L’era delle “facce sporche” e da culo.

Se la faccia di Berlusconi è, come l’ha definita qualcuno “un culo sporco”, quella di Veltroni cos’è?  Perchè Veltroni è responsabile come (e piu’) di Berlusconi di aver avviato, con l’ipocrisia, la doppiezza, l’ansia di guadagno e il leccaculismo estremo (con la filosofia del ma- anche) la possibilità che quest’assetto di cose (mettendoci dentro tutto, chiesa, confindustria ladrona, speculatori, privatizzatori a scopo di rapina, dal passato al presente) si verificasse.

Anche se adesso Veltroni è (o sembra)  fuori dal gioco e si staglia sul crinale dell’ orizzonte piddino la figura epica di Bersani - che cinque minuti prima tuona contro Berlusconi che denuncia Repubblica per non rispondere alle domande e cinque minuti dopo a sua volta manda via dal suo democratico cospetto un elettore che gli rivolge delle domande - l’ombra di Veltroni è ancora presente, per parlarci in absentia di tutta la sua pochezza politica e noi si bestemmia, a volte, paragonandolo ai suoi epigoni (si fa per dire) politici: Togliatti oppure (addirittura) Berlinguer.

Eppure Veltroni ho constatato che a piu’ di un blogger, me compresa, viene da accostarlo alla piu’ insignificante

delle brutture umane: la scorreggia. Saranno gli occhi a palla, la voce da pirla, la capacità di parlare per ore sul nulla o la sua (ormai non piu’)  nascosta attitudine a scrivere romanzi, ma è come se la figura di Veltroni , di cui la storia non si ricorderà ma noi sì, impestasse il presente come un velato ma disturbante peto che ora si è dileguato, ma che “in odore” è ancora tra noi.

Ecco quindi che vi propongo un grande video dell’amico Korvo Rosso, che si era già cimentato in un prodotto cultural-satirico che proponeva Veltroni nelle spoglie di Tex Willer. Oggi, con il marchio di qualità costituito (a mò di massoneria alternativa spernacchiante) da un babbo natale stilizzato e dall’elmo da gladiatore, ci propone un capolavoro assoluto di fenomenologia politica della figura di Walter Veltroni. Devo dire che anch’io mi ero prodotta a dipingere Veltroni in un mio post usando la medesima simbologia, ma certo non ero riuscita neppure lontanamente a sfiorare il livello di poesia che raggiunge Korvo con questo video.

Eccolo:

Possiamo notare in una straordinaria sintesi, tutta la significatività storica e il peso politico dello “statista” Walter Veltroni in pochi secondi. Un condensato concettuale di una certa entità, che ci vuole un attimo di riflessione per coglierne l’essenza….guardatelo con concentrazione… e soprattutto se comprate e leggete il romanzo di Veltroni, venite qui a farne una breve recensione, sarete accolti a braccia aperte  :-D



11 Responses to “L’era delle “facce sporche” e da culo.”

  1. AllRise scrive:

    Silvio Berlusconi VS. The Media. What will the verdict be? See what the people say in AllRise.com Court http://bit.ly/AllRise248

  2. Ineccepibile. Comunque il Veltroni degli scrittori é Baricco.

  3. Mat scrive:

    Veltroni è il prodotto di un’epoca e di un paese. Un’epoca e un paese in cui vige l’ipocrisia del “volemose bene” quando poi infuria il conflitto sociale più atroce e drammatico. Un’epoca e un paese che ha paura di ribellarsi, ha paura di dire le cose come stanno realmente, di rinfacciare ai padroni le loro responsabiltà. Un’epoca e un paese fatto da oppositori che tutto sommato strizzano l’occhio ai loro “avversari”. Un’epoca e un paese di “gente perbene”, gente incapace di ribellarsi seriamente, quelli che “Berlusconi non è un politico ma un’ottimo imprenditore”. Quelli che “l’antiberlusconismo ci fa perdere le elezioni”. Quelli che devono dargli un po’ di ragione, poi sempre di più, fino a diventare del tutto indistinguibili da chi dovrebbero combattere. E’ la parabola opposta dell’opposizione al fascismo. Partita sottovalutando il fenomeno da parte di alcuni e addirittura alleandocisi da parte di altri, alla fine ha dato origine alla Resistenza. Con Berlusconi invece da un’opposizione decente si è arrivati al “principale esponente della coalizione a me avversa”. Ma vi immaginate se Matteotti avesse definito così Mussolini? Non ci sarebbe nemmeno stato bisogno di ammazzarlo. Anzi! Mussolini gli avrebbe stretto la mano.

  4. mario scrive:

    Pensa te, mangiare fagioli e scoreggiare. Sublime piacere del corpo e dello spirito.

  5. Mat scrive:

    Cloro, che ci sia un’accordo tra Pd e Berlusconi è una possibilità reale. Tuttavia l’attegiamento “fiacco” del Pd e in generale dell’opposizione nei confronti del peggiore Presidente del Consiglio della storia della Repubblica non è dovuto solo a fattori meramente politici, ma anche e soprattutto a circostanze sociali: come sempre, la politica è il riflesso della società.
    Non è nient’altro che la proiezione su un piano diverso dell’accondiscenza che in Italia si ha nei confronti di certe categorie (evasori, “furbetti” vari, ecc.). Il medico che ti chiede se vuoi pagare in nero o con la fattura ad un prezzo maggiorato o che le visite che dovrebbe fare gratuitamente all’ospedale le fa in uno studio privato a pagamento non è qualcosa di distaccato dal berlusconismo. Conosco persone, anche di sinistra, che sono sempre pronte a censurare gli atteggiamenti dei personaggi pubblici, poi però, all’occasione, chiudono entrambi gli occhi se fa loro comodo. E’ un individualismo che ha impregnato la vita sua pubblica che privato, nonostante ufficialmente sia, in modo ipocrita, negato.
    Fa parte della mutazione genetica che l’Italia ha subito dagli anni 80: è venuto a mancare ogni idealismo, ogni senso della collettività, ogni rispetto per gli altri e questo non solo nei politici e nella classe dirigente, ma nello stesso popolo, negli stessi lavoratori che prima erano un soggetto di progresso sociale.
    Io non sono tra quelli che credono, astrattamente, che il popolo sia migliore dei politici che elegge.

  6. Anonimo scrive:

    Veltroni era colui che doveva dare “aria nuova” alla politica

  7. piersabatino deola scrive:

    Ho scritto diverse volte al culo sporco di Veltroni di spiegarmi dove ha preso i soldi per l’attico a N.Y. Da vero culo sporco non ha mai risposto.Vogliamo fare una petizione?

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