“Non esiste piu’ la CIA di una volta…”

Questa è una delle battute (come notate di un umorismo davvero esilarante) con cui il blog “alternativo” Giornalettismo, ovviamente desinistra, di costume e animato dalla convinzione di dire sempre cose intelligenti, commenta l’11 settembre e i dubbi che emergono dai fatti espressi dalla versione ufficiale.

Giornalettismo, come potete leggere qui, qui ,qui e qui propone becere tesi di debunker americani di regime che non fanno altro che ripetere fatti (alle 8 del 10 settembre 2001 ecc…Mohamed Atta ecc…si recava ecc..) legati alla versione ufficiale dell’evento che ha provocato e provoca la pluriennale  morte collettiva legata all’immensa costruzione del “complotto“,  che ha spacciato una demolizione controllata per un disastro provocato da aerei guidati da “feroci terroristi” (islamici, naturalmente), che per la prima volta nella storia avrebbero portato un attacco al territorio americano.

Pedisseque ricostruzioni, stupidità diffusa, fuga da ogni tipo di seria “intentio” comunicativa fanno di questi capitoli di “giornalettismo” legati al debunkeraggio, un serio autoattentato alla credibilità anche del resto delle opinioni che esprime. La questione 11 settembre è liquidata con la citazione dei tre principali fautori della tesi del complotto: Blondet, Chiesa e Mazzucco, che, si premurano di precisare i giornalettisti, “non sono pazzi” ma “lo fanno per soldi” .

I giornalettisti credono che seppellire la razionalità con il sarcasmo gratuito sia “convincente” e affermano con granitica certezza che il documento, a loro avviso “definitivo” di professione di fede debunkeristica, questo, sia l’argomento decisivo con cui imbottire il cervello “grossolano” degli scettici che, chissà perchè, alla versione ufficiale non credono, ma magari non sono proprio informati sullo spessore delle argomentazioni “complottiste”.

Ora: non mi sento in questo frangente di mettermi a confutare le cagate di giornalettismo in merito all’11/9. Rilevo solo che i furbetti omettono di citare le osservazioni di Giovannelli sulla dinamica dei crolli, con cui ha il fisico ha preso metaforicamente “a pedate nel culo” il guru italiano dei debunker, Attivissimo. Omettono di citare i ritrovamenti di termite nei resti dei WTC (un materiale incendiario che non è previsto nell’ingegneria dei grattacieli, ma che puo’ essere servito solo a innescare l’esplosivo di cui i grattacieli erano sicuramente imbottiti), omettono il buco di 8 metri di diametro, fotografato nel muro del pentagono subito dopo l’impatto ma prima dell’incendio e delle successive esplosioni che hanno distrutto l’intera struttura muraria. Citano “inganno globale” di Mazzucco (che è un ottimo film, ma è primitivo rispetto alle osservazioni fatte successivamente) ma si guardano bene dal citare “september Clues” e le tesi che vi sono espresse e dimostrate, nonchè le conclusioni che vi si tirano e che è un bel po’ difficile smontare (meglio silenziarlo, isn’t it?) .

Mostrano le foto dei morti, scrivendo sotto “fonte: le famiglie” ma omettono di citare un documentario voluto proprio dai congiunti delle vittime ” 9/11, Press for Truth”, in cui molte persone lasciate vedove e orfane dai crolli dell’11/9  lamentano la totale omertà e la non collaborazione delle autorità statunitensi nella ricerca della verità su questi eventi e denunciano addirittura che alcune famiglie sono state profumatamente pagate per mettersi tranquille e tacere.

Lamentiamoci poi che in Italia siamo strangolati dall’informazione venduta, omertosa, censorea, diffamante e dedita al killeraggio. Quando leggeremo su “giornalettismo” questo tipo di “critica sociale” ricorderemo quanto loro -che non sono pagati (?)-  sono stati onesti  e “pregni di voglia di verità” nell’affrontare la piu’ grande bufala mediatica del XXI secolo, liquidandola come un’occasione di speculazione (lucrosissima, of course) per Blondet, Chiesa e Mazzucco (che, grida scandalizzato giornalettismo, non fa scaricare i suoi documentari gratuitamente, ma pretende, orrore e avidità estrema, 12 euri) .

E, diciamolo pure, questa è la controinformazione che giornalettismo serve: quella che taccia di “scopo di lucro”o di essere gonzi (in “onesta” alternativa) chi si pone domande e tiene sacrosantamente aperta questa questione. Per loro, chi lo fa merita solo battute sarcastiche di umorismo pessimo che fa ridere soltanto loro e gli altri seguaci di Attivissimo.

Iraqueni e Afghani mi sa che riderebbero un po’ meno di loro.

ps:  metto qui sotto i link di September Clues e di 9/11 press for truth, sai mai che quelli di giornalettismo, facendo il loro blog gratis, non vengano presi da un impeto di curiosità e non vadano a vedere quello di cui parlano per dare aria alla tastiera, ponendosi di fronte a questi eventi in modo non pregiudiziale e onesto…

SEPTEMBER CLUES (in italiano)

http://www.leftlab.tv/videos/39/september-clues-a-italiano

http://www.leftlab.tv/videos/40/september-clues-b-italiano

http://www.leftlab.tv/videos/47/september-clues-c-italiano

http://www.leftlab.tv/videos/48/september-clues-d-italiano

http://www.leftlab.tv/videos/46/september-clues-epilogue-new

9/11 PRESS FOR TRUTH (In italliano)

http://video.google.it/videoplay?docid=3228264304077323969#



13 Responses to ““Non esiste piu’ la CIA di una volta…””

  1. piersabatino deola scrive:

    Crede alla versione ufficiale sull’11 settembre chi non ha letto libri,relazioni tecniche di ingegneri,fisici,chimici,piloti militari e civili ma chi senza informarsi,come sempre si schiera dalla parte dei disonesti.
    Quest’ultimo sport è grandemente diffuso in Italia mentre in USA il 53% della popolazione non ci crede.Dove sono i coglioni,di quà o di là del mare?

  2. gisa scrive:

    Barbarella, sei un mito! :-)

  3. Amedeo scrive:

    Ciao
    vorrei solo apportare una piccola aggiunta/precisazione:

    la nanotermite ha assolto la funzione di “segare” in diagonale i 47 enormi pilastri (in spezzoni della esatta lunghezza del cassone del bilico che li ha sgomberati in fretta e furia dal posto per essere portati nelle fonderie cinesi); poi, per polverizzare istantaneamente il cemento e qualsiasi altra cosa, io sono d’accordo con questa versione dei fatti.

  4. Amedeo scrive:

    Ciao
    vorrei solo apportare una piccola aggiunta/precisazione:

    la nanotermite ha assolto la funzione di “segare” in diagonale i 47 enormi pilastri (in spezzoni della esatta lunghezza del cassone del bilico che li ha sgomberati in fretta e furia dal posto per essere portati nelle fonderie cinesi); poi, per polverizzare tutto il resto, io sono d’accordo con questa versione dei fatti.

  5. Amedeo scrive:

    ops, scusa il doppione O_o

  6. lanzo scrive:

    Come dice Amedeo:

    …che li ha sgomberati in fretta e furia dal posto per essere portati nelle fonderie cinesi..

    E’ inutile perdersi in tecnicismi, il fondamento di una qualsiasi indagine su un delitto e’ quella di preservare le prove, (habeas corpus - che non si riferisce solo al “corpo” della vittima) se uno ti spacca la porta e ti spara addosso e ti da fuoco alla casa sarebbe al di fuori di ogni protocollo - da parte della polizia - chiamare la nettezza urbana e fargli portare via bossoli, vetri infranti, latte di benzina et cetera - cosa che e’ stato invece fatto per il 9/11 - Un poliziotto che avesse agito cosi l’avrebbero messo sotto processo e radiato.

  7. Frank scrive:

    Cloro, sei arrivata a commentare l’articolo da noi lanciando precise accuse riferendoti a un fatto in particolare, la ricerca che si riteneva avesse scientificamente dimostrato l’utilizzo di termite.

    Ti ho risposto con pazienza indicandoti tutti i documenti che mostravano come e perché quella ricerca fosse arrivata a conclusioni assolutamente errate.

    Eri arrivata lì carica di certezze e hai concluso con un “io è un po’ che non me ne occupo…”.
    Cioè hai ammesso che non eri aggiornata sulla vicenda.
    Cioè non sapevi com’era andata per davvero, ma eri ferma al trionfale annuncio iniziale.
    Un tizio aveva detto che c’era la termite, e per te tanto bastava, non serviva occuparsene oltre. Nel frattempo la storia è andata diversamente da come speravi.

    Intanto, visto che qui nessuno ti contesta, nell’articolo qui hai ricicciato di nuovo fuori la termite. Che non c’era.
    E non c’era nemmeno secondo l’esperto Giovannelli, che linki, ma però non parla affatto di termite. Per lui sono stati usati degli esplosivi.
    Tra i commenti a quell’articolo scrivi “Che le torri siano state sbattute giu probabilmente da dei missili è un’ipotesi plausibile. Che gli aerei non ci fossero è probabile.”

    Termite. No, esplosivi. Anzi, missili.

    L’amico Amedeo appoggia la tesi della termite, ma linka un sito di un improbabile “esperto” che afferma che la demolizione del WTC è stata fatta con mini bombe atomiche da qualche kilotone.
    Questa mi era nuova.

    In questo campo io vedo soltanto un sacco di confusione e tanta gente pronta ad appoggiare qualunque tesi contorta implichi il complotto. Difficile stare dietro alle fantasie di tutti.

    Nell’altro campo, tesi ufficiale: aereo di linea colpisce edificio, edificio viene giù. Ma va’, incredibile.

    • Cloro scrive:

      x Frank: Accuse a chi? a nessuno, se non al contenuto del post, pieno di pregiudizi e di frasi fatte. Io non posso occuparmi 365 giorni all’anno di complotto dell’11/settembre, ma la storia della termite l’avevo approfondita, seguendo anche la polemica sulle fonti (se fosse “scientifica” la rivista che aveva pubblicato la notizia).
      Ci sono sviluppi? Non ne sono al corrente, illuminami (spero non con i “ragionamenti” alla Paolo Attivissimo o con cagate tipo “debunking september clues” che mi è stato sottoposto su facebook) .
      Anyway: che le torri NON siano cadute per l’impatto con l’aereo mi pare assodato, termite o no.
      ps: Quell’intervento di Giovannelli era anteriore alla scoperta della termite. Mo si è rivelata una bufala? Vediamo….
      Guarda: se ci sono argomenti che m’inducono a cambiare idea non è che qui ci sono muri. Chi mi legge lo sa: dinanzi all’inoppugnabile ho cambiato idea molte volte. Ma di fronte alle chiacchiere, al sarcasmo idiota e al pregiudizio mi vien solo lo spasmo intestinale.

  8. nike scrive:

    Con tutto il rispetto: se Giornalettismo è (i)desinistra(/i)…Mind the gap direbbe chi ha la fissa di inciampare. ti seguo sempre con piacere.:D

  9. nike scrive:

    desinistra

  10. simon shack scrive:

    LA SIMULAZIONE DELL’11 settembre 2001

    Attenzione: Le “Jersey Girls” protagoniste del documentario di disinformazione “Press for Truth” sono state ormai svelate per quel che sono : attrici al soldo dell’operazione 9/11.

    Non sono certo le vedove di ‘vittime delle torri gemelle’ giacchè queste ultime erano, in ogni probabilità, completamente evacuate prima dell’innesco degli esplosivi delle torri.

    Oggi possiamo dire con ragionevole certezza che tutte le vittime dell’11/9 sono state ‘create’ da un computer database come, d’altronde, la maggior parte degli attentati attribuiti ad “AL QUAEDA” in questi ultimi anni. Dato che sarebbe troppo lungo illustrarlo qui, vi posso solamente invitare a prendere visione degli articoli del mio nuovo sito - il risultato di lunghe e metodiche ricerche sul caso.

    http://www.septemberclues.info

    Gli articoli consigliati per capire la ‘costruzione digitale’ delle vittime sono:
    - “THE MEMORIAL SCAMS”
    - “THE VICSIMREPORT”

    Grazie della cortese attenzione

    simon shack

Leave a Reply