Un uomo da camera

Attento Fini… Attento…. Non è una minaccia, no, è un’ammonizione…sai che noi del “Giornale” ci mettiamo poco a rovesciarti addosso un tir di letame.. e denuncia poi…”

Pressapoco il significato delle parole di Feltri, come riportate dal Corriere, è questo. Sono dirette a Fini. Che “ha sciolto” il partito AN nel popolo delle libertà ed in esso è confluito cum gloria. Che ora non puo’ permettersi di flirtare con contenuti non aderenti al “detto” di Berlusconi, rischiando di mettere il premier in difficile dialettica con la Lega o peggio, alludendo all’invalidazione del Lodo-Alfano come ad un atto dovuto.

Non importa che abbia smantellato il suo terzo partito d’Italia coi suoi dodici milioni di voti. Berlusconi secondo Feltri non gli deve niente, anzi, è Fini che deve ringraziare per essere stato eletto presidente della Camera.
Sono anche questi i “piccoli segnali” di una puttanocrazia autoritaria in corso e in un certo senso dobbiamo essere grati a Feltri di non usare la disgustosa categoria del “politically correct”, così allo spettatore attento del teatrino politico tutto è chiaro, senza ambiguità.  Egli dice a Fini: ti è piaciuto farti scopare da Berlusconi? Sì? Allora non cagare il cazzo col voto agli immigrati o con (leggerissime) critiche al premier ed accenni vaghi all’”odore di mafia”.

Capezzone, che si è messo subito dalla parte di Feltri, dice che Fini non ha mai difeso apertamente Berlusconi- come sarebbe stato suo dovere fare- di fronte agli attacchi del gruppo l’Espresso- Repubblica.
Come dice Cinquegrani, Fini ” il laico-bolscevico, ha raggiunto l’apice del consenso parlando della giusta sentenza della Corte europea sull’esecuzione di Carlo Giuliani (…)osannato per 15 minuti alla festa genovese del Pd”. Ma che? avrà detto il Berlusca, si è montato la testa?
La Russa minimizza, media, slingua al deretano del premier e di Fini alternativamente, senza prendere una netta posizione ma sperando che le acque si calmino. Gasparri tace prudentemente, in modo contrario alle sue abitudini.
Immaginiamo che a Fini sia passata davanti tutta la sua vita, dall’adesione al fronte della gioventu’ al duplice omicidio di Acca Larentia,  fino al momento in cui Almirante l’ha scelto come dirigente nazionale del Fronte. E immaginiamo che ad un certo punto abbia detto a se stesso che non è la Daddario (la escort minacciata pubblicamente da Berlusconi alla Maddalena davanti a Zapatero) e che quest’ intimazione di Feltri no, non si puo’ sopportare: quindi con la collaborazione della avvocatessa Buongiorno, già legale di Andreotti, ha risposto che querelerà il braccio mediatico armato di Berlusconi.
Che non si scompone: c’è già pronto un servizio”giornalistico” porcellino, dice. Su di lui e sui membri di An, documenti che esistono dal 2000 e che possono essere tirati fuori dal cassetto dal Giornale per un’operazione di killeraggio mediatico Boffo-mode.

Feltri non ha pietà e il ragazzo “di vita” è nei pasticci… :-D

Ma alla fine Berlusconi arriverà, gli metterà una mano sulla spalla e gli dirà “ma no Gianfranco…” e lui si metterà subito tranquillo. In fondo per Fini ci sono in ballo molti di piu’ dei duemila euri con cui il premier omaggia le puttane per passare la notte con lui. E il premier gli farà pure il favore di metterlo a stretto contatto con se stesso e con cio’ che Fini è ed e’ sempre stato…e lui si convincerà…Come diceva De Andrè “dal letame nascono i fior”

Happy ending.

O no?



25 Responses to “Un uomo da camera”

  1. REFLEX scrive:

    Buongiorno Cloro…

    Sarà Happy ending di certo. E’ tutto un teatrino insopportabile, tra cattolici e finti santi, tra puttanieri del sabato e della domenica (Berlusca) e bagasce politiche professioniste (Fini)… tutto un gioco per non fare nulla, perché gli italiani si riempiano la testa di queste cavolate che non ci portano MAI da nessuna parte, perché nessuno si interessi alla cose che contano. In questa situazione la povera Gelimini va in secondo piano… E così pure lo sfascio della scuola e quello conseguente della società. Vogliono questo, lo avranno…. Porteranno i carri armati in strada, io sarò in piazza…

    E non credo di andare molto OT suggerendoti la lettura mooooolto interessante e da gentiluomini (MASSONI, come lo sono berlus e fini) dell’Intervistona dell’Osservatore Romano al tuo mitico (e più che mai MASSONE) TONY BLAIR… una cosa da svenire…
    http://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/interviste/2009/212q04a1.html

    Particolarmente interessante e svenevole questo passaggio, scusate se lo metto per intero… perché Tony se la cava molto filosoficamente, è il caso di ammetterlo. Bastardissimo vigliacco!

    “Beh, lei di cose ne ha fatte parecchie…”

    Sì. Però la mia personale inclinazione è quella di concentrarmi sempre sul futuro. Non perché io non rifletta sul passato - vi sono ovviamente molte questioni sulle quali rifletto e ritorno - ma sento di avere ancora qualcosa da dare. Sento che ho ancora una vita davanti a me, oltre che dietro di me. Chissà poi quali saranno i giudizi storici sulle diverse imprese in cui sono stato coinvolto, in particolare i tanti conflitti bellici come l’Iraq, l’Afghanistan, il Kosovo, Sarajevo. Semplicemente, non avendo idea di quali giudizi verranno dati, trovo che non abbia assolutamente senso l’ossessione di pensarci.

    • Cloro scrive:

      x Reflex: cazzo, Blair, CHE SCHIFO. Minchia mancavano solo questo quadretti…

    • Veronica scrive:

      Veramente questa cosa è raccapricciante, i conati di vomito si sprecano.
      Se immagino la faccia dell’intervistatrice la immagino come un’enorme lingua che lecca la faccia-culo di catto-Blair.
      Ma che cazzo…hanno fatto poesia dell’ipocrisia.
      Ignobile santificazione dell’assassino.
      Come vorrei che davvero Gesu tornasse sulla terra e li bruciasse vivi tutti.
      Peccato che non succederà.

  2. Paolo scrive:

    Ma dobbiamo dire grazie a Feltri. Perchè sta aiutando la piazza. Quando agli italiani sarà passato lo sdegno ipocrita del “il mio nemico è amico se è nemico del mio nemico” si renderanno conto che Sircana,Boffo,Fini e Berlusconi e chi più ne ha più ne metta sono della stessa risma. E allora il paese potrà forse avere una svolta.

  3. piersabatino deola scrive:

    Oggi l’Italia si confonde con una cloaca e anche massima.
    Tutto ciò va bene alla maggioranza degli italiani.Si chiama democrazia.Cosa volere di piu’?

    Vorrei poter unirmi con un bastone in mano a qualche saggio che avesse voglia di cambiare non “democraticamente”la cloaca in qualcosa di meno stomachevole.
    Ma se qualcuno c’è dov’è e questo qualcuno quanti sono?

  4. necroclerico scrive:

    se il mondo fosse il regno delle idee e non del bieco teatrino politico, la mia posizione è decisamente questa: per Fini nessuna pietà. anzi spero più che mai che Feltri gli tiri addosso tanta di quella merda mediatica da farlo uscir di senno.

    è da Fiuggi che Fini ha metaforicamente cagato in testa ai camerati, ai morti di Acca Larentia, ecc… ecc…. quindi per me un traditore merita solo il peggio possibile. senza se e senza ma e non mi frega nulla se i casini di cui sopra favoriranno Brusconi. nella mia morale un traditore deve ricacarla amara, dovesse incendiarsi il mondo intero per questo.

    ma ho paura che come dice Reflex:

    “E’ tutto un teatrino insopportabile, tra cattolici e finti santi, tra puttanieri del sabato e della domenica (Berlusca) e bagasce politiche professioniste (Fini)… tutto un gioco per non fare nulla, perché gli italiani si riempiano la testa di queste cavolate che non ci portano MAI da nessuna parte, perché nessuno si interessi alla cose che contano. In questa situazione la povera Gelimini va in secondo piano… E così pure lo sfascio della scuola…”

    ho paura che non sia un regolamento di conti ma solo fumo, fumo, fuffa e fumo.

    purtroppo non il regno delle idee e dell’onore di cui sopra.

  5. Eli scrive:

    Cloro

    il sicario Feltri non è pro Papy, è contro Papy, essendo uomo di Andreotti e della Lega.
    Prima gli manda all’aria la perdonanza (::La perdonanza, è una danza, che si balla nella latitanza…) con Bertuccione (cardinal Bertone). Poi gli manda per aria l’alleanza con Fini, e lì non sono manco più alleati, si sono fusi, si sono sposati, si sono omologati, è avvenuta un’osmosi.
    Il tutto a vantaggio di chi? Ma del fedele alleato, la lega, perbacco!
    Che ora scalpita perché il federalismo non basta più, rivuole la secessione. Magari si levassero dalle balle!? Ma che aspettano?

    Un tempo Venezia era città internazionale e cosmopolita, grazie anche alla sua storia.
    Ora è un ricettacolo di orde di barbari leghisti che calano verso il mare e portano scompiglio nelle calli e nei ristoranti, vedi i camerieri albanesi picchiati selvaggiamente: 37 giorni di prognosi.
    Non la inghiottirà la laguna, l’ha già inghiottita la barbarie che avanza. Che pena!

    • necroclerico scrive:

      beh…. Venezia non era poi COSI’ cosmopolita come amiamo credere.

      se non dal punto di vista dei soldi. nel senso che a Venezia a parlare era la tua scarsella, che tu fossi turco, giudeo, levantino o todesco, se avevi i lalleri alora Venezia era pure cosmopolita. altrimenti, botte.

      Venezia è stato anzi un raro esempio di città gestita dal patriziato più chiuso e meno aperto al cambiamento, rispetto ad altre città o signorie. la Milano viscontea infatti era paragonabile a New York quanto a mobilità sociale e cooptazione nei ranghi delle oligarchie.

      Venezia era aperta solo al danaro e per il danaro. esattamente come i leghisti. non a caso anche per chi danaro ne portava (ebrei) non si risparmiava a fare il “gheto”.

      di mentalità assai chiusa il Veneziano doc parlava solo la lingua del tintinnio dei ducati.

      attenzione a costruire miti alimentati da luoghi comuni. per avere anzi un esempio di mentalità mafiosa guardate come e in che modo i Grimani, famiglia veneziana doc conduceva i suoi affari di cuore e onore…. roba da Milano Forzitalista.

      niente di nuovo sotto questo triste sole italico. solo che all’epoca avevano un filino di più di orgoglio e buon gusto e le escort le lasciavano a letto, dove stavano, e non altrove.

      • Infatti Venezia fu governata sempre dalle stesse famiglie a partire dal 1297, anno della serrata del Maggior Consiglio. Solo che, nonostante nel Seicento contasse piú di quindicimila prostitute su una popolazione di 200000 abitanti scarsi, queste non venivano cooptate ad incarichi governativi.

  6. Bubba scrive:

    Fini si sta smarcando da Berlusconi perchè ha annusato l’imminente cambio di regime. Ha incontrato l’ambasciatore americano Spogli e poi la Pelosi, che gli avranno parlato del piano americano per detronizzare Berlusconi. Secondo Guzzanti, a ottobre ci sarà una crisi di governo dovuta alla sentenza della consulta sul lodo Alfano. Se il lodo verrà bocciato, Berlusconi sarà imputato per corruzione. Gli alleati degli yankee faranno una mega-caciara coi media, Fini farà un governo tecnico (alleandosi con Casini e forse il Pd), in modo da avere una maggioranza per impedire lo scioglimento delle Camere e le elezioni. Anche il congresso del Pd è fissato ad ottobre (per il dopo-consulta), perchè aspettano di vedere cosa succede per poi muoversi di conseguenza. La Bocassini (dice Travaglio) sta indagando sui rapporti politico-imprenditoriali dietro alle stragi mafiose del ‘93 (leggi: Dell’Utri-Berlusconi). In Sicilia è saltato fuori Ciancimino. La grande manovra anti-caimano è partita. In parlamento si formano nuove alleanze. Fini è sponsorizzato dagli Usa. Per ottobre è previsto anche il nuovo movimento politico di Grillo: Liberazione nazionale, che sarà alleato di Di Pietro, altro uomo legato agli Usa.
    Sorprende come, n tale clima anti-berlusconiano, Feltri sia così fedele al suo padrone. E’ segno che Berlusco ha capito cosa si apparecchia per lui e ha degli assi nella manica, se la giocherà fino all’ultimo. Non lascierà l’osso tanto facilmente.

    • Eli scrive:

      Bubba

      Feltri lavora “contro” Papy. Guarda bene le sue azioni e le sue campagne, sono tutte contro lo psiconano, anche se apparentemente…
      L’Utilizzatore finale s’è messo una serpe in seno.
      Staremo a vedere. Sono contenta se va fuori dalle balle, ma dopo di lui chi verrà?
      Mia nonna diceva: “Il peggio non è mai morto”.

      • bob scrive:

        Feltri non può lavorare contro papy perchè ne è un dipendente.
        Feltri, superpagato, esegue gli ordini del nano che è l’unico con un po’ di cervello in quel marasma di servi idioti che è il PDL.

        L’unica possibilità di cambio non è il Feltri di turno ma, ad esempio, un qualche sbadato dottore del S.Raffaele che sbagli i dosaggi delle iniezioni.

    • necroclerico scrive:

      penso che agli americani fotta una sega fra Fini o Berlusca. per loro tanto la servitù degli italidioti è cosa certa e confermata. è dai tempi dello sbarco in Sicilia che le varie mafie leccano culi a stelle&strisce.

    • Veronica scrive:

      X Bubba:
      Questa tua previsione cosi dettagliata mi sembra verosimile.
      Ciò che più mi inquieta è l’incognita dei progetti degli Usa. Non mi convince chi sostiene che l’Italia, in campo internazionale, vale come il due di picche, se non altro per la posizione strategica in mezzo al mediterraneo e per le molte basi logistiche e militari della Nato.
      Per cui rimango molto perplessa e preoccupata dal fatto che i media stranieri stiano spingendo per la caduta di Berlu.
      Speriamo solo che il dopo non sia pure peggio.
      Ci ritroveremo a riampiangere il Cav.? Sarebbe grave.

      Di sicuro Silvio li sta usando i suoi assi…lo spottone di stasera a Porta a porta sa proprio di ultima spiaggia.
      Speriamo che il popolo italiano, valoroso e di grande intelligenza, tenga la tv spenta.
      Si magari…e gli asini volano.

  7. LizKalez scrive:

    che posto accogliente è mai questo
    grazie

  8. Gesucristo scrive:

    C’è un problema di fondo: che la maggioranza degli italiani vota per il nano. Lo vota e lo rivota. Io ne conosco alcuni. Un paio sono persino brave persone, solo un pochino prese nel loro loop mentale. Poi ci sono quelli, la stragrande maggioranza, che amano B visceralmente, e non c’è modo di schiodarli. Mi guardano con gli occhioni languidi e sembra che dicano: come puoi non capire?
    Ci sarebbero maggiori margini di comunicazione con un centopiedi di zeta eridani, della nebulosa gassosa di Vaccaboia.
    Personalmente, forse potrei sperare nell’invasione del glorioso esercito svizzero, ma non sono mica scemi. Svizzeri sì ma non così scemi.
    Quindi mi sa che ce lo cucchiamo fino a quando al San Raffaele sbagliano la dose. Cattivoni. Poi avremo qualche anno democristiano, con il De Gasperis di turno che convincerà il resto del mondo a non escludere l’italia dalla pappatoria (ci sarà pure qualche pericolo rosso o arabo cui l’Italia può opporre la sua idiozia) e poi vaffanculo.

  9. Mat scrive:

    Ci siamo resi tutti conto che Feltri è il braccio armato del regime e a questo si deve la sua assunzione, e scommetto che ci sarà la promessa per lui di qualcosa di grosso, una poltrona da qualche parte forse, una controparte dello scambio perché faccia il lavoro sporco, che più sporco non si può.
    Così da vero e proprio sicario camorrista Feltri è piombato sulle frange interne, Boffo in primis e Fini a seguire, ricattandoli e, in caso di persistenza nei compartamenti da parte della vittima, assassinandoli politicamente.

    Il bello è che questo metodo mafioso viene messo in atto alla luce del sole, senza nessuna copertura, Feltri ricatta esplicitamente e ammazza sotto gli occhi di tutti, sicuro dell’impunità (proprio come i mafiosi). Tanto sa di poter contare sull’imbecillità, l’ignoranza, la stupidità e la mediocrità caprina di un popolo ormai assuefatto a qualsiasi abuso e sopraffazione del potere (e non di qualsiasi potere, ma di quel potere lì).

    A proposito di Blair io scrissi un post su di lui quando parlò al meeting di CL (Corruzione e Lucro) sulla sua nuova passione per la Chiesa (http://eresiarossa-matteo.blogspot.com/2009/08/tony-blair-lillusione-della-sinistra.html).

  10. Cloro scrive:

    La prospettiva di Bubba mi sembra plausibile e le opinioni un po’ di tutti sono di arricchimento per la riflessione. L’unica con cui non concordo è Eli ;-) perchè io penso che Feltri, senza un cenno di Berlusconi non emetta nemmeno un peto.

  11. lanzo scrive:

    Come non essere d’accordo con Necroclerico:

    “penso che agli americani fotta una sega fra Fini o Berlusca. per loro tanto la servitù degli italidioti è cosa certa e confermata.”

    O D’Alema, o Bertinotti (senza se e senza ma) o Weltroni o chiunque.

    La foto invece (all’inzio dell’articolo) puo’ essere inquietante - sembra un abbraccio, ma non si sa se poi e’ seguito il bacio…
    Secondo la liturgia di un’organizzazione - “con la quale si deve convivere” Il primo bacio (sulla bocca) e’ quello dell’iniziazione, il secondo (e l’ultimo)
    e’ il bacio della condanna a morte. Se fossi kippa-Fini starei in campana !

  12. Eli scrive:

    Cloro

    Papy detto Al Pappone ha sbroccato, straparla, è completamente fuso e dà i numeri.
    Vedere per credere! :-D

    http://poteriocculti.mastertopforum.biz/il-berluscoide-vt1297.html

  13. terzaposizione scrive:

    La gita al Muro del Pianto di Fini,detto er’caghetta ai tempi di Acca Larentia, sara’ propedeutica all’ascesa al Quirinale?
    Feltri e’ la mano armata dello psiconano oppure un doppiogiochista al servizio della lobby del Britannia?
    Il progetto di suddividere le nazioni in MacroRegioni economiche si servira’ della Lega?
    La Politica Estera italiana,quella vera,la fanno ENI-Finmeccanica-ENEL, auspichiamo lunga vita(politica) a Papi oppure abbiamo un sostituto (Tremonti)?
    Caro Cloro lo scopriremo a breve,certo che servi-maggiordomi-lacche’ della City (vera continuazione dell’oligarchia veneziana) sono bipartisan.

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