Dacia Valent in tutte le salse. Una musulmana al prosciutto che ha tumori, metastasi (finti) e palloncini per dimagrire (veri) nello stomaco. Con tanto tanto spirito nel senso di alcool. Una camerata che prova malamente a riciclarsi come comunista ma che in realtà è una razzista conclamata, priva di un’identità politica. Due sono i litri di vino che si ingolla ogni giorno. Ventimila le identità che assume. 100 i chili che ha perso con un’operazione di chirurgia estetica in una clinica di Pisa (intervento finanziato dall’ SSN) per mettersi un palloncino gastrico . Milioni i crimini da costei commessi per varie ragioni, in primis la sua psicosi.
Le sue ultime parole su se stessa sono “un onorevole che ci mette la faccia e il culo”