Pubblica Smentita

In riferimento alle parole di Dacia Valent, portavoce bestemmiatrice della (farlocchissima) lega antidiffamazione islamica (IADL)

che, tra le incontabili balle che come al solito s’inventa per giustificare la sua inutile presenza pubblica, afferma che la sottoscritta avrebbe acquistato “svariati siti internet” per l’”organizzazione” della medesima merdina ***,

smentisco categoricamente di aver mai fatto parte della IADL, a nessun titolo. Nè ho mai espresso l’intenzione di appartenervi. Alla sua proposta, poi, che questo blog fosse insignito della Mezzaluna d’Oro :-D , rifiutai decisamente, anche conoscendo i torbidi retroscena della faccenda.

(ricordo perfettamente le sue telefonate, a Ottobre, mentre ero in attesa di essere ricevuta dalla DIGOS per la storia della bombola , che mi trovai sul pianerottolo di casa, insieme alle scritte sotto il citofono che mi rivolse qualcuno con cui la Valent era entrata in conflitto. Ebbene in quelle telefonate mi istigava a mentire alla polizia, dicendo che appartenevo della IADL, così avrei fatto parlare la stampa. Invito da me gentilmente declinato).
Riguardo a siti internet di cui Valent mi indica come acquirente: per prima cosa, i siti internet non si comprano, si comprano casomai i domini ed eventuali spazi web. Nel caso specifico acquistai un dominio, MUSLIMRETRIEVER.COM e lo feci dietro sue incessanti richieste con le quali mi premeva in modo fanatico e insistente.

Comunque, per farle questo maledetto favore, questa ennesima elemosina, con la mia carta di credito comprai (della serie “poi te li ridò.. :-D ” (10,75 euri)

“muslimretriever.com” di cui risulta “riferimento” Hasnaa Malik, pseudonimo di un’amica di cui scoprì poi che non ne sapeva nulla e che all’epoca stava in ospedale.

Valent, in una mail dell’8 febbraio (è a disposizione di chi me la richiedesse) mi scrisse dicendomi che questo dominio era per Miguel (Martinez).

Adesso ho scoperto che lo stesso, in maniera truffaldina fu intestato a me! E l’ ho scoperto facendo un whois, anche perchè questa storia l’avevo rimossa insieme all’ex-onorevole dei miei stivali, per le faccende a voi già note di cui la nostra amica risponderà alla magistratura :

REGISTER.IT SPA - Whois Server Version 1.4

The Registry database contains ONLY .COM, .NET and .ORG domains.

Domain name: MUSLIMRETRIEVER.COM
Created on: 2007-07-14
Updated on: 2007-07-14
Expires on: 2008-07-14
Registrant Name: ISLAMIC ANTI DEFAMATION LEAGUE
Contact: Islamic Anti Defamation league
Registrant Address: Via A. Bargoni 8
Registrant City: Rm
Registrant Postal Code: 00152
Registrant Country: IT
Administrative Contact Organization: Islamic Anti Defamation league
Administrative Contact Name: Barbara Albertoni
Administrative Contact Address: Via A. Bargoni 8
Administrative Contact City: Rm
Administrative Contact Postal Code: 00152
Administrative Contact Country: IT
Administrative Contact Email: portavoce@iadl.eu
Administrative Contact Tel: +39 33 46808003
Technical Contact Organization: Technical Support
Technical Contact Name: Technical Support
Technical Contact Address: Via A Ponti, 6
Technical Contact City: Bergamo
Technical Contact Postal Code: 24126
Technical Contact Country: IT
Technical Contact Email: support@register.it
Technical Contact Phone: +39 035 3230400
Technical Contact Fax: +39 035 3230312
Primary Name Server Hostname: NS1.TH.SEEWEB.IT
Secondary Name Server Hostname: NS2.TH.SEEWEB.IT

>>> Last update of whois database: Mon Jun 2 12:52:46 2008 <<<

Farle questo favore, mi rendo conto, e’ stata una leggerezza, ma io sono una “filosofa” e non una che vive di espedienti, costretta a nascondersi dietro altrui identità come in questo caso ed in quello di partigiano.com in cui ancora una volta risulta la ex-presidente (dimissionaria?) della IADL, Donatella Amina Salina come contatto amministrativo.

Il culo, la Valent, lo fa rischiare agli altri. Ovvio.

Registrant:
IADL Associazione
Via Angelo Bargoni, 8
Roma, RM 00153
IT

Registrar: DOTSTER
Domain Name: ILPARTIGIANO.COM
Created on: 18-JUL-06
Expires on: 18-JUL-08
Last Updated on: 09-NOV-07

Administrative Contact:
Salina, Donatella dacia.valent@manicomio.tv
IADL Associazione
Via Angelo Bargoni, 8
Roma, RM 00153
IT
+39 06 5884360
+39 06 58346013

Technical Contact:
Administration Service, Albacom Domain dom.cli@albacom.net
Albacom S.p.A.
Via Mario Bianchini, 15
Roma, RM 00142
IT
+39 06 87415837
+39 06 87416136

Domain servers in listed order:
NS5.ALBACOM.NET
NS1.ALBACOM.NET

Questo a titolo di chiarimento, che’ questa pseudolalica compulsiva già ha fatto spendere in questo blog troppi bit con le sue inverosimili infamie.

*** ” cloroalclero [Barbara Albertoni] - una delle nostre più “accese e integraliste” sostenitrici [tanto da acquistare per noi svariati siti internet]” (…)
lo trovate Q U I


…e così ho risolto cosa piazzare all’Utenza come video per festeggiare la Festa della Repubblica: abbiamo ancora lo smilzo Duca Bianco con “Telling Lies”

dacia valent

dacia valent, una che “ci mette la faccia e il culo” (parole sue, parlando di se stessa)



13 Responses to “Pubblica Smentita”

  1. lia scrive:

    Non capisco.
    Miguel Martinez aveva bisogno di un dominio che si chiamasse MUSLIMRETRIEVER.COM? E per cosa, se non è nemmeno musulmano?
    E soprattutto: che problema aveva, ad aprirselo da solo?
    Perché dovevi figurare tu, al posto suo?
    Dici che te lo spiega, se glielo chiedi?

  2. kligg.org scrive:

    Pubblica Smentita - Agora’ di cloro…

    Piccola squallida storia di chi ha sfruttato una persona reduce da un attentato ed un altra in ospedale per continuare le sue sporche attività….

  3. joppy scrive:

    Alla fine è di dominio pubblico: questa fantomatica IADL - nota per l’uso di un numero di Partiva Iva falso - era ed è formata da due sole persone, la Valent e Martinez, entrambe non-musulmane.

    Qualcuno potrebbe dire “m almeno Martinez non ha mai provato a farsi passare per musulmano”, ma le cose non stanno così; ci ha provato anche lui, ma in Inghilterra. Era il peiorod in cui Martinez aveva lasciato Nuova Acropoli, era stato assunto da Introvigne come “monitoratore dei muslmani in Italia”, ed infine aveva rotto con Introvigne e campava vendendo dossier in cui sputtanava il suo ex-capo (che è poi il suo lavoro usuale). A quel punto, cominciò a inondare le associazione islamiche inglesi di decine di e-mail, nelle quali diceva “ho sposato la musulmana Banu Sarper e mi sono convertito all’Islam. Per questo Introvigne mi ha prima licenziato,e poi ha fatto oscurare il mio sito.” In questo modo, il “convertito Martinez” ottene gratuitamente dal portale islamico inglese Umma.net, lo spazio su cui pubblicare la prima versione di Kelebek, originariamente firmato come “di Banu Serper e Miguel Martinez”.

    Il vizio di giocare al finto musulmano ce lìhanno quindi entrambe i compari, sia la truffatrice alcolizzata che l’addestratore dei campi neonazi.

  4. [...] oggi Donatella Salina, ex presidentessa che a me risulta si sia dimessa alla fine del 2006. Adesso vedo che risulta intestato a lei anche il sito de Il Partigiano, neo-creazione della IADL. Ma la Salina, quindi, si è dimessa dai [...]

  5. [...] oggi Donatella Salina, ex presidentessa che a me risulta si sia dimessa alla fine del 2006. Adesso vedo che risulta intestato a lei anche il sito de Il Partigiano, neo-creazione della IADL. Ma la Salina, quindi, si è dimessa dai [...]

  6. ohbella! scrive:

    Joppi dimentichi sempre il ruolo di Sherif EL Sebaie, che della IADL è fondatore insieme alla Valent e che di sicuro sarà stato al corrente di molte sue merdate

  7. Colonnello Valerio scrive:

    Ma se il sito di Sherif si chiama Salamelik, perchè il sito della compagnasorellamusulmana Dacia Valent non si chiama Prosciuttolik?

  8. joppy scrive:

    ohbella!, te l’ho già detto: quella di Sebaie dev’essere proprio una tua fissazione. Non ha mai fatto parte della IADL, ma solo collezionato la “mezzaluna d’oro” come un premio fra i tanti. Per il resto, Sebaie è uno di quelli che sguazzano nella sinistra al caviale de “il manifesto”, uno che campa navigando nei giri dei miliardari filo-proletari, mentre la Valent e Martinez sono barboni che campano alla giornata e si rotolano nella merda rosso-bruna. Mi bazzicano i salotti buoni dell’alta borghesia rossa. Perdono tempo coi derelitti del Campo Antimperialista!

    Evidentemente fai tanta fatica a capire questa elementare differenza.

  9. ohbella! scrive:

    Joppi non hai le idee chiare. In questo post scritto contro la reazione di Aldo Torchiaro sulla famosa dichiarazione minacciosa di Halima Barre a proposito della politica della lunga corda
    http://salamelik.blogspot.com/2005/09/aldo-torchiaro-e-la-iadl.html
    Sherif afferma:
    “Ho seguito la IADL dalla sua nascita fino al giorno d’oggi, e ho accettato ultimamente la nomina quale membro onorario solo quando ho appurato che effettivamente si muovono con uno stile di estrema cortesia e gentillezza, che certo può anche sembrare duro o provocatorio, ma che comunque rimane nei limiti indicati dalle leggi e dal codice penale italiano, ergo nel rispetto dei principi democratici e della Costituzione della Repubblica. Quindi non credo affatto che nelle parole della sig.a Barre, portavoce della IADL, ci fossero “sinistri avvertimenti e una infelice allusione a come porre fine alla mia esistenza”
    Nota che egli accredita la signora Barre come esistente mentre dopo Miguel e C. ammisero che non era mai esistita, dicendo anche che l’agire della Barre l’aveva convinto ad accettare la nomina di membro onorario.

  10. joppy scrive:

    Ho le idee molto chiare. Dice di aver accettato soltanto una nomina a membro onorario. Chissà quanta gente lo avrà fatto, magari solo avendo ricevuto una mail, e senza avere nemmeno idea di chi sia la Valent o l’inesistente Barre.

    A uno come Sherif della Valent e soci gliene frega meno di quanto a te possa fregare della mosca che vola nel tuo cortile.

    Altri giri, altri livelli, altri mezzi finanziari e obiettivi di ben altro livello…

  11. ohbella! scrive:

    Joppi ti sbagli Sherif conosce la Valent molto bene. Ha anche collaborato alle intimidazioni come membro della IADL. Puoi leggere il post thank you oriano, dove un tizio dalla stessa Valent sottoposto ad intimidazione, viene dileggiato da Sherif El Sebaie perchè impaurito minacciato il suicidio.
    Che poi Sherif usi la IADL come usa i salotti buoni per proporsi significa solo che usa qualunque cosa gli capiti a tiro, in ogni caso per la IADL ha sempre parole di apprezzamento.

  12. Daniel Pipes scrive:

    Sheriff deve stare attento però che qualche schizzo della valent non lo prenda anche perchè una che scrive “Per il momento il Partigiano è in versione “beta”, infatti ogni tanto saltano le “gabbie” e ci sono difficoltà nell’aggiornamento, ma dalla prossima settimana si trasefrirà a un nuovo server che ci da molte più funzionalità. Grazie Madonna.” non mi sembra a posto: se Allah le fa il cunnilinguum, la Madonna cos’è il suo webmaster? E’ veramente la sorella stupida di Arsenio Lupin.. e poi come lo paga il nuovo server altro giro altra carta? Che si pagasse l’affitto di un appartamento.

  13. joppy scrive:

    x ohbella!

    E’ inutile che tu mi costringa a rispiegare sempre le stesse cose. Sherif conoscerà bene la Valent, ma non la caga proprio. Se l’è filata sino a quando la pazza alcolizzata gli ha consentito di ritirare un premio a Firenze e di arrivare a conoscere il sindaco, dopodiché, raggiunto il suo obiettivo, ha smesso di filarsela. A Torino ha organizzato iniziative con persone che contano, ma si è guardato bene dall’invitarci la Valent. Su “il manifesto” Sherif scrive delle cose più disparate, ma guarda caso non ha mai dedicato una riga alla Valent e alle sue fantomatiche organizzazioni. Se n’è servito finché le ha fatto comodo, e da allora se ne tiene ben distante, proprio perché conoce il rischio di finire sputtanato.

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