Franco -schifezza- Frattini.

Non avevo voglia di scrivere, oggi, ma la storia del ragazzo ammazzato in Afghanistan, già di per se abbastanza sconvolgente, è stata causa di una lettera del Ministro degli Esteri Frattini ( che stranamente non è in vacanza) che racconta molto di come sta messa la politica estera di questo paese(l’Italia) che concentra decine di migliaia di terremotati abruzzesi in previsione dell’inverno in tenda (cioè: passarlo nel container sarebbe già una prospettiva ottimistica, purtroppo la sistemazione in container è stata giudicata dal governo troppo costosa) e manda ragazzi di 20 anni, come Alessandro Di Lisio, a fare i guerrieri di ’sto cazzo, che poi ci lasciano la pelle, facendo però in tempo ad imparare ad ammazzare.

Magari poi, il povero Alessandro (sulla cui scelta militare ha sicuramente inciso la disoccupazione)manco ammazzava ma sminava e basta. Su facebook scrive che faceva un caldo della madonna e che tra tre mesi sarebbe finita la guerra, per lui. “Boia chi molla” piu’ che un saluto fascista, mi è sembrato in quel contesto un augurio a se stesso. Tra parentesi, l’ultimo video musicale che ha postato è “Fade to black” dei Metallica (!) .
Con questi pensieri mi accingevo a leggere l’articolo del corriere che riporta una lettera, che non esito a definire sconcia, del ministro degli esteri Frattini. Capisco che per molti, soprattutto giovani che mediamente non amano tanto studiare e leggere, tutta questa cosa della guerra chiamata “missione di pace” sia fraintendibile. Guerra, Resistenza, Talebani, Islamici, Ronde, Esercito, Polizia, Pericoli, Disordini, Spari, Morti.Dobbiamo cercare di giocare con le parole come al gioco “il bersaglio” della settimana enigmistica, dove si doveva creare una concatenazione unitaria tra le parole situate alla periferia e il centro del bersaglio,che le comprendesse tutte  in un’unica catena di senso.
La prima cosa che mi viene in mente, quando Frattini parla di “sacrificio”, è ma perchè ’sta “setta” di stronzi non ha “sacrificato” lui,  se proprio aveva, come pare dal discorso di MerdaFrattini, bisogno di un martire? La risposta è: perchè gente con una cosi conclamata faccia come il culo non ce n’è poi così tanta. Frattini sciacalla sulla morte di questo soldato (che non stava affatto combattendo per la patria, ma per una guerra di aggressione bella e buona, una guerra a tutti gli effetti, in cui vengono uccisi anche i bambini. Vi ricordate a maggio, la 13enne uccisa in auto coi suoi? Fece notizia solo perchè era un italiano che aveva sparato) per continuare a passare le sue alitate contraffatte, le sue parole usate esattamente alla rovescia.

cioè: leggete il titolo (intero):

dopo la morte del nostro parà in afghanistan
La nostra «via d’uscita» è la pace
La lettera del ministro degli Esteri Franco Frattini

come dicevo a SirPercy, usa le parole in modo antitetico, dicendo non (come ci aspetteremmo un po’ tutti) “la nostra via d’uscita è tornare a casa
ma dice esattamente
la nostra via d’uscita è (aspettare che fate)la pace”

che in altri termini, significa che restiamo in guerra finchè l’America non decide di fare la pace.

Ora: per che cosa? Ci ricostruisce l’Abruzzo? Ci risolve i problemi economici?finora ci è diminuita la benzina? Ci assorbe la disoccupazione?

Niente di tutto questo.

Però “noi” stiamo in Afghanistan e il povero Alessandro se n’è andato perchè in Afghanistan c’è gente che non è d’accordo a farsi invadere e noi italiani siamo d’accordo con gli invasori, che ci hanno coartati con la storia dell’11 settembre. Ancora hanno, Frattini e coloro che egli serve col suo zerbinaggio, la faccia come il culo di attribuire a Bin Laden e AL Qaeda il crollo delle torri tramite aereoplani. E su ’sta stronzata colossale centinaia di poveracci muoiono, tra cui l’Alessandro. E una bella fetta di popolo afghano combatte contro l’invasore… In una guerra di cui noi non capiamo proprio il significato. E non tiriamo fuori la storia delle “donne maltrattate”, perchè sennò dovremmo andare prima in Arabia Saudita, dove le donne stanno molto peggio. ALtroche le donne afghane, che sicuramente preferirebbero dopo 5 anni che la guerra finisse.

E noi? leggiamo sulla carta da culo dei nostri giornali ste stronzate, parole alla rovescia, significati alla rovescia, espressi da gente che ha il culo e l’intestino al posto della testa, che invece è adibita ugualmente alla defecazione di stronzate, personacce che speculano sulla morte di ’sto ragazzo della Folgore. Morto, vittima, come i carabinieri di Nassirja, come gli operai che muoiono lavorando in uno stillicidio quotidiano che non si ferma mai, di un sistema socio-economico di merda, in cui i ricchi hanno il culo parato e gli altri muoiono come mosche, qualunque cosa facciano. Toglietevi la curiosità e ogni giorno andate sulle new di google e clikkate incidente su lavoro. Contate quotidianamente l’esercito infinito di poveracci che muoiono per avere l’onore di non andare a rubare: perchè su di loro nessun ministro mai scrive lettere accorate di questo tipo? Magari sottolineando il bene necessario del capitalismo consumistico.
Si muore di ignoranza dei propri diritti, di assenza di consapevolezza del potere della dignità umana, di sfiducia nella forza necessaria a contrastare le stragi che gli oligarchi nazionali e non perpetrano ovunque, con mezzi diversi.
Frattini menziona il terrorismo globale, Al Qaeda, l’11 settembre. Mancava giusto il nucleare del’Iran e la bomba della Corea, poi aveva fatto il quadro completo dello “spavento esistenziale” (usa un’espressione di ’sto tipo) che abbiamo il dovere di contrastare.
Insomma, io mi leggo un Frattini che quando parla dell’Afghanistan sembra che hanno costruito l’impero delle meraviglie, scuole, ospedali, residenze: ma se il governo di cui è ministro non riesce manco a costruirle qua le scuole, gli ospedali, le residenze. Se quest’inverno è crollato un tetto di un liceo ed è deceduto uno studente…? Se l’ospedale di L’Aquila è venuto giu’ come il castello di sabbia che era, ma che cazzo va in giro dicendo questo pirla qua?
Ma Frattini e i suoi amici la devono smettere di interpellare il significato “sicurezza” per riferirlo solo a quel che gli fa comodo: sono loro le nostre insicurezze.  Sono loro i terroristi globali e la crisi finanziaria che sta ammazzando l’occidente capitalista ne è la prova. E’ da loro che dobbiamo metterci al sicuro e in fretta.
Comunque leggete e vomitatene tutti…



16 Responses to “Franco -schifezza- Frattini.”

  1. Veronica scrive:

    Ecchedire…
    effettivamente chi ha la faccia come il culo non può che vomitare merda.
    Frattini…in fin dei conti non è lui ma chiunque al suo posto.
    Anche Bertinotti, se fosse stato ministro degli esteri e fosse morto un soldato per questioni “di pace”, avrebbe detto lo stesso.
    E noi ce la prendiamo con queste marionette incartapecorite.
    Perchè questo sono i nostri politici: marionette.
    Paolo Barnard è sempre illuminante:
    http://www.paolobarnard.infointervento_mostra_go.php?id=122
    Con questa storia della democrazia ci hanno dato un giocattolino con cui farci mille pippe mentali e tirarci via dalla mente il vero problema e cioè che chi comanda non è chi è stato eletto.
    Che fessi, convinti di essere civili ( e contenti) perchè andiamo a votare.
    A me questo mi fa vomitare

  2. Franco scrive:

    Ti leggo da tempo, ma dopo questa lettura non ho resistito
    e vorrei aggiungere solo che il falso Frattini ha la faccia
    proprio da vigliacco e vile.
    Ce l’ha scritto in faccia!
    Si, proprio un uomo che con quella faccia sono sicuro
    non e’ mai andato in giro un giorno della sua vita da solo!
    un saluto Franco

  3. Veronica scrive:

    Beh d’altra parte chi ha la faccia come il culo non può che vomitare merda ma…siamo sicuri che qualcun’altro al suo posto, magari di sinistra, avrebbe fatto e detto diversamente?
    Ultimamente mi viene da pensare che prendersela con i politici sia una totale perdita di tempo visto che la politica è inutile di per sè.
    Come al solito, illuminante Barnard:
    http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=122

    Mi sembra che con questo teatrino della politica e della democrazia ci abbiano dato un bel giocattolino con il quale gingillarci e farci mille seghe mentali mentre…chi comanda stà altrove.
    Andiamo a votare il nulla, felici e contenti perchè abbiamo il diritto di voto.
    Siamo democratici e fessi, direi anche.

  4. Perfetto.Quoto dalla prima all´ultima sillaba.

  5. Eli scrive:

    Cloro

    chi tocca la guerra, muore ( a volte).
    Questa è la realtà, e qualcuno che, in cambio di uno stipendio, accetta di sparare sui suoi simili, proprio questo deve imparare: il rischio di lasciarci le penne.

    “Boia chi molla” non era “un augurio a se stesso”, come tu benignamente vorresti interpretare: i parà sono nella quasi totalità fascisti.
    Mi auguro che la morte di questo ragazzo di venticinque anni serva a qualcuno per capire, semplicemente, che la guerra è una boiata e che non si fa. Mai.

    Veronica

    infatti chi vota più?

    • necroscopio scrive:

      Tra l’altro nel profilo c’è scritto:
      Orientamento politico: “troppo di destra”..

    • Cloro scrive:

      x Eli: in guerra si va per vincere, ma per lo piu si muore e si fa morire. Ma sai, credo che faccia parte della natura umana ed è da accettare.
      Meno i morti sul lavoro. Se vivessimo in una società che fa la guerra ma non permette le stragi sul lavoro potremmo pensare che c’è un minimo di fondamento. Invece no.
      Con questo non è che intenda giustificare la guerra, eh…

      • Eli scrive:

        Cloro

        mai arrendersi alla guerra. Occorre invece lavorare per una presa di coscienza ed un’ evoluzione del pensiero e del comportamento umano.
        Pensa solo all’incredibile movimento contro la guerra del Vietnam che ci fu negli anni settanta (tu eri appena nata,
        e forse tua madre non ti cullava con le canzoni di Joan Baez). Quanto ci fece crescere quel periodo, che idee belle ed alte circolavano fra i giovani, contrastate dall’establishment, ovviamente. Ma gli Usa dovettero stoppare l’infame guerra anche per la pressione dell’opinione pubblica e dei movimenti mondiali.
        Il mondo perfetto non si può avere. Ma, se si tende alla perfezione, possiamo pensare di dare spazio ad un mondo migliore. E ci sono mucchi di giovani belli, puliti, luminosi, disposti ad impegnarsi per questo.
        :)

  6. lanzo scrive:

    per Eli e Cloro:

    Un paio di ani fa ascoltai un’intervista a Bruce Willis (notoriamente di destra ammerikana) il quale - pacatamente - sosteneva che in effetti gli USA non avevano “perso” in quanto ora il Viet Nam si e’ “aperto” e’ ormai e’ un mercato americano (Coca Cola - unilever etcetera) a sentire ste’ cose mi irritai, ma - a rifletterci - la realta’ e’ questa: il mercato e’ stato aperto e se non lo avessero fatto ci sarebbero state le sanzioni , lo stato canaglia che sovvenziona il terrorismo- insomma il solito modus operandi - di questi signori.

    Una delle cose giuste che fece B - fu di cacciare Ruggero (o Ruggiero ?) uomo della world bank - com’e’ che si tiene Frattini ? Probabilmente per non urtare la famigerata lobby… Tanto, in ogni caso le decisioni vengono prese a Tel Aviv poi passate a Washington e poi si fa la “circolare” alla coalizione dei volenterosi, sempre con la sottintesa minaccia: o con noi o contro e nessun politico vuole rischiare la pelle - sono avvertimenti mica tanto sottili.

    Io - all’eta’ - del para’ avrei fatto lo stesso…

  7. lanzo scrive:

    Volevo concludere:

    Assolutamente d’accordo con Veronica, che evidentemente si ricorda del Bertinotti del “senza se, senza ma - alla guerra” poi una volta passato in cavalleria ha appoggiato tutto. Quindi e’ proprio un puffone - visto che non ie’nato ieri - brutto cilindro fecale opportunista - ma non lo sapevi che l’Italia e’ una colonia con oltre cento basi militari USA ? Come puoi opporti ad interventi militari disposti dai “padrone” - sai che bella “rivoluzione” verde/rosa/arancione/giallo - tutti i colori dell’arcobaleno avrebbero potuto mettere su CIA & Company con tutti i giovani disoccupati e incazzati- col rischio di una giunta militare e inevitabilmente un ridimensionamento di prebende e pizzi.

  8. Anonimo scrive:

    In tutto questo non dimentichiamo, per favore, che i Paladini del Nulla si sono messi sotto i piedi l’articolo della Costituzione in cui “L’Italia rifiuta la guerra come soluzione alle controversie internazionali, etc.etc.etc.”

    Come ai tempi di Cavour, e della guerra di Crimea, se vuoi stare in questa mangiatoia, devi buttare un po’ di carne da cannone sul piatto in cui si gioca.
    Vorrei solo che i militari prendessero coscienza di questo. Forse qualcuno lo farà, se non morirà in azioni di guerra, o per l’uranio impoverito, se non gli nasceranno figli deformi per tutte le sostanze chimiche ingurgitate.

  9. Eli scrive:

    Cloro

    non so perchè il mio commento è scappato fuori anonimo:
    quando mio figlio riformatta il pc, accade di tutto. Ed io non ci capisco niente!
    :)

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