C’è qualcosa che unisce l’episodio del prete di forza nuova e quello del professore di matematica represso e sanzionato per fare onestamente il suo lavoro in nome della libertà degli individui.
La preside Dea Campana (che ha chiamato l’ispettrice dell’ufficio scolastico regionale) è di comunione e liberazione, una setta solo apparentemente (un po’) diversa da Forza Nuova, solo piu’ ipocrita ancora. Diciamo che i ciellini non esaltano pubbicamente quel business di massa con contorno di stragi diffuse che sono state le crociate.
E’ la repressione con la croce quella piu’ guerrafondaia, falsa, ipocrita: che ha picchiato, torturato e ucciso con in bocca il ghigno disgustoso della compassione e della “volontà di dio”. Ma s’accompagna spesso, parlandone male, alle istanze falsamente libertarie del liberismo capitalista.
Per commentare questa gentaglia e queste ideologie escrementizie niente di meglio che citare il filosofo:
“Falsi valori e parole fallaci:sono questi i maggiori mostri per i mortali. A lungo dorme e aspetta in loro il Fato.Ma alla fine esso viene e guasta e divora e ingoia chiunque sopra esso costrui’ le sue capanne…Guardate un po’ queste capanne che i preti si sono costruiti! si chiamano chiese..dolciprofumate caverne…Non seppero amare il loro dio che inchiodando l’uomo sulla croce! Si proposero di vivere come cadaveri e rivestirono di nero il loro cadavere; anche nei loro discorsi sento il lezzo delle camere mortuarie. E chi vive vicino a loro vive vicino a neri stagni, in cui il rospo ululante canta la sua canzone con dolce-lugubre malinconia…”
Friedrich Nietzsche: “Così Parlò Zarathustra” - dei preti.
Condivido al 100×100.
Ciao,
Francesco
S.P.Q.R.
Gioacchino Belli
Quell’esse, pe, cu, erre, inarberate
Sur portone de guasi oggni palazzo,
Quelle sò quattro lettere der cazzo,
Che nun vonno dì gnente, compitate.
M’aricordo però che da ragazzo,
Quanno leggevo a fforza de fustate,
Me le trovavo, sempre appiccicate
Drent’in dell’abbeccé ttutte in un mazzo.
Un giorno arfine me te venne l’estro
De dimannanne un po’ la spiegazzione
A don Furgenzio ch’era er mi’ maestro.
Ecco che m’arispose don Furgenzio:
“Ste lettre vonno dì, sor zomarone,
Soli Preti Qui Reggneno: e ssilenzio”.
Saggezza romanica…
http://www.carmillaonline.com/archives/2009/06/003072.html
è un testo satirico,ma é vero che gli italiani piú o meno ragionano cosí…
Leva pure il più e il meno.
Vi riporto l’introduzione ad un incontro tra un gestore di servizi bancari e un direttore di banca in merito alla messa opera, appunto, di alcuni servizi :
“Prima di iniziare a discutere partiamo da un presupposto fondamentale; agli italiani interessano due cose: la figa e il calcio.
Da questi due assunti dobbiamo partire per creare prodotti che interessino il cliente.”
E questo non è un testo satirico.
Dai, però. non sono mica tutti così!
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=60734&sez=NORDEST&ssez=PADOVA
Adesso che gli faranno?!… scomunica? oppure…
Flavio
questo prete mi piace! Averne così…:)
Anni fa c’era un simpatico detto.
Se vedi un punto nero spara a vista o è un prete o è un fascista.
Cloro che dici? Era così perchè c’è poca differenza tra i due puntini?
beh se è per quello c’era anche il detto:
i punti rossi sono solo zecche.
che c’è caro notime vogliamo giocare a chi ce l’ha più duro? :-))
non trasformiamo il sito di Cloro in un clone di Indy(merda)….
un po’ di stile, dai.
ps. trovo profondamente insultante l’associazione con i preti. anche se purtroppo storicamente è in buona parte vera. il concordato è stato uno degli errori madornali del fascismo.
Beh almeno la mia fa rima.

Eppoi è da tempo che ho smesso di misuramelo con gli amici.
La mia era solo una battuta.
Necro. Io in passato sono stato fascista. E lo sono stato fin quando non ho colmato le lacune sulla mia conoscenza del fenomeno. Per questo sono perplesso quando affermi che il concordato è stato uno degli errori del fascismo. E non perchè affermo il contrario. Ma perchè da come scrivi lasci sottintendere che ci sono stati anche lati positivi dello stesso fenomeno. Almeno io così l’ho capita.
devo dire che quello che mi ha sempre ripugnato di Forza Nuova era proprio questo miserabile baciapilismo e questo andar a spompinare (metaforicamente) le tonache.
ho fatto bene a avere le mie riserve.
x notime: non credo che necroclerico abbia mai fatto mistero di nutrire qualche simpatia per la figura di mussolini, in partcolare di quell’aspetto del dittatore che si rifà al nazionalismo futurista. Vita come azione, lotta per la “vita” e un po’ di superomismo (quello mal digerito da Nietzsche).
Un’analisi sul fenomeno storico non credo la si sia mai fatta qui..
ed è lì che vengono fuori le contraddizioni tra il fascismo immaginato e quello “comprato”