Dacia Valent ha rotto i coglioni

Salve. Chi passa di qui ci passa dopo parecchi anni dai fatti accaduti e qui precedentemente narrati sappia che in merito alla persona menzionata nel titolo non ho piu’ molto da dire. Si è choram populi manifestata l’idiota del villaggio virtuale che è evidentemente, fine del discorso. La cosa piu’ fastidiosa che possa riguardarla, da parte mia, oggi, è il seppellimento perpetuo nell’oblio e nel silenzio mediatico o di altra forma. Anche per questa ragione ho tolto il post originale: non va bene accanirsi con i mentecatti.

Piu’ preoccupanti sono i toni ammirati di certi progressisti verso quel parto demenziale della sua animalità istupidita che s’intitola “Italiani di merda, italiani bastardi” che ha ricevuto, non so se per piaggeria o per la stessa limitatezza di vedute che caratterizza una certa sinistra italiana oggi, non pochi attestati di ammirazione, della serie “UAU che bel post forte, provocatorio, veritiero” ecc…

A costoro, che hanno ammirato siffatta opera di rigurgito uterino strabordante autocompatimento e privo di autentica empatia verso le vittime di Castelvolturno (cui il “pezzo” era dedicato), come “coraggiosa composizione provocatoria” ricordo solo il primo imperativo di Kant (Ragion Pratica) che recita: “ Agisci secondo quella massima che, al tempo stesso, puoi volere divenga legge universale.” Se si condivide cio’, si capisce che uno schema razzista, esaltante l’infanticidio, sessista e inutilmente insultante quale quello applicato dal post di quella poveretta, quando accettato in linea di principio  diviene impegnativo in senso “universale e necessario”  cioè: accettando come “antidoto” al razzismo il razzismo stesso (nei termini di affermazioni o giudizi), si sdogana definitivamente il razzismo come linguaggio legittimato, per tutti, sempre. Che è poi quello che con un tono molto piu’ livoroso ha affermato il Granzotto (mi toccò dargli ragione, ahimè) in quel famoso articolo.

Diciamo che la “vis provocatoria” che ha abbacinato i cervelli degli ammiratori, in realtà, ha reso l’ennesimo servizio sottoculturale alla melma fascio-leghista. Che non se ne accorgesse lei non mi meraviglia, vista la levatura intellettuale. Che non se ne accorgessero alcuni lettori piu’ “sgamati” invece mi ha fatto un certo effetto. Anche questo è, come altri, un triste segno dei tempi.
Salut. (i commenti li lascio per rispetto verso i commentatori e per il sollazzo dei feticisti da “cazzi altrui in rete” anche se si tratta di un soggetto infelice sotto molti punti di vista)



66 Responses to “Dacia Valent ha rotto i coglioni”

  1. BARBARA ALBERTONI scrive:

    Mi chiamo Barbara Albertoni, la stessa di cui parlò Gennaro Carotenuto quando subii gli attentati.
    Sono la proprietaria di questo blog. Sono figlia di un Artificiere dell’Esercito Italiano, il maresciallo Vasco Albertoni, che ha sminato il percorso a Tobruk e ad El Alamein, permettendo a uomini e carri di passare e di salvarsi. Lui venne preso prigioniero. Io sono cresciuta anarchica.

    Oggi sono diffamata continuamente, in modo persecutorio da Dacia Valent. Un’ ex europarlamentare alcolista che ha precedenti per lesioni personali e per gestione illecita di fondi pubblici. Che ho ospitato per bisogno suo, essendo convinta (in base alla sua parola) di ospitare una paziente oncologica (con un tumore al cervello rarissimo che si espandeva ai tessuti molli :-D ) e che invece era reduce da una clinica privata dove ha fatto un bendaggio gastrico per dimagrire perchè pesava 160 kg. Ora sembra che il bendaggio abbia funzionato: ha perso 90 kg. E’ diventata l’unica donna che se si butta dal 20esimo piano, plana come un pipistrello per l’impressionante chilometraggio di pelle che è rimasta attaccata a tutte le parti del suo corpo.

    Era una che aveva a che fare con la Palestina. Con i problemi degli immigrati e con le tematiche del razzismo e della convivenza sociale. Questo credevo che fosse il nostro interesse comune.
    Ho scoperto poi che di queste cose di cui scrive non gliene frega nulla: è tutto finto e potrebbe rendere con tale apparente, mal espressa “passione” anche le idee di Oriana Fallaci o di Marcello Pera.
    E’ una completamente farlocca, sia nel rapporto con se stessa (e il suo corpo) che con gli altri. Si rendeva disponibile agli immigrati con un servizio informativo, cercando di lucrare su di essi attraverso un numero 199.
    Non si rassegna all’idea di non esser diventata famosa: da giovane sognava di fare la Charlie’s angel e a mezza età malportata, checchè ne dica degli altri (ma si guardasse allo specchio :-( , prima di scrivere della fisicità delle persone…) sogna di andare ad esibire la sua personalità, che crede fascinosa ed invece è povera e falsa, in un reality show.

    Predilige l’Isola dei Famosi, di cui segue la puntata e tutti i richiami, anche se convive con qualcuno che non sopporta questa trasmissione. Semplicemente se interessa lei, interessa tutti. Raccontando, come fa, un sacco di palle, vive come una barbona di lusso in appartamenti signorili (cucina in pietra, jacuzzi, cine screen lcd con surround), fintanto che non la sfrattano per morosità (e dicendo a me che è stata allontanata da casa per razzismo) e allora si caccia con le motivazioni piu’ assurde a casa della gente. Oltre araccontare palle, pubblica mail, chat altrui (stravolgendole), documenti personali e preleva in prestito senza mai piu’ restituirli oggetti dalla casa dove viene ospitata. Si offende e si vendica se glieli chiedete indietro, dandovi della pezzente e rimarcando la differenza “sociale” che ci sarebbe tra lei (di classe elevata) :-D e voi (dell’ignobile popolaccio :-D ).
    Vi sputa addosso veleno se ritiene che l’ospitalità non è stata “alla sua altezza” e se non è riuscita a farsi dare da voi dei soldi o ,in subordine, a farsi mantenere per un periodo abbastanza lungo.

    Le sue fantasie e il suo chiodo fisso, però, riguardano il sesso. C’è qualcosa nel sesso che lei trova intrigante, sporco, cattivo e vorace quanto basta per scatenare la sua fantasia e per restarne, sostanzialmente, estranea. Perchè prova attrazione per gli uomini, per le donne e presso nessuno riesce a trovare appagamento e serenità. E non avendo nulla da fare durante il giorno e stando sempre attaccata al pc, suo o di qualcuno, trova sempre palle e infamie (e minacce) da scrivere in rete.
    Annoiandosi e non facendo alcun lavoro “vero” scrive cose assurde, contraddittorie, spacciandosi per onorevole quando non lo è. Mi ha detto di essere laureata alla Normale di Pisa in Filosofia (e mi ha anche fregato un libro, preso a prestito e mai restituito) ed ho scoperto che se anche chiama Giuliano Campioni “il mio professore” non ha mai preso una laurea in quel posto, tantomeno in filosofia.
    Si è accanita contro di me in modo vigliacco e anonimo e poichè ho osato reagire, mi ha aggredito in tutti i modi che le sono stati possibili.

    E come un cane rabbioso e stupido mi ha attaccato fino ad esaurire ogni emotività nei suoi confronti. Sono diventata un database informativo. Ho raccolto tutte le informazioni che potevo sulla sua persona che mi ha così inutilmente diffamato sul web con cattiveria inumana.
    Chiunque ne abbia bisogno, per avere da lei soldi o per altro, sappia che da me potrà avere tutta la collaborazione in questo senso. E gratis. Perchè penso che questa merdosa persona debba sparire dalla sfera pubblica. E penso anche che il fatto che una disgraziata così sia stata eletta dagli italiani in un partito di opposizione (anche se ha girato dal pc, a prc, a DiPietro, fino a tentare l’ingresso nell’ambiente di AN e di Forza Italia, la compagna…) sia indicativo dell’immaturità culturale e morale (e politica) di un popolo. So che ci sono molti altri casi di questo tipo, ma io ho conosciuto questo. E, ripeto, posso testimoniare sulla sua attendibilità, correttezza e veridicità per chiunque sia stato da essa medesima danneggiato.

    ps: questa “favolosa” frequentazione ebbe anche a commentare sulla mia famiglia: di mia madre disse che, avendo lei i suoi anni (un’80ina) “se moriva non prendertela”. Di mia figlia scrive ora che non dovrebbe stare con me” e di mio padre, che ha rischiato la pelle sminando ad El Alamein il cammino dei soldati italiani, che era “un servo dei fascisti”. Sortendo, lei che la sua famiglia è sacra (ma solo la sua) un profondo vaffanculo con tutta la simpatia che una nullità piena di sè come Dacia Valent puo’ suscitare nel prossimo. A quella sottosviluppata mentale che crede di farmi paura glielo ripeto: “sarei proprio messa male se avessi paura di una come te”

  2. Anika Persiani scrive:

    Anika Persiani
    May 16th, 2008 at 4:06 pm

    Metto qua questo commento in risposta alla Valent, in caso lo modifichi, qua c’è l’originale

    Non sono mai voluta scendere a simili bassezze, perchè mi sembra di esser tornata ai tempi dell’asilo. Ma per rispetto a Miguel, che si è esposto per me dato che in casa mia non ho fantasmi che mi invento, scrivo qualcosa anche io. non l’ho mai fatto prima. Se ho chiuso il blog è perchè c’è in corso un’indagine della Divisione Criminale Anticrimine di Milano per una querela (la prima querela fatta nel corso della mia vita verso qualcuno, perchè non ho mai avuto niente a che fare nè con le questure nè con problemi legali nonostante abbia decine e decine di amici che frequento da quando ero bambina) che io ho fatto in data 8 aprile 2008 alle ore 15,45 nei locali dell’Ufficio di Polizia di via fatebenefratelli 11, ed ho semplicemente seguito l’iter dell’istruttoria. Magari ancora non ti è stato comunicato perchè come da procedura, alla domanda “Dove risiede la signora XXXXXX” ho risposto: “attualmento non conosco la sua residenza”.(e riporto ciò che ho dichiarato a verbale) In genere quando ci sono procedimenti viene consigliata la chiusura, soprattutto quando (come dichiarato in una lettera che ho ricevuto da splinder), un blog viene prima gestito da altro utente e poi riaperto addirittura da una persona che si appropria di un nickname per il solo obiettivo di ledere ad un’altra.
    Cito testualmente dalla mail ricevuta da splinder:
    “Ti comunichiamo che cancelleremo il blog perchè effettivamente risulta prima un “furto di password” e poi che ci sia un post copiato e che l’utente si sta spacciando per il tuo nickname. Ti informiamo che nel caso si trattasse soltanto di “furto” di url: questo non è vietato dalla nostra policy dal momento che una url eliminata diventa automaticamente disponibile per una nuova registrazione. Inoltre se per “backup” - oltre al blog con il medesimo url del tuo vecchio blog - intende la pagina presente all’indirizzo XXXXXXXXXXX si tratta di una pagina della cache Google e pertanto fuori dal nostro controllo
    Inoltre ti comunichiamo che noi non possiamo comunicarte i dati in nostro possesso (mail o IP) se non alle autorità competenti nel caso ne facciamo richiesta.

    Speriamo essere stati d’aiuto,
    Grazie, un saluto La REdazione

    Preciso che io non ho niente a che fare con Sumud (e quindi chi ti ha informata lo ha fatto veramente male), preciso che tante delle persone che tu menzioni come “inventate”, ti hanno risposto al telefono quando tu mi chiamavi, oppure le hai incontrate a casa mia. Fra le tante ti ricordo Hanane Lahmami, che si era anche irritata perchè tu, troppo presa dallo scrivere sul tuo blog mentre eri seduta in casa mia, la stavi ignorando quando ti chiedeva per favore di spegnere per venire con noi a preparare la saletta dove si sarebbe sposata all’indomani, con un altro presunto che tu definisci inesistente, Alessandro Vanni.
    Ti preciso che hai conosciuto personalmente Ahmed Momtaz nel dicembre 2005 quando eravamo ad una riunione con Picardo ed altri a Firenze, hai conosciuto sempre in quell’occasione Abderrahamane Daoudi e la sua fidanzata Valentina, hai conosciuto Carlos Prada e ci hai pranzato insieme in casa mia raccontandogli tutto sulle tue associazioni di solidarietà, hai conosciuto xxxxxxxxx la moglie di xxxxxxxxxxx che veniva a casa mia per portarmi la sabbia per la gatta mentre tu eri attaccata al computer. Maria Riccio ti ha risposto più volte al telefono, perchè si, è vero, non avevo voglia di parlarti da tempo perchè mi ero accorta che il tuo unico obiettivo era rivalutarti a livello personale, Matteo Conticini (l’avvocato al quale tu hai intimato di chiamare un taxi e di rispedirmi a casa dicendogli che eri la “Onorevole” ed eri una sorella che non permetteva che io potessi restare ad una festa dato che non stavo passando un momento facile per la salute di mio padre, hai conosciuto Giancarlo Bianchi (che è il padre di Sara Bianchi, la mia amica da sempre), Marisa e Guglielmo Moscarda che erano in casa dei miei genitori quando tu venisti con me (ma forse eri troppo impegnata a mescolare vin santo e birra), hai conosciuto i miei vicini di casa Francesca Zambelli, Elisa Fabbri (la vecchietta che ti sorrideva anche), Franca Bellini (l’amica di mia madre che abbiamo trovato al Penny Market mentre tu eri intenta a comprare un bottiglione di vino da 5 litri perchè io in casa alcolici non ne tengo e tu lamentavi questo fatto come se fosse un delitto il non offrire da bere a qualcuno), hai parlato telefonicamente con Hassen Chebbi, livornese di adozione, al quale tentavi di restar simpatica sapendo che conduce la trasmissione sportiva “Palla al Centro” su telegranducato.
    Quindi io non ho intenzione certo di aver nessun genere di rapporto con te se non tramite avvocati (tu ne hai tanti, ma anche la famiglia di mia madre, Anna Rinaldi, nel suo piccolo, piccolo, piccolo mondo- non di consoli o principi- ma di semplici assicuratori dal 1968, qualche avvocatuccio me lo può far avere). Perchè sai mia cara, in genere io di me dico tutto e tutta la verità; l’unica cosa che ometto è che fortunatamente la famiglia di mia madre non permetterebbe che io girassi tutta l’Italia in cerca di qualcuno che mi ospiti, o di qualcuno che mi ricarichi il telefono. Così come non ho proprio bisogno di farmi mantenere da “vecchietti bavosi”, come dici tu, anzi in genere gli uomini mi si sono avvicinati per avere e non per dare. Ti posso anche garantire che ho sempre avuto uomini abbastanza distinti, carini, eleganti e belli. Qualcuno mi ha tradita (come capita a tante donne e non solo a me), qualcuno mi ha illusa mentendomi, qualcuno cercava solo di spillarmi soldi, ma per questo non li ho mai nè spediti in galera, nè aggrediti. E non ho processi e cause in corso con nessuno, solo con te. Che strana ’sta cosa! Chissà perchè con tutte le infamie che mi rivolgi, nessuno e ripeto, nessuno che non sia un personaggio inesistente come Giulia Koreniak (questo verificato tramite i periti dell’Assicurazione di mia madre che in genere possono accedere agli archivi nazionali dato che in caso di incidenti dove i colpevoli scappano, hanno tutto il diritto di farlo) o qualche anonimo che si firma “un compagno di Pisa” o banalmente M.F., mi ha mai rivolto una sola offesa. Ah, e a proposito del compagno di Pisa…… ho sempre saputo che non avrebbe messo quei commenti sul blog, anche perchè sono stata io a dirgli di fingere di non avermi trovata per telefono. Immaginavo che il giorno seguente sarebbe comparso un commento anonimo che diceva “Non sono riuscito a rintracciarti al telefono, togli immediatamente il mio nome e cognome dal tuo blog”. Premetto che ho spiegato a M.F. che il blog non lo gestivo più io, l’ho fatto parlare con l’autorità giudiziaria perchè mentre lui mi ha chiamato stavo giusto sporgendo denuncia e non potevo stare al computer a scrivere il suo nome e cognome, ed ha capito il gioco che c’era sotto.
    Io sapevo che lui non aveva messo nessun commento (anche perchè non sapeva neanche che io avessi un blog e non è proprio tipo da mettersi online per queste cazzate!)ma che qualcun altro si spacciava per lui, così come lui sapeva che io mai e poi mai avrei messo il suo nome senza la sua autorizzazione. E non lo avrei certo scritto poi, per simili stronzate.
    Dato che nella mia vita ho amici veri e non virtuali, gente che mi rispetta e mi conosce per quello che sono, non passo neanche più di tanto il mio tempo online a monitorare, come fai tu, quello che scrivono e chi poter attaccare per avere un minimo di visibilità mediatica. Non mi interessa, sono sempre stata una persona molto semplice, senza troppe pretese, ho fatto e faccio la mia vita senza chiedere nè soldi, nè favori a nessuno.
    Anzi, se mai da questa storia e dal procedimento in corso dovessi mai avere qualcosa, ho già messo nero su bianco la mia intenzione di devolvere tutto ad una associazione di volontariato (che non si chiama Sumud, ahimè!), del mondo islamico in Italia.
    sono talmente tranquilla con la mia coscienza che non voglio perdermi ancora in queste stupide ed insensate polemiche che per me non hanno nessun senso. Scrivi quello che ti pare, dammi di troia, di zoccola, di quello che vuoi che tanto non mi fa nè caldo e nè freddo. Chi mi conosce sa chi sono e non mi rifiuta mai nè la stima, nè la solidarietà. La mia vita è al di fuori del web, perchè nonostante non sia così economicamente sprovveduta, mi piace lavorare e cavarmela da sola. E lavorando si sa, il tempo per stare a dibattere contro l’una o l’altra persona su un blog, è molto difficile da trovare.
    Quando mi telefonavi per dirmi che ero una delle tue migliori amiche (cosa che hai detto a qualsiasi persona che hai conosciuto online perchè chi ti conosce personalmente poi ti evita), non ho mai dato peso alla cosa, mi conoscevi solo da qualche mese. Le mie migliori amiche io le conosco da una vita e siamo sempre state in rapporti ottimali, ci siamo sempre aiutate e stimate. Non ci siamo mai date appuntamento in tribunale.
    L’ultima cosa che mi resta da dire e poi chiudo perchè ho ben altro da fare, è che le foto sono state scattate da un telefono motorola, basta leggerne i codici. Io non ho mai avuto un motorola, nè un telefonino che avesse una tale risoluzione. Lo sai che dal codice di una foto si può risalire anche al telefono? E comunque quelle che mi sono arrivate per posta, erano su flickr, scaricabili da chiunque.
    Nonostante questo, nel mio post non ti ho mai citata, MAI, lo hai fatto tu da sola con i commenti anonimi. Perchè vedi, puoi anche usare gli anonimizzatori (cosa che io non faccio mai, infatti con questo commento ti lascio anche il mio IP personale, non ho niente da nascondere), ma anche se io sono demente, kretina, stupida e quant’altro, ho un caro amico, vero e reale, con nome e cognome, che è uno dei più validi criminologi informatici del paese, uno di quelli che ha scoperto truffe colossali. A beccare gli IP dinamici e quelli nascosti da TOR o altri anonimizzatori, ci ha messo 3 ore e venti minuti.
    Inoltre ho anche uno zio, che vive a Trieste, che di lavoro fa…… il perito tecnico per il ministero delle telecomunicazioni, ed è stato uno dei primi in Italia ad occuparsi di internet. Prima d’ora non ho mai vantato queste cose, nè ho vantato di amici influenti, consoli, principi o altro, e neanche adesso lo faccio. Dico solo che a volte nella vita, coloro che sembrano le persone più banali, stupide e semplici, sono persone che riescono ad esser tanto degne quanto stimate, anche se appare il loro nome su google associato a qualcosa di offensivo. Ma non mi importa assolutamente, non devo cercarmi amici online, ne ho, ed anche tanti. A proposito: ti invito a fare nomi e cognomi inventati fra le firme di Gaza vive se sei onesta e sincera come dici. Provvederò a mettere online le loro carte di identità (autorizzata da loro ovviamente) ed i loro dati personali, nonchè le foto. E non sto scherzando, perchè quando si lanciano le accuse, se ne forniscono le prove. L’inesistente Hanane credo sia un pò più irritata di me, quindi lei per prima ha già provveduto a muoversi, da buon fantasmino, a tutelarsi, chiedendo ad Hasnaa Rezzouq, Abderrahamane Daoudi, Ahmed Momtaz e altri, di fare lo stesso.
    Non avrei mai neanche commentato, l’ho fatto solo perchè Martinez si è esposto in prima persona e non mi va che venga giudicato per qualcosa che non è.
    Per ogni eventuale chiarimento da parte di chiunque, il mio indirizzo e mail è : kyraensoledad@latinmail.com Sarò poi lieta per mail di comunicare anche il mio numero di telefono e indirizzo.
    Non ho problemi a rispondere a chiunque mi giudichi per quello che non sono e invitarlo a conoscere i miei amici fantasmi, il figlio inesistente che invece mi sa che a Roma ci passerà in ottima forma a farsi vedere, e tutta la mia vita, che è così semplice e tranquilla da sembrare forse troppo banale per chi invece cerca a tutti i costi di emergere. Sono quello che sono e non mi nascondo.

    Se il commmento non verrà pubblicato, lo pubblico altrove. mail private non ne mando, perchè so che le usi in modo strumentale, modificandone anche il contenuto. Tutto quello che io faccio lo faccio pubblicamente, con il mio IP di casa, visibilissimo (e che tu poi bloccherai per il terrore dei commenti anonimi - ma sappi che non ne ho mai fatti in vita mia nonostante abbia anche avuto tanti pc a disposizione per farli), dal quale non sono mai partite nè minacce, nè offese, nè infamie, nè ingiurie. E questo non è un pc nuovo, ma il mio pc dal 2004 (con tanto di fattura di acquisto a mio nome), quello che ho sempre usato.

    Anika Persiani

  3. Anika Persiani scrive:

    Quello che tu scrivi non è quello che io ti ho scritto. Infatti ho pubblicato il commento anche altrove. Non ho giurato niente, ho scritto cose molto diverse da quelle che tu riporti.
    Fortuna che Kelebek ha iniziato a rendere pubblico quello che sa, cioè la verità.
    Spiegami la storia dei numeri internazionali perchè davvero mi interessa e sappi che il commento che tu non hai voluto pubblicare è pubblicato su cloroalclero in versione originale senza le cazzate che tu ci hai aggiunto.
    Ti sei sputtanata da sola, come sempre. Ciò che dichiari non corrisponde a quello che ho scritto io.
    ciao Ciao

    Anika

    PS. Anche questo commento viene pubblicato altrove nella sua originale forma.

  4. Wilkinson scrive:

    Cronache di Poveri amanti……
    Povero Pratolini!

    Ecco qua il link del mese!

    http://zenithordinario.splinder.com/

    In omaggio a S.Pasquale Baylon(ne), protettore delle donne…anche se una decisamente non è affatto tale.
    Tentarne una definizione è assolutamente impossibile, già a colpo d’occhio. Forse una nuova specie…chissà! Sarà il caso di segnalarla al WWF.

  5. Fabio scrive:

    Ma non parlate piu’ di questo personaggio. Ignoratela, che scriva quel che vuole. Non farà altro che seppellirsi nel suo stesso letame.

  6. Joppi scrive:

    Le merde deambulanti. Piccolo elenco:

    1) Una alcolizzata all’ultimo stadio che da quando ha mandato in galera il suo ex convivente non sa più con chi accoltellarsi e ha il serissimo problema che non trova più nessuno che se la scopi. Per questo si è girata i partiti dal Pcr ad An e tutti l’hanno cacciata a calci in culo; è ridotta come una barbona senza casa ed inseguita creditori e querele, ma seguita a sognare truffe milionari ai danni dello Stato o della Nokia, per poi accontentarsi di 50 euro fregati a qualcuno che ha avuto la mala idea di ospitarla.La sua ultima “pensata geniale” è stata quella di spillare soldi agli sceicchi arabi facendosi pensare per musulmana, ma anche lì ha preso il due di picche, visto che gli arabi quando li prendi per il culo sull’islam si incazzano, specie se a farlo è un’alcolizzata.

    2) Un ex-militante italo-messicano di Ordine Nuovo che ha passato vent’anni della sua vita a indottrinare e fanatizzare i nuovi adepti di una setta nazista sudamericana, e che ora a cinquant’anni si sente realizzato perché è finalmente riuscito a fare quel che sognava quando ne aveva venti: diventare il guru sfigato una banda rosso-bruna che raccoglie la feccia del neofascismo e quella del veterocomunismo, per giocare assieme a fare “la guerra contro l’Impero”, guerra le cui battaglie si concludono nelle trattorie di Foligno;

    3) Una stramba tipa che adotta bambini che poi abbandona per mesi, campa prestando “assistenza morale” a una imprecisata quantità di vecchietti, e passa il tempo a inventare nomi e nick farlocchi con cui firmare gli appelli demenziali concepiti dai soggetti 1) e 2).

    Che dire?

    1) Che ha fatto benissimo Cloro a chiamarsi fuori da quella banda di dementi.

    2) Che finché i “nemici dell’impero” sono questi, l’impero può davvero dormire sogni tranquilli!

  7. Cloro scrive:

    x Joppi sul punto 3: insomma mi sembra di aver stabilito che quella valent è una BUGIARDONA. Ora: se tu scrivi quello che scrivi nel punto 3, significa che dài credito alle menzogne di Valent, la quale ha fatto anche largo uso del nick con cui la signora cui fai cenno si presentava in rete.
    NON DIMENTICARE MAI QUESTO PARTICOLARE: che valent mente su tutto. E i particolari calunniosi sulla vita privata altrui sono oggetto di querela.
    Ok? ciao

  8. Oh bella! scrive:

    joppi dimentichi il quarto dei probi viri di Allah, l’egiziano di buona famiglia, presenzialista televisivo e giornalista de Il Manifesto. E’ così ambizioso da essere riuscito a farsi citare spesso da Dacia Valent
    http://verbavalent.com/?q=node/255
    Un amico arrogante quanto lei. So che conosci già questo post ma rileggilo per rinfrescare la memoria
    http://salamelik.blogspot.com/2005/08/thank-you-oriano.html

  9. Cloro scrive:

    x ohbella: ti ho tagliato un pezzo di commento. Non mi sembra il caso di dar adito piu’ di tanto alla questione sottoscrizione. Per ovvi motivi.

  10. joppi scrive:

    x Oh Bella!

    Il soggetto di cui parli non l’ho dimenticato; ho solo evitato di menzionarlo perché in ttuta quella banda ha un ruolo molto marginale. Non è uno che mira a intrupparsi nelle fila super-sfigate dei rosso-bruni martineziani; è - come tu dici - “di buona famiglia”, e scrive sul quotidiano radical-chic della sinistra al caviale, di quelli che sono miltanti impegnati perché hanno la villa a Capalbio. Quel signore è roso all’invidia per Magdi Allam, perché sono anni che tenta - invano - di diventare lui l’Allam della sinistra di lusso. Della Valent gliene frega soltanto per ostentare un premio in più; per il resto, si guarda bene dal firmare gli appelli rosso-bruni su Gaza o dal partecipare ai raduni degli sfigati; dice anzi di essere per il “dialogo ebraico-islamico”, condanna il boicottaggio della fiera del libro, ecc.

    Se vogliamo, nella banda dei rosso-bruni - assieme alla Valent a alla signora dai molti nomi, di soggetti folcloristici ce ne sono molti altri: il professore di filosofia di liceo che si crede il geniale teorico uffficiale del nazi-comunismo, il trattore di Foligno che si crede un rivoluzionario trotzkista, il profugo iracheno che racconta che una settimana prima dell’attacco USA Saddam lo avrebbe chiamato per dirgli “vieni a Baghdad per condividere il potere con me”. Se qualcuno volesse darsi alla ricerca antropologica, un ambiente come quello del cosiddetto “campo antimperialista” offfrirebbe un bel esempio di quale accozzaglia umana è possibile raccattare in base al principio “nazi, comunisti e integralisti islamici tutti uniti contro l’impero”.

    Penso si tratti di un’autentica banda di qualche centinaio di dementi, con un’unica eccezione, cioè il sudamericano del punto 2). Quello - di tutta la congrega - è l’unico che non gioca, ma trama e mesta nel torbido per conto di strani esponenti dei servizi, come del resto già faceva sin dai tempi - per lui gloriosi - di Ordine Nuovo. E così se li rigira tutti secondo il suo tornaconto, a partire dalla Valent.

  11. joppi scrive:

    x Cloro

    D’accordo che la Valent è una BUGIARDONA, ma d’accordo anche sul fatto che la “signora” di cui al punto 3) è stata sua compagna di merende, menzogne e malefatte per lungo tempo. La Valent aveva bisogno di nomi farlocchi per firmare i deliranti appelli suoi e del sudamericano, e la “signora” di buon grado si prestava a fabbricarne a raffica, così come si prestava a inventare falsi nomi di aderenti all’inesistente IADL, ecc.

    Della Valent è stata a lungo complice consenziente. Ora hanno rotto? OK, mi sta bene, ma non può certo farsi passare per “vittima”! Troppo comodo.

  12. Cloro scrive:

    x joppi: naaaaaaaa
    Mi son fatta raccontare la storia ed è molto diversa da come la esprimi tu. Ma penso che verrà lei stessa a rettificare le tue obiezioni, che ti assicuro sono scarsamente fondate in quanto alla merenda in compagnia cui accenni.

  13. Stella scrive:

    Scusa Cloro, tu che conosci l’ambiente della Valent…
    Ma questa Leyla Pettinari, si chiama Lil, Liliana, Leyla, Leila o come? Non capisco, ogni ricerca che faccio su google mi da un soggetto diverso: un avvocato, una filosofa, una segretaria….una domestica. Insomma chi e’?

    http://stefanieide.splinder.com/

    Qua è la segretaria di Halima Barre….

  14. ostiense scrive:

    la scema ex parlamentare è fascista con tanto di tessera di AN

    citazione da un’intervista

    “Mi ha convinto la moglie del senatore De Corato – conferma Dacia Valent – presidente del Comitato contro l’ intolleranza e il razzismo. Con lei avevo valutato l’ opportunità di una collaborazione intensa sui temi dell’ intolleranza e del razzismo. Ma poi mi sono chiesta: perchè non affrontare queste cose dal ‘ di dentro’? Così ho deciso di entrare in An, che ha annunciato di voler dare spazio a tutte le minoranze in un grande partito della destra, per avviare una operazione di pulizia per cambiare il linguaggio della politica e impedirne l’imbarbarimento. Sì sono entrata: al limite, poi, si può sempre uscire…”.

    da articolo - ‘ E’ FINITO IL DOPOGUERRA’
    AMICI ALLEATI E AVVERSARI VALENT, EX COMUNISTA, SI ISCRIVE FIUGGI - Repubblica — 29 gennaio 1995 pagina 2
    /repubblica/archivio/repubblica/1995/01/29/119.html