Popolo BUE


Ma, insomma, un commentatore come Necroclerico - una vecchia conoscenza da Indymedia- non è propriamente di sinistra, anzi. Ma mi trovo a dargli ragione sul suo concetto aristocratico, non classista, dell’ umano imprinting costitutivo della compagine sociale e politica.

Forse il bue è piu’ intelligente dell’umano. Se gli mettono la merda nella greppia non se la mangia, invece l’umano solo per il fatto che è nella greppia se la mangia. Non gli piace, ma il cervello gli dice -greppia-quindi-cibo e allora lui, poichè la natura gli ha dato un olfatto scarso ma un cervello (mediamente giudicato) buono, a malincuore, contro l’istinto se l’ingoia a lenti bocconi, tutta, fino a lasciare la greppia con le tracce maròn .

Leggete l’ultimo post di Rita Pani, esso esprime interamente il mio pensiero, perchè quando leggo post  così (e Mino Renzaglia non è un pirla) anch’io penso che ci siamo annegati nell’eredità di un soggettivismo filosofico demenziale, che è “talmente soggettivo” che nega anche l’oggettività della memoria: siamo tornati all’epoca del protoilluminismo cartesiano, che considerava l’uomo come un “gas” pseudospirituale che solo “emette atti di pensiero”, sterili, con zero contatto con l’esperienza, anche propria, e la totale negazione della memoria della propria epoca, in cui si è vissuti in prima persona.

Ho dedicato parecchi post a Fini, come questo o questo o soprattutto questo. Trovo che conoscere e considerare nella giusta valenza cio’ che è (per ventura, per volontà del potere, per circostanze varie) “fatto passato” sia fondante di un uso corretto di categorie valoriali (cioè significative) che possono dare una direzione “decisiva” al discorso.

Fini, ho sempre sostenuto facendo degli esempi, è un cattivo erede della destra, votato alla peggio stupidità (manifestata per esempio nel  sacrificio di un partito con l’11% di voti, per fare i pompini a Berlusconi) , pronto a venedere la nullità che è al miglior offerente. Per fare cio’ non esita ad essere soggetto di rappresentazioni mediatiche che, se le si guarda prive di pregiudizi, sono l’esatta rappresentazione di un’epoca che, come esprime Rita, fa apparire demenziale anche Orwell.

Eppure un’idiozia diffusa sostiene che Fini sia il “meno peggio”. Ormai la soglia del “meno peggio” degli italiani ha superato addirittura il moderatismo confindustriale e bigotto di Veltroni e l’ha superato a destra. Ora gli italiani vogliono “Fini presidente”.

Voi direte: sì vabhe è solo perchè è meglio di Berlusconi. Appunto. Ce n’è di che.

ps: non mi posso dimenticare un memorabile discorso di Fini che diceva piu o meno “DROGARSI NON E’ UN DIRITTO” e lo diceva con tono severo. Era appena stata approvata la famigerata legge Giovanardi FINI per la quale Bianzino è morto per aver coltivato qualche piantina nel giardino di casa sua. E Cucchi? Reso una “fotografia da Olocausto” solo per un paio di canne. Fini presidente. Yes we can.



19 Responses to “Popolo BUE”

  1. “DROGARSI NON E’ UN DIRITTO”? Certo, con questa situazione praticamente è un dovere.

    La corsa fra le braccia di Fini da sinistra ci sarà.

    Perchè in quell’ammasso di carne marcia che gli italioti continuano a chiamare cervello la sinistra non offre più privilegi. Prima c’erano sindacati forti, difese dei diritti e lotte dure contro l’arroganza dei padroni del vapore.

    Oggi non hanno più niente da offrire, neanche l’appoggio alla manifestazione del 5 dicembre.

    E allora via, tutti di corsa a vedere dove si può raccattare qualche briciola.

    Italiani, una garanzia.
    (l’ho già scritto da Metilparaben e mi piace ribadirlo)

    • marcoangelo scrive:

      x sassicaiamolotv. Mi dispiace ma non sono d’accordo con te: i socialcomunisti o sinistra una cosa da offrire ce l’avevano, e lo hanno fatto senza esitare, il loro più totale servilismo nei confronti degli angloamericani in cambio di un deciso colpo di spugna ai loro sudici affari sporchi da parte di una magistratura da sempre prostituita al potere straniero. Te lo ricordi il mitico compagno Primo Greganti? Le fantastiche motivazioni di D’ambrosio nel togliere il procedimento a Tiziana Parenti? ” Non è in linea con la politica della procura” Politica dettata da chi? Magari sarebbe da chiederlo a San De Benedetti patrono dei comunistelli in disarmo alla ricerca di un nuovo feroce tiranno da servire…da gran baffo di Tiblisi a GoldMan Sachs il dado è tratto

  2. Guareskj scrive:

    Fini, così com’è oggi, potrebbe finalmente risolvere il problema della leadership del Pd, credo. Ma battute a parte mi sembra che Francesco Piccolo su l’Unità abbia posto bene il problema cui accenni: possibile continuare a essere peggiori di quel che saremmo, e per anni, solo per andar contro a Berlusconi?

  3. Andrea scrive:

    Cloro una battuta sull’aberrante legge fini-giovanardi: ” e grazie all’azione di questo Governo (2001-2006) il prezzo della cocaina e’ sceso del 37,5%…” Solo a Guzzanti-tremonti cedo i diritti televisivi

  4. Mat scrive:

    Allora innanzitutto siccome io sono sfacciatamente di parte devo rispondere a marcoangelo: i “socialcomunisti” sono esistiti fino al 1958, poi ci sono stati i socialisti e i comunisti, che erano due cose diverse. I primi si sono messi a gestire potere con la DC e la mafia, i secondi hanno deciso di mettersi alla guida delle lotte operaie fino alla morte di Berlinguer. Poi il PCI non c’era più. Chiusa parentesi.

    CLORO su una cosa ti sbagli, Fini non è affatto stupido! Tutt’altro! non è per stupidità o chissà quale ravvedimento che si è messo a fare il “moderato” della destra, quello “con cui si può dialogare”. La sua è una strategia precisa. E questo è notevole. Si può dire che egli sia l’unico “stratega” rimasto in parlamento. Gli altri seguono la corrente del momento. Si adattano. Lui, no. Lui ha un disegno e lo porta avanti e bisogna riconoscergli una certa dose di coraggio. Questo lo rende ancora più insidioso. Forse (ai posteri l’ardua sentenza) anche più insidioso di Berlusconi e della Lega!

    Già oggi i sondaggi dicono che è il politico di destra preferito dopo Berlusconi. Vedrai quando Berlusconi non ci sarà più e il PdL diventerà aria fritta, con una sinistra che già ora non esiste più e con una Lega più agguerrita che mai. I “moderati” spaventati accorreranno tutti da lui! Vedrai Casini e Rutelli che saranno i primi, poi seguiranno tutti quelli del disciolto PdL: Gasparri, che ora lo tradisce, tornerà con la coda tra le gambe all’ovile. Tutta AN. Persino qualcuno di Forza Italia.
    Poi sarà la volta del Pd. Un’altro pellegrinaggio verso la nuova Mecca. A quel punto ci sarà: Fini e la sua nuova armata brancaleone (AN, pezzi di Forza Italia) e le armate brancaleone in Italia hanno sempre vinto! la Lega, consistente, ma non in grado di vincere, Pd o quel che ne rimane e Di Pietro. Forse qualcosa della sinistra.
    Vedrai, Cloro! Quelli “moderati” di sinistra voteranno Fini perché “è moderato” e perché più a destra c’è la Lega che fa paura e che bisogna fermare. Quelli di destra più moderati voteranno anche loro Fini. Il quale otterrà sicuramente anche i finanziamenti di Berlusconi andato in pensione, perché non ha altra scelta.
    Chi vuoi che vinca a quel punto? ma è ovvio! Fini e la “nuova” destra riverniciata e ripulita per l’occasione! Fini ha una grande esperienza ormai su come ripulire la destra.
    Berlusconi si è giocato tutte le sue carte. Fini ha ancora il jolly nella manica. Se riuscisse a realizzare un simile progetto sarebbe notevole.

    Vedrai Cloro se mi sbaglio! Fini è tutt’altro che stupido. E gli italiani tra qualche annetto cadranno tutti ai suoi piedi. Vedrai! vedrete!

    P.S. Penso che scriverò un post su questo.

  5. Mat scrive:

    Ah una piccola correzione. Armata brancaleone di Fini: An, Pezzi di Forza Italia, Casini, pezzi del Pd).

  6. Eli scrive:

    Voi spalancate scenari inquietanti.
    Dopo aver rimpianto i democristiani, non vorrei dover rimpiangere Papy. Noooooo! Questo mai.

    Piccolo o.t. (ma non da poco): oggi in parlamento hanno votato per l’aumento dei militari italiani in Afghanistan:
    Pd, Casini-Rutelli a favore.
    Di Pietro e IDV AsTeNUTI. Manco il coraggio di votare contro!
    E questi vorrebbero il nostro voto. Ma-va-laaaa!

  7. Mat scrive:

    Eli, Berlusconi ha un unico pregio: almeno lui sai che è il nemico, almeno quelli di sinistra lo sanno. Se ci fosse Fini non sarebbe la stessa cosa. Tutti anche la “sinistra” che ha per prefisso il centro si sperticherebbero in elogi per Fini, come già adesso fanno. Diranno che lui ha fatto “una destra normale” espressione pericolosamente entrata nel vocabolario dei politici del centrosinistra. E allora faranno più inciuci che all’epoca della bicamerale di D’Alema.
    L’altra volta ho visto Bertinotti per la prima volta in televisione (almeno che io ne sappia) da quando ha fatto la svolta “revisionista”, insieme a Fini. Andavano praticamente d’accordo su tutto, e dovevate vedere Fini come gongolava, e Bertinotti che non sapeva che pesci pigliare, messo all’angolo sull’immigrazione, lui, da Fini, poi, quello della legge Bossi-Fini. Capisci?

    • Bob scrive:

      Capisco la tua linea, purtroppo nell’anno del Signore 2009 l’Italia è nelle condizioni che vediamo tutti e non si può prescindere da un Fini, o chi per lui, per uscire dalla tragedia comica in cui siamo impantanati.
      Non è tempo per rivoluzioni culturali, liberali, bolsceviche.
      Per sconfiggere il nemico devi arrivare a pensare come lui e noi, modestamente, negli ultimi vent’anni siamo diventati maestri in quest’arte.

      L’importante sarà rifilargli una pedata nel culo al momento opportuno e credo che i ragazzini di oggi, gli uomini di domani, non esiteranno in tal senso.

      Ho fiducia nel futuro.Sono ottimista.

    • marcoangelo scrive:

      x.mat sai perchè dopo la morte di berlinguer il pci non esisteva più? perchè la sua stessa elezione a segretario sancì la rinuncia dei compagnucci a qualsiasi volontà di leadership in ambito operaio dovuta alla TOTALE DISAFFEZIONE DEI PROLETARI DAI PICCI. Insomma il popolo bue aveva capito con chi aveva a che fare. Così quel funambolo di Berlinguer si inventò la farsesca questione morale per avere qualcosa da dare in pasto ai beoti rossi mentre le coop incassavano i fondi neri di Gardini e dei compagnucci moscoviti senza troppi moralismi. Dato che ti diverti a mettere i puntini sulle i lo faccio anche io.
      Riguardo il Berluska chissà perchè vi è sempre una recrudescenza di odio da parte della sinistra ogni volta che compie qualche azione politica contraria ai diktat americani, tipo ingraziarsi Putin o Gheddafi… Come ho già detto da gran baffo di Tblisi a gran Goldman di new york: mat attenti, avanti march… eheheh

  8. Mat scrive:

    Berlusconi ha fatto un unico errore. Quello di concedere a Fini di diventare Presidente della Camera. Una mossa da manuale quella dell’ex missino.

  9. Eli scrive:

    Mat

    concordo. Comunque la deriva destrorsa affligge diverse nazioni europee, non solo questo paese. E’ un fenomeno, e come tale passerà, per la regola dei corsi e ricorsi. Poi non è che dall’altra parte ci sia granché da opporre. I due schieramenti sono diventati talmente simili da sembrare uno…ben nascosto dietro un grembiulino! :shock:

    Al momento attuale mi preoccupa molto l’impunità garantita alle truppe in Afghanistan per i reati di omicidio colposo e disastro ambientale. Ieri hanno aggiunto un “piccolo” emendamento al rifinanziamento della missione di guerra.
    L’immunità per gli assassini è davvero il fondo della vergogna.
    Commentate voi, perché devo recarmi in bagno a vomitare.

  10. Mat scrive:

    Caro marcoangelo, io non mi diverto a mettere i puntini sulle i. ma se dici qualcosa di sbagliato ti correggo.
    Non è vero proprio che con Berlinguer i proletari si disaffezionarono al PCI. Come si spiegano altrimenti allora i record di consensi che in quegli anni otteneva il PCI? e come si spiega il fatto che proprio appena dopo la sua morte il PCI raggiunse il suo massimo storico, come si fa con un segretario amato?
    Che poi il PCI prendeva finanziamenti da Mosca e dalle Coop questo lo sanno pure i bambini, ma si chiama legittima difesa, visto che la Dc prendeva i finanziamenti dagli americani e dalla grande industria. Che doveva fare secondo te senza soldi? Come si fanno secondo te le campagne elettorali? come si fa a far funzionare i partiti? facile fare i moralisti. Confondi morale con moralismo. Se permetti un conto è prendere i soldi dalle coop, un altro è prenderli dagli Agnelli. Comunque la rovina del Pci fu Occhetto, fu Veltroni, Fu D’Alema e tutti questi personaggi, non Berlinguer.

    Berlusconi contro i diktat americani? ma che stai dicendo? ma che film hai visto? Berlusconi non conta un cazzo all’estero, forse non lo hai ancora capito. Per questo va a elemosinare un po’ da tutti, da Obama, da Putin e persino da Lukashenko e da quel criminale assassino di Gheddafi (tra criminali ci si intende). Sai cosa può fregargliene agli americani che Berlusconi vada a fare figure di merda in Russia piuttosto che a Washington! Anzi, meno lo vedono meglio è per loro.
    Berlusconi contro gli americani! questa si che è una bella battuta!

    • marcoangelo scrive:

      x mat: i record elettorali si spiegano con un radicale cambio della base elettorale picciista, che proprio in epoca berlingueriana cominciò a pescare alla grande da parassiti statali ed industriali più o meno compiacenti che garantivano la loro base clientelare…
      Sui finanziamenti presi dal piccì tramite coop magari ricordiamo che si trattava di soldi di tangenti date alle suddette nel caso dei soldi italioti; e di fondi neri girati tramite canali non mai ben chiariti nel caso dei ghelli moscoviti; forse queste cose i bambini nn le sanno.
      Sul Berluska concordo con te nel fatto che vada ad elemosinare da Obama la sua approvazione; con gli altri invece nessuna elemosina: solo buoni affari.
      Infine se proprio ci tieni a saperlo il motivo dell’interesse amercano delle figure che berlusconi va a fare il nome è semplice: si chiama NABUCCO, il colossale progetto di oleodotto frutto di una collaborazione russo-italo-francese che renderebbe il nostro paese molto più autonomo economicamente dai petroldollari e quindi dagli usa. Ecco i buoni affari del Berluska che tanto fanno incazzare gli americani e di rimando i loro squallidi servi italioti degni eredi dei vari Berlinguer ed Occhetto.

    • Anonimo scrive:

      tutto vero, solo una precisazione: con Gheddafi vanno d’accordo sia la destra che la sinistra, solo almeno una quindicina di anni che i militari libici vengono a fare addestramento e corsi di aggiornamento in Italia, a prescindere da chi ci fosse al governo e lo so per certo perchè con uno di loro, periodicamente assegnato presso una caserma della mia zona (provincia di Brindisi) ci ho anche mangiato…se vogliamo credere a queste persone in realtà tra Italia e Libia il legame è sempre rimasto forte, nonostante le pesanti dichiarazioni di facciate di Gheddafi…ecco, questi sono i ‘vantaggi’ del vivere in una zona d’Italia sconosciuta alla stragrande maggioranza degli italiani, strozzata dalle peggiori industrie d’Europa (la centrale a carbone pomposamente battezzata Federico II) e dalle servitù militari, vedi cose che gli altri non vedono, manco fossi Rutger Hauer in Blade Runner :-(

      vdgg

  11. Mat scrive:

    I parassiti statali e industriali sono i grandi manager, quelli ad esempio che abbiamo rimpinzato nell’affaire Alitalia grazie al tuo Berlusca. I parassiti sono quelli che fanno fallire le aziende e poi le riaprono per non pagare la liquidazione. I parassiti sono quelli che non rispettano le norme sulla sicurezza del lavoro e fanno morire gli operai. I parassiti sono quelli che portano i soldi in Svizzera o alle Isole Vergini. I parassiti sono quelli che non pagano le tasse. Sono in altre parole quelli che governano l’Italia. E questi il PCI non l’hanno mai votato. Prima votavano Dc e socialisti, qualcuno MSI. Ora Lega, Forza Italia, Pd, Udc, che sostengono con abbondanti finanziamenti.
    Quando ai fondi neri stai parlando di pagliuzze, inezie, ragazzate a confronto dei fondi che servivano a finanziare la Fiat, Compagnia delle Opere, Vaticano and co (e tutt’ora è così). Soldi nostri, non di Mosca, soldi del contribuente italiano.
    Sono un’inezia a confronto dei miliardi di dollari con cui Obama ha salvato i banchieri (i parassiti, ricordi?). Anche Bush non fu da meno, non preoccuparti. Tanto per farti capire di che cifre stiamo parlando. Altro che coop, PCI e cazzate varie. Roba da ragazzini.
    Quando agli Usa, l’Italia non è mai stata tanto dipendente come in questi ultimi 15 anni. E ci metto di mezzo pure Prodi, non solo Berlusconi, ovviamente. Lo dimostrano tutte le “missioni di pace” che si sono susseguite in questi anni, a cominciare dalla Serbia, per arrivare all’Iraq e all’Afghanistam. Berlusconi non riesce nemmeno a dire di no a Obama che gli ha ordinato di aumentare le truppe italiane.

    Sull’oleodotto Nabucco hai capito fischi per fiaschi. Innanzitutto è un progetto nato nel 2002 e poi non c’entra niente la Russia ma è un progetto dell’Unione europea per AGGIRARE le forniture russe, attraverso Georgia, Turchia, Bulgaria e così via fino in Germania.
    Forse avrai orecchiato qualcosa di un altro progetto: il South Stream, che riguarda l’accordo tra ENI e Gazprom. 2007 (governo Prodi). Berlusconi non c’entra niente. Lui è andato solo lì a presenziare un paio d’anni dopo e a sparare cazzate mentre Scaroni e Miller, gli a.d. delle due società, firmavano. Berlusconi non c’entra niente lui si è trovato su un accordo già fatto. C’entra semmai Prodi (l’accordo è del 2007) visto che l’ad di Gazprom lo ha proposto per la presidenza della società che realizza il progetto (Prodi ha rifiutato). Tra l’altro la dipendenza non si riduce affatto. Anzi Eni e Enel perdono il 51% della ServerEnergia, la società che gestisce centrali gas in Siberia, a favore della Gazprom. Altro che indipendenza energetica.
    Berlusconi non ha fatto nulla, è andato solo lì a mettere il cappello. Come ha sempre fatto, del resto.
    Non l’avete ancora capito, Berlusconi non conta un cazzo, fuori dall’Italia vale zero.

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