Crepate voi e i vostri figli. Ce lo chiede l’Europa (e gli Stati Uniti)
rappresentazione simbolica del governo Monti
Disse lo stimato ministro Profumo:
”Credo veramente che il Paese dobbiamo un pò allenarlo, dobbiamo usare un po di bastone e un po di carota, qualche volta dobbiamo utilizzare un po di più il bastone e un po meno la carota, altre volte viceversa ma non troppa carota“.
la politica incapace del governo monti si nutre di bastone e carota (ma poca carota)
Questa è sostanzialmente la politica del governo cosiddetto tecnico. Propagandato come un governo qualitativo rispetto al precedente (berlusconi), costituito da “professori” (Bennato avrebbe detto: dotti, medici e sapienti) che, loro sì, la sanno lunga su come rimettere a posto l’economia, s’è scatenata – da parte di partiti che ci chiedono il voto- la corsa all’esaltazione del suddetto governo. Proprio stamattina un tal deputato, Grilli, ha ammonito il popolo tutto: “criticare il governo è un suicidio“. Nemmeno le critiche sarebbero possibili (ed infatti è in ballo l’ennesimo decreto per limitare la libertà di espressione in rete) , perchè è un dato incontestabie che questi “professori”, queste autorità inamovibili devono lavorare indisturbati, con la propaganda agiscono come ladri che di notte entrano negli appartamenti e spruzzano gas sedativo agli “ospiti” perchè non se ne lamentino.
Cosa ci sia di pregevole nel sottrarre alla collettività italiana posti di lavoro, letti negli ospedali, qualità dell’istruzione, stipendi, liquidazioni, ferie e pensioni dei cittadini comuni (i loro no), ancora me lo devono spiegare. Il prof Monti e i suoi colleghi usurai hanno poco da vantare titoli e capacità: a fare tagli ci riesce anche un deficiente. Non solo questa politica sacrificale è abietta in se, ma anche dal punto di vista dei risultati hanno fallito clamorosamente. E’ di qualche settimana fa, infatti, la notizia della confessione di Monti, “Ho aggravato la crisi“ ha detto in un attimo di scricchiolamento della sua maschera di bronzo imperturbabile da esecutore del volere delle banche private.
Le necessità dettate dalla crisi sono la motivazione sbandierata per questa politica che si avvia con velocità sempre maggiore verso un austerity di tipo greco: abbassamento dei salari a fronte di aumenti di orario e di carico di lavoro (l’esperimento degli insegnanti è solo il primo di una lunga e generalizzata serie), tasse anche per invalidi, disabili e disoccupati e licenziamenti in blocco.
Gli unici soldi che i grassatori del governo sembrano disposti a spendere sono destinati alle “grandi opere” e alla difesa militare (23 miliardi di euro solo nel 2012): unici settori dove sono decisi a fare grandi investimenti e facilitazioni fiscali. La TAV, per esempio: l’opera piu’ inutile degli ultimi 20 anni s’è deciso che si finanzierà (con minimo 20 miliardi) così come a carico dei contribuenti ci saranno le ristrutturazioni e gli ampliamenti delle basi militari USA nel nostro territorio, gli armamenti (5 mld) e la costruzione di nuove attrezzature per il potenziamento della tecnologia bellica statunitense (MUOS per esempio) nel nostro paese (aggiungiamo l’acquisto degli F35, 10 miliardi da spendersi in aerei che nessun altro ha voluto comprare).
Se a tutto cio’ si aggiungono le vaste svendite ad imprenditori privati che il governo mette in pratica, danneggiando i settori tradizionalmente attivi e prestigiosi dell’economia italiana (vedi la privatizzazione di finmeccanica, attuata con la scusa dei troppi scandali che la travolgerebbero) e la svendita delle aree piu’ potenzialmente produttive del territorio a livello di turismo, si capisce benissimo che, oltre alla propaganda dei partiti che sono profumatamente pagati per sostenere ed approvare questa feccia governativa, non c’è alcuna prospettiva di miglioramento per gli italiani, ma anzi, il futuro si presenta come un baratro di cui faranno le spese soprattutto i nostri figli. Baratro che non solo non esclude ma contempla in modo deliberato la partecipazione attiva dell’Italia alla guerra che prossimamente Israele e i suoi alleati (governo italiano in primis, si noti l’atteggiamento servile del ministro Terzi verso lo stato ebraico, una piaggeria che va contro gli interessi energetici stessi del nostro paese) intendono muovere all’Iran per conservare attraverso il controllo del suo petrolio, il cadavere di un capitalismo globale che ha come filosofia la schiavitu’ liberistica della maggioranza della popolazione che sopravviverà a questa politica.
- Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!
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Tags: governo monti, Nato, ue, USA
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Incapaci e disonesti,lo sanno anche all’estero.
http://umbvrei.blogspot.com/2012/10/i-numeri-del-disastroso-governo-monti.html
Oltre l’idea neo liberista, molto oltre.
Transumanista direi.
Dei cyborg del cazzo in pratica, col gusto per il sadismo che chiamano “sana competizione”.
Ed il settantenne varesotto ne e’ solo il maggiordomo.
http://www.youtube.com/watch?v=TzEo6w5EKLI&feature=g-all-u