Del Giornalismo cialtrone che piu’ cialtrone non si puo’…

17 giugno 2008: tutta la stampa italiana pubblica la notizia di un comunicato, che per la prima volta sarebbe stato scritto in lingua italiana su un sito Jihadista, in cui sarebbero state scritte minacce di morte rivolte a Berlusconi, Magdi Allam e, udite udite, alla IADL (cioè a Dacia Valent, che vuole partecipare ufficialmente al Gay Pride di Bologna per patrocinare i Gay Musulmani 8-) e per lucidare la carcassa di una fama parecchio arrugginita) La notizia è confezionata direttamente dall’agenzia AKI e ripresa pari pari, con le stesse parole dal Corriere, dal Giornale, da Panorama, dal Messaggero, dalla Stampa. Notizia d’agenzia che, essendo già confezionata, i giornali in questione non ritengono utile cambiarne i termini. La firma è sempre la stessa: Hamza Boccolini. Che raccoglie alcuni commenti (in realtà solo 2) il cui contenuto è evidentemente minaccioso e ne fa un copia incolla per agitare sugli organi di stampa il fantasma di Al Qaeda che minaccerebbe il Premier e vi costruisce intorno la notizia che poi però si dimostra piu’ fuffa che altro. I commenti del pericoloso jihadista sarebbero questi (gli unici riportati dal Boccolini): 1)«Sono due morti che camminano…proprio come si auto definiva falcone..messaggio in codice ? ! Forse!» 2) «Sono questi cosi detti “musulmani moderati” che piacciono al buon vecchio Berlusconi» Basta. Hamza Boccolini, trovandosi di fronte ad un forum jihadista dove si scrivono minacce a Berlusconi, pur diffondendo la notizia delle minacce rivolte anche a Magdi Cristiano Allam, non riporta, delle parole in italiano null’altro che questi due stralci di commenti. Riporta però la firma del presunto autore: «Muhajir Allah Wadáa Ahlahu» con traduzione italiana del nome «Emigrante di Allah ha dato l’addio alla sua gente» e del presunto gestore del sito «Nahir al-Murtadin» e relativa traduzione dall’ arabo, «sgozzatore degli apostati». La preoccupazione per le sinistre traduzioni dei nomi e’ grande da parte di Boccolini, così come lo è quella di ricostruire tutta la storia dei siti dell’Imam di Carmagnola, che sono stati tutti chiusi. Ma , chissà perchè, trova utile soffermarsi piu’ su quelli che su questo che sarebbe la fonte della sua notizia, che alla fine, non c’è (leggere: http://www.lisistrata.com/cgi-bin/tgfhydrdeswqenhgty/index.cgi?action=viewnews&id=3406). De sito ospitante tale forum, Boccolini scrive che si tratta di ‘Ekhlas’: un forum in lingua araba che ospiterebbe un topic in italiano. Qualcuno ha cercato questo topic, ma non l’ha trovato. Inoltre ha riscontrato, contrariamente a quel che afferma Boccolini (che fa capire che starebbe a Dubai), che il server dove sta sarebbe sì all’estero, ma non certo a Dubai o negli EAU, bensì in Europa. E non c’è nessun forum in italiano in quel sito. Col passare dei giorni poi succede una cosa strana: mentre le notizie sui giornali, ormai date, mantengono il testo, composto da Boccolini e copiaincollato con pressochè nessuna variante, la notizia data dall’AKI viene modificata: bada ben bada ben, Boccolini fa sparire dalla sua notizia di agenzia, proprio dall’AKI anche il sopracitato commento numero due, per intenderci: le considerazioni intorno alle minacce rivolte alla IADL(i musulmani moderati che tanto piacciono al vecchio Berlusconi:-D ) e alla sua partecipazione al Gay Pride, che motiverebbe le minacce da parte degli estremisti islamici (la riproposta del moderatismo della IADL è forse l’aspetto piu’ comico della questione). Di che si tratta alla fine? Di giornalismo cialtrone per meglio paventare i terribili perigli in cui incorre Berlusconi, per dar fiato alle trombette di Magdi Allam e, nel frattempo, fare un bel po’ di pubblicità gratuita all’organizzazione fantasma IADL che, caduta in disgrazia, intende riciclarsi con il proselitismo presso i Musulmani Gay? PS Hamza Boccolini è il giornalista dell’AKI che dà rilievo e altisonanza ad ogni comunicato stampa (e peto “politico” della IADL), con qualsiasi identità esso sia emesso dalla portavoce Valent: l’uno, il nessuno e il centomila dell’Islam (ora moderato) italiano :-D



12 Responses to “Del Giornalismo cialtrone che piu’ cialtrone non si puo’…”

  1. kligg.org scrive:

    Del Giornalismo cialtrone che piu’ cialtrone non si puo’… - Agora’ di cloro…

    succede una cosa strana: mentre le notizie sui giornali, ormai date, mantengono il testo, composto da Boccolini e copiaincollato con pressochè nessuna variante, la notizia data dall’AKI viene modificata: bada ben bada ben, Boccolini fa sparire dalla su…

  2. joppy scrive:

    In che mondo viviamo: basta un cialtrone come Boccolini, ed ecco che la Aki e Libero si mettono a riciclare le stronzate concepite dalla Valent mentre è sbronza come se fossero “notizie”.

    Poi - ovviamente - siccome si parla di minacce di Bin Laden, e ci si mescolano nomi famosi come Berlusconi e Allam - tutti gli organi di stampa se la bevono, ed ecco che la Valent diventa “musulmana”, leader di una “organizzazione” e persino “moderata”…

  3. Fabio scrive:

    Scusa Cloro ma mi è piaciuto troppo il commento che hai fatto da Lia sull’argomento . Posso postarlo? ma sì che posso…lo posto, eccolo:

    Ti propongo un’altra versione: Boccolini scrive che la Iadl è una “grande organizzazione islamica”. La portavoce IADL però scrive che “gliela leccavano da Allah” e qualcuno lo riferisce a Bin Laden,noto integralista. Mirabilmente ispirato da Sandalo,anche Osama fa portare (un’altra)bombola, questa volta in via Bargoni 8,Roma,pensando che ci sia ancora la sede della IADL.
    Ma la IADL non c’è piu’ e il portinaio di via Bargoni,non pensando ad un’attentato,ma all’errore di qualche facchino pirla,fa mettere la bombola sul marciapiede, a disposizione della nettezza urbana.
    A ’sto punto passa la Valent che dice:”Per allah, sta bombola è per me” così, facendosi aiutare da un musulmano gay, porta la bombola sotto un ponte sul Tevere.
    Lì però incontrano un gruppo di Rom che pensa subito ad un atto razzista contro di loro.
    Ma la Valent,che non vuol rinunciare ad esser protagonista,comincia a fare la vittima prima di loro.
    Si mette a urlare per le strade di Roma che la bombola è stata messa sotto un ponte come atto dimostrativo contro di lei. Il gruppo di Rom la tranquillizza:sono pronti a riconoscere che la bombola è per lei, basta che la pianta.
    Nel frattempo Martinez scrive che i fascisti lo hanno minacciato. Sherif rincara la dose, dicendo che anche lui è stato minacciato, ma dai razzisti.
    Squilla il telefono di Boccolini.Una voce maschile con un lieve accento straniero gli dice che sul sito XY,in Qatar, qualcuno viene minacciato in italiano e si fanno tre nomi che a lui paiono Martinez,Sherif e Berlusconi.
    Boccolini chiama la Valent sul cellulare per vedere se ne sapeva qualcosa e lei si mostra risentita:”pure a me hanno minacciato, proprio in questo momento, con una bombola vuota sotto il ponte sul Tevere”
    “Accidenti,fa Boccolini,ma il tuo nome non è stato fatto!” E lei che ha sempre la favella sciolta dice: “però hanno menzionato Miguel e Sherif, dunque la IADL”
    “Giusto” fa Boccolini.Ma a sto punto, visto che i nomi erano tre…”
    “E’ semplice, fa la Valent 1)Berlusconi 2)la IADL e il terzo…uhmmm. Trovato:un apostata musulmano, ora cristiano, allineato con NOI musulmani moderati”
    “chi?” fa Boccolini.
    “Ma chi vuoi che sia? Magdi-prezzemolino egiziano-Allam.”
    Boccolini è soddisfatto: “ci sta” La Valent però ha qualcosa da aggiungere: “Guarda che però Bin Laden non è il tipo che si muove per un saraccone (me l’hanno leccata da Allah)”
    “Dici?” fa Boccolini?
    “MA no,io conosco il mondo musulmano.QUesta è gente che tira giu’i grattacieli..ma che scherzi?”
    “Uhm”
    “Ci vuole qualcosa di piu’”
    “magari il velo per le islamiche?”
    “Di PIU”
    “L’assenza della sharia nelle leggi italiane?”
    “Molto di piu’” fa la Valent in preda a esaltazione etilica per la grande occasione di protagonismo che stava per vivere.
    “Dimmi dimmi” Boccolini intravede lo scoop della vita
    “La corruzione dei costumi islamici operata dal GAY PRIDE e il grande,nuovo,fenomeno dei gay musulmani”
    “Ci sta” Boccolini prende nota, saluta e ti confeziona l’agenzia come la conosciamo.
    :-D

  4. io lo so scrive:

    Mo te lo dico com’è andata.
    la tizia chiama il broccolino e gli dice: ciò uno scoop.
    Io che conosco l’arabo sono andata in sito terroristico e ho scritto che mi sono minacciata la iadl.
    siccome nessuno mi cagherebbe mettiamoci pure due nomi importanti che fa scic e facciamo 3 scoop.

    Fu così che lo scoop scoppiò.
    Ma broccolini lo sa della figura di merda che ha fatto?

  5. joppy scrive:

    Bella la versione di “io lo so”… ma c’è un piccolo dettaglio che non quadra. La Valent di arabo non sa una parola. Forse si è fatta dare una mano da un amico a caso… uno che invece l’arabo lo sa perché è vissuto a lungo in Egitto dove gestiva la filiale di una locale sètta paramilitare neonazi. Forse è l’amico che affettuosamente la Valent chiama Miguelito, boh?

  6. Cloro scrive:

    x tutti: ma arabo de che? il broccolo è stato chiaro. si tratterebbe della prima minaccia di questo genere in italiano, su un sito arabo.
    Ora i casi sono 2
    1)il broccolini ha letto di persona il comunicato (e allora dovrebbe linkare il sito)
    2)il broccolini si è fidato di qualcuno che gli ha riportato la notizia, che lui ha elaborato senza verificare. In tal caso dovrebbe essere piu specifico sulla fonte.
    In ogni caso Broccolini dell’AKI ha fatto una figura di merda.

  7. rufus scrive:

    Comunque, per una prova scritta dell’attendibilità della svolta pro-gay della Valent (o IADL, decidete voi), segnalo un suo commento di un anno fa in un blog (commento n.3, punto 4):
    come infilare omofobia e antisemitismo in una frase sola.
    Il link è:

    http://anagnirossa.splinder.com/post/12492734/SATIRIKILOMBO

  8. HelterSkelter scrive:

    Sì , sono HS…

    Si tratta chiaramente di una bufala fatta a beneficio di chi vuol rifarsi una verginità o un pò di pubblicità… Comunque di minacce con sigle tarocche ne abbiamo viste tante in tutti questi anni, Al Qaeda è solo un comodo cappello per coprire il capo di ogni islamismo. Se si aggiunge che un pizzico di allarme “terrorismo” , così , a beneficio delle masse , fa sempre comodo ; il tutto però è gestito in maniera talmente maldestra da suscitare il riso e lasciare il tempo che trova. Nel giro di pochi giorni nessuno si ricorderà più niente.

  9. HelterSkelter scrive:

    Volevo aggiungere che sarebbe interessante , se risulterà rispondente al vero , sapere dove l’IADL ha occultato i suoi finanziamenti e se , per caso , fa da “prestanome” ad altri soggetti.

    Vorrei , inoltre , segnalare un post di Rodriguez sul suo sito in cui , effettivamente , vengono esposte parecchie cose interessanti - anche se fra le righe - su Nuova Acropoli -.

    Ciao

    HS

  10. necroclerico scrive:

    cercate di capirli.

    resistere alla noia di otto nove ore al giorno dietro una scrivania, con l’estate alle porte, e il caldo, e la voglia di f*ga è dura per i giornalisti italiani.

    perché chi correva davvero dietro alle notizie e le verificava è morto da anni, o esiste solo nei film di Orson Welles.

    e allora niente di meglio che il pettegolezzo, la fuffa, la cazzatella condita di minacce e terrore.

    aiutateli: otto ore sono dure da passare.

    aiutateli.

    questa è una comunicazione sociale per aiutare chi è giornalista ed è ucciso dalla noia.

  11. [...] su tutto il territorio nazionale attraverso la credibilit

  12. Ulp scrive:

    ma questo broccolo si chiama Boccolini, Broccolini o Boccolino?

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