olocausto diretta ai nostri giovani, la componente dell’attualizzazione. Della riflessione che si dovrebbe fare su: “oggi che realtà abbiamo costruito sulla scorta della lezione dell’Olocausto?”

Vauro vince la causa contro chi ha detto che lui aveva disegnato Nirenstein dandole della “sporca ebrea”

Notevole cazzeggio massmediatico con risvolto (fortunatamente positivo) giudiziario per Vauro Senesi e la sua vigna su Fiamma Frankenstein. Non che Fiammetta se la sia presa in particolare per la vignetta eh, è il fatto che il superseguito e amato Vauro sia filopalestinese a darle fastidio, e molto. Anzi deppiu’

Insomma, Vauro disegna la vignetta di cui sopra (in occasione di una delle tante stragi israeliane su cui la Nirenstein s’è pronunciata come di consueto, in modo scandaloso, difendendo in modo ottuso e acritico Israele e la sua “politica difensiva”) e tutti ridono amaramente.
Fatto sta che i sionisti italiani (facenti capo a Informazione Scorreggia, Ugo Volli e tutti quei guerrafondai che ignorano che “il sonno della ragione genera mostri”) hanno mandato avanti un loro scribacchino (tal Peppino Caldarola) che ha scritto che con codesta vignetta Vauro ha detto (non “ha inteso dire, forse”) “sporca ebrea”.
Ora: Vauro che da’ della “sporca ebrea” a qualcun* non ce lo immaginiamo nemmeno essendo dotati della piu’ fervida fantasia. A meno che Vauro non sia andato fuori di testa.
Ma Vauro fuori di testa non è: ha incaricato giustamente il suo legale di denunciare come diffamatoria questa…come vogliamo chiamarla? Questa un pelo azzardata interpretazione

In Italia, pur paese strapieno di sionisti a tutti i livelli della società della comunicazione, vige ancora l’articolo 21 della Costituzione (voluto da quegli stessi partigiani che liberarono l’italia dall’artefice delle leggi razziali del ’38) e purtroppo per loro c’è ancora chi nelle sue vesti istituzionali lo fa rispettare e non accetta che un paese, per quanto la sua storia possa esser considerata eccezionale, non possa essere criticato.
Alla fine la vignetta non dissimula nessuno dei significati che i sionisti in malafede vi attribuiscono. E’ un’immagine di questa deputata italoisraeliana del PdL (di cui porta la coccarda sul petto), eletta solo per tener bordone ad Israele nel parlamento italiano, ritratta mentre -piuttosto bruttina- evidenzia sul petto la stella di Davide (simbolo di Israele), il fascio littorio (simbolo dell’autoritarismo cui fa riferimento quando difende a spada tratta chi ammazza 12 pacifisti su una nave disarmata che ha osato sfidare l’illegalità che Israele pretende non sia giudicata, quando manda un commando militare sulla “freedom flotilla” a decimare pacifisti filopalestinesi).
La vignetta di Vauro non è -come c’è tuttora scritto su quello schifo di sito “un mero attacco antisemita e dovuto alle sue scelte di schieramento politico”. Ma proprio no!
Non è vero in nessun modo che in codesta vigna appaiano “stereotipi” antisemiti. I “compagni di merende” di informazionecorretta si sono attaccati al presunto “naso adunco” che Vauro avrebbe disegnato in mezzo alla faccia della Nirenstein (che pochezza!). Peccato che Vauro faccia i nasi adunchi a chiunque :-D
Se poi sono i sionisti stessi che berciano che la Nirenstein fu attaccata da Vauro per cio’ che dice, come fanno a tacciarlo di “intolleranza razziale”? O è una cosa o è l’altra. Tertium non datur e questo, fortunatamente, oggi l’ha stabilito anche la Magistratura
La Nirenstein infatti è mostruosa per quello che esprime, non per la sua appartenenza “razziale”. E’ mostruosa per quel che con quei soldi sionisti puo’ muovere in Italia, non perchè è ebrea e autoritaria come i fascisti, guerrafondaia sempre e islamofoba quel che basterebbe per offendere i cittadini musulmani in Italia che, peccato, non ci hanno i soldoni dei sionisti.
Far dire a quel tizio con il nome di una comparsa da film di Lino Banfi che Vauro avrebbe detto con questo disegno che la Nirenstein è “una sporca ebrea” è un affronto a Vauro come artista e come persona, oltre che una falsità facente capo solo a quel che vuole essere: una falsità e basta.
Bene ha fatto il disegnatore a denunciare e far condannare Peppino Caldarola e a prostrare con questa condanna la cricca sionista: se questo paese vive ancora qualche barlume di civiltà è anche per merito del giudice che ha dichiarato giudizialmente tale quel diffamatore. Non capisco come mai ancora si agitino a contestare una sentenza di un tribunale italiano.
E tirar fuori l’Olocausto, sei milioni di morti, richiamando la “giornata della memoria” per stigmatizzare con forza questa sentenza emessa giustamente “nel nome del popolo italiano” contro una menzogna conclamata, è qualcosa che ha a che fare solo con cio’ che suscita ribrezzo fisico e psichico e che fa venir voglia di dare di stomaco.

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Il silenzio
Da un amico prezioso, M.A.A., ho ricevuto una bellissima lettera, di cui voglio condividere una frazione, che ho intitolato
“Il silenzio”.
Penso che in momenti di incertezze e convulsioni è difficile mantenere un equilibro interiore che permetta una visione chiara, equanime e spassionata dalle cose, dalla Vita e da se stessi.
Per questo motivo ogni sforzo deve essere indirizzato a centrarsi in sé, avendo una visione chiara di se stessi, allo scopo di consolidare la coscienza interiore.
La realizzazione del vero amore esige di essere canalizzata attraverso il silenzio. Il silenzio è il primo valore della Vita spirituale, tacere affinché il silenzio sia il testimone, tacere affinché il silenzio acquisisca la prima negazione di se stesso, e dia attestazione, per questa rinuncia, dell’ amore vero. Solo il silenzio può dire tutto, perché ha rinunciato a dire, il silenzio apre all’ anima la dimora interiore, è semplicemente vuoto, è quello spazio in cui niente ha fretta né importanza, dove tutto si trattiene….
Solo per amore e dono si può ottenere il silenzio interiore, che riempe l’anima di un perfetto vuoto dal quale sorgeranno le piu belle vibrazioni…
Comunicare partecipazione ed aiuto prima di riceverli.
Essere silenzio prima di essere voce , fuoco prima di essere fiamma, alleggerire la convivenza umana prima di essere carico…
L’anima non ha bisogno di linguaggi, la comunicazione è cosi chiara…
Nel nome di Gheddafi, oggi Bani Walid è verde :-)

Li volevano umiliati, schiacciati, rassegnati, perdenti, i libici. Ma il loro riscatto non s’è mai fermato, i ratti incolore, privi del fosforo e degli altri sleali strumenti di morte del padrone imperiale, si sono mostrati i minorati che sono, topi di fogna, quella stucchevole e ripetitiva categoria di vigliacchi di cui -nella storia- i padroni si servono per mandare stronzi a recitar la parte dei “ribbelli-partiggiani”
24 gennaio 2012 Bani Walid è nelle mani dei gheddafiani. Il “governo provvisorio”, ovvero il consiglio di transizione, poco a poco perde i pezzi perchè senza le bombe, i missili e le armi chimiche, quel che resta è solo la loro pochezza umana, politica e storica.
Sempre sia reso onore a Gheddafi, che ha portato benessere al suo popolo, che voleva l’ Africa una, libera e indipendente e che è morto combattendo contro chi vuole ancora una volta i libici schiavi.
ONORE AI LIBICI, CHE STANNO ANCORA COMBATTENDO PER LE LORO FAMIGLIE E PERCHE’ I LORO FIGLI NON SIANO MAI SCHIAVI. SAREMO ALL’ALTEZZA, NOI, DI FARE LO STESSO?
QUANDO L’IMPERIALISMO VINCERA’ AVRA’ GIA’ DISTRUTTO SE STESSO
Distrazione di “massa” (si fa per dire) alternativa
Un giovane russo con la faccia da idiota mette le mani alle tette di 1000 ragazze in 19 minuti e 23 secondi
e cio’ per la gloria di Vladimir Putin :-)
Give us back MEGAUPLOAD

BRUTTI SCHIFOSI, COMe DICE CHAVEZ “YANQUIS DE MIERDA” Strage del CERMIS: 20 europei uccisi da degli idioti militari che facevano “le montagne russe” con un velivolo dell’aereonautica statunitense. Questi assassini sono ancora “liberi e belli” . Invece il creatore di MEGAUPLOAD , il grande Kim Schnitz, che non ha mai ammazzato una mosca è da poche ore rinchiuso in carcere duro.










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