update: ai compagni anarchici che passano di qua chiedo per piacere di esprimersi anche sulla bacheca del gruppo. Mi sembrerebbe un po’ significativo…
Gli ingredienti sono 6 antifa “duri e puri” con documento accreditato alla mano e simpatie “sioniste” che mistificano con l’idea per cui “il sionismo non è un problema perchè superato dalla storia” e altri 3 o 4 pesci abboccaloni in apparente evoluzione verso la pecora, che comunque è un mammifero quindi costituisce “un superamento”
Personalmente, sono dispiaciuta che il gruppo “anarchia, evento del 22 maggio a Roma“ sia andato idealmente a puttane, perchè è prevalsa una logica di non scambio e di etichettazione inquisitoria estranei all’anarchia per definizione.
Premessa: il gruppo è nato per tutti coloro che si sentono in qualche modo “anarchici” cioè rifiutanti il predominio dell’uomo sull’uomo e antiautoritarii. Ci fu molto entusiasmo proprio per questo richiamarsi alla lotta contro il potere, al di la delle varie sfaccettaure individuali e di gruppo. Poche e chiare categorie.Tanto che lo scrittore Fulvio Abbate fu colpito dall’iniziativa e vi aderi’ pur non essendo anarchico. Anche io scrissi un post, questo.
Poi dopo un mese (credo) dalla sua creazione, su indymedia compare il seguente post (seguente nel link
dove vi si scrive tra le altre cose cio’, a proposito del manifesto iniziale:
documento accozzaglia di concetti e fraseologia di estrema destra, ma “avanguardia” di una estemporanea manifestazione anarchica su scala nazionale, il cui tema portante puntava su una sorta di autoreferenzialità libertaria. Un gruppo in grado di contare più di mille iscritti –tra i quali anche autentici libertari e persone ingenue ma in buona fede- e quindi di coinvolgere più persone su parole d’ordine pericolosamente ambigue analoghe alle tematiche care alla destra dei “fascisti del terzo millennio”, come ad esempio quella del “signoraggio”.
accozzaglia di concetti e fraseologia di estrema destra??? ma che cacchio vuol dire??? Ma si rende conto sta gente che parla come i giudici di Giordano Bruno o no?
Poi: un concetto di “libertà culturale” tradotto: liberta’ di leggersi e meditarsi tutti i libri che si desidera, principio anarchico fondamentale, è appreso dai tizi nel seguente modo:
sono saltati fuori link e contatti con svariati siti propagandistici dell’ideologia nazional-socialista e comunitarista che non sono altro che ricettacoli di testi e scritti dei guru della Nuova Destra come De Benoist, Massimo Fini, Dugin, Junger,
Cioè essi sulla base di un giudizio sul linguaggio e su un elenco di nomi, si son messi a fare il repulisti di tutti quelli che per esempio apprezzano magari qualche articolo di De Benoist e di Cardini. Per esempio alla sottoscritta che aveva portato le seguenti obiezioni:
1) casa pound, personalmente, mi fa schifo. Non per le sue iniziative, ma perche’ è palesemente sostenuta dal governo e ci sono le prove. Cio’ non toglie che se qualcuno di casa pound si converte e diviene anarchico a me va bene.
2)de benoist e Junger hanno pubblicamente sconfessato il loro passato di destra.
3) comedonchisciotte, per l’esperienza che ne ho (conosco anche qualche gestore) è proprio un sito su cui non si puo’ dir nulla. E’ anarchico e libero, anche se possono comparire post con cui personalmente non concordo
4)Cardini è di destra, ma magari tutti quelli di destra fossero come cardini! E’ un “nemico politico” rispettabile e non è pensabile l’eliminazione dei “nemici politici”
5)Cosa mi rappresenta inquinare con questi argomenti una manifestazione? Mi si spieghi in senso di questa cosa. E’ chiaro che gli infiltrati (pola ecc..) ci saranno, è scontato. Ma non certo x via di internet. E allora? La manifestazione perde valore per questo? non credo
Pensassero, quelli di indymedia, a quei ben presenti (almeno dal 2005 al 2006) sostenitori del nazisionismo genocida che infestano il loro spazio, che è ben piu grave che leggere e apprezzare le poesie di Ezra Pound
Quel che dicevo su Junger e De benoist è corredato da link ecc… eppure mi si risponde come segue:
quanto hai scritto è perfettamente in sintonia con le tesi neofasciste e in linea con il comunicato, avevamo visto giusto in tanti allora?
Nel frattempo le discriminanti antifa e antirazziste comparse da qualche tempo nella descrizione del gruppon ora sono state tolte, cosa ci sarebbe di superfluo visto che tu apprezzi le iniziative di CAsa Pound?
Cioè: l’obiezione che mi rivolge sto signore è che “io apprezzo casa pound”. Questo è tutto. Conseguenza: sono fascista convinta. Il tono è quello del prete che “se confessi sarai perdonata” sentite:
“casa pound, personalmente, mi fa schifo. Non per le sue iniziative, ma perche’ è palesemente sostenuta dal governo e ci sono le prove.”
CIò significa, in italiano, che NON ti fanno schifo per le iniziative (e quindi i contenuti che veicolano) ma perchè prendono soldi. Se non avessero finanziamenti non ti farebbero più schifo??
E’ un’affermazione grave, lo comprendi?
Cioè io le domande che rivolgo ai compagni anarchici (lascio perdere la demenzialità delel discussioni seguenti) è:
-secondo voi è vero che da quello che ho scritto si evince che mi piace casa pound? Minchia ho scritto MI FA SCHIFO col punto fermo. Perchè fan finta che non l’abbia scritto? Poi vabhe la discussione degenera se le vendite di pane di CP ai vecchietti sia anarchico o no
-cosa mi rappresenta un giudizio sulle mie opinioni, non entrando nel merito, solo perchè “quanto esprimo è in linea col documento”?( In realtà voleva dire “NON è in linea col documento” che era prescrittivo e quanto bene, ma ha voluto fare il bizzarro con la logica tanto ci capiamo vero?).
-perchè chi parla di signoraggio monetario è considerato di destra? Se è vero (non me ne sono mai interessata) è un’inculata soprattutto per chi lavora. O per chi è disoccupato. Credo.
- Perchè quel gruppo anarchico che pubblica su indymedia ha l’autorità per entrare in un gruppo facebook su una manifestazione e fare “epurazioni” sulla base di pregiudizi soggettivi e opinabili in linea teorica e in un’ottica di confronto? E perchè queste teorie hanno immediatamente riscontro pratico?E che ha a che fare con l’anarchia tutto cio?
- I tre anarchici accoltellati dai fasci traggono un qualche beneficio dalle epurazioni in nome del nulla che han denominato “antifascismo” e che appartiene alla categoria piu’ grande di “antiautoritarismo”. Con questa “politica possiamo render loro giustizia? O evitare un prossimo episodio per il futuro?
-è questo che vogliamo? l’ennesimo gruppo “antifa” che si costruisce i sentimenti politici come azione o reazione agli accoltellamenti? NO grazie. Ho già visto ’ste cose negli anni ‘70. Per me l’Idea è, ed è sempre stata, un’altra cosa. Per me ha ragione l’estremista pacifista Andrea Lorenzo Spezie. Le sue ragioni non fanno una grinza, a voler ragionare in termini anarchici. Anarchia vuol dire “senza governo”. Senza alcun governo. Solo dalla partecipazione ragionata dei compagni devono scaturire le decisioni. E mai contro la libertà di esprimersi o di leggere.
Se è un gruppo “posseduto” dagli antifà, perchè seguiti a rompere le scatole lì sopra?
Perchè avete usato argomenti, contenuti e modi che sono estranei all’essenza dell’Anarchia. Quindi semplicemente “esprimo il mio disaccordo” e chiedo il parere di altri compagni anarchici sulla questione. Se sei sicuro di quello che sostieni dovresti prendere atto delle mie rimostranze: in fondo io non ho offeso nessuno.
Comincio a pensare che anarchia e web hanno tutt’altra forma di rapporto che non quella visibile ed autoreferenziale di gruppi, gruppetti, infiltraziuoni, indymedia, facebook e varie piazze virtuali.
Il mio pensiero è che l’anarchia non dovrebbe avere niente a che fare con tutto ciò ma lavorare adeguatamente in funzione destabilizzante proprio nei confronti di queste piazze che in realtà sono il quotidiano ingrasso ai database del potere. Indymedia compresa.
Anarchici sono gli hackers, quelli che invece di produrre dati se li vanno a prendere da quelli che il potere mette a disposizione, ma i luoghi di discussione virtuale sono per loro natura un’ulteriore struttura funzionale a questo sistema.
Un anarchico su facebook, ad esempio, ci combina come un tennista su una monoposto di Formula 1.
Poi oh. ognuno è libero di vedersela come vuole.
come tanti ho pensato che questa iniziativa del 22/5 fosse una buona cosa.
poi ho visto sempre più confusione. e mi pare che sia in aumento.
secondo me dovresti mollare il colpo cloro.
energia sprecata
x tutti: sicuramente alla luce diei fatti è stata una perdita di tempo. Ho anche indizi per pensare che vi siano sionisti mascherati da anarchici.
Leggete tal “stefano raspa” che mette a paragone LO STATO di israele con chi uno stato non ce l’ha e da 60 anni (e passa) subisce pulizia etnica:
“”Sul sionismo cosa vuoi dire? E’ gia’
superato dai fatti storici, ora uno stato c’è e vale per Israele quello
che vale per tutti gli stati, glia anarchci sono contrari allo stato
come monopolio della… violenza e presidio dei privilegi
capitalistici.Non si fa sconti a nessuno, ma vale pure per il sedicente
stato palestinese che in tanti vorrebbero per cui il problema come vedi
non si pone.”
cioè: ho (anzi ha) detto tutto. Mi han dato della fascista mascherata. Mancava l’accusa di antisemitismo e c’erano tutti gli ingredienti “indymedia mode” del canale privilegiato di infiltrazione sionista nei movimenti. Questi vogliono la guerriglia urbana, come negli anni ‘70 e ammazzano ogni dibattito interno su di essa.
ciao cicci.
Cloro, a me sta gente con cui hai a che fare ricorda tanto i processi politici nell´ex URSS…
x Guido: già. Manco la fantasia di cambiare metodi.
Cloro
se questi pensano che sei una fascista mascherata non hanno capito nulla. Se vogliono la guerriglia urbana, si accomodino: il paese è pieno di ragazzotti che hanno molta voglia di menare le mani (ed anche i coltelli, le catene e le spranghe di ferro, loro elementi prediletti di scambio sociale), e che riempiono il loro vuoto mentale e culturale gridando “Duce duce”, carezzati dai servizi e dal potere che li usa alla grande, spesso finanziati dal vaticAno di bocca buona.
Anch’io avevo aderito ad un blog di attualità, di cui condividevo contenuti ed analisi, e mi sono ritrovata come compagni di strada i fasci di Forza Nuova.
Ora ho imparato: non aderisco proprio a niente se non ho prima conosciuto di persona il titolare, se non l’ho guardato negli occhi e se non gli ho stretto la mano. Anche così si può incappare nell’errore, certo; ma almeno ho qualche elemento per farmi un’idea.
Comunque attenzione a degradare il signoraggio solo perché è stato adottato dalle destre:il signoraggio esiste e dobbiamo esserne coscienti. Del resto questi signori si sono sempre impossessati di qualcosa: i nazisti della musica di Wagner, i fascisti dei migliori filosofi dell’epoca, Croce e Gentile, Napoleone si comprò i servigi del pittore Jean Louis David, che peraltro non mi è mai piaciuto, così pomposo e lecchino.
e’ assurdo Eli. Talmente assurda sta storia che sono andata a grattare. E guarda un po’ che ti producono questi “guerriglieri urbani” duri e puri antifascisti?
DA Kalim Abu Ibrahim (un “anarchico” di quel gruppo) “quale “genocidio”? Difendersi da sessant’anni di attacchi terroristici da parte di bestie umane adesso sarebbe “genocidio”… Israele è fin troppo buono con quella gentaglia: servirebbe un bombardamento a tappeto, come quello del re Hussein. I terroristi palestinesi vengono trattati dai loro stess…i “fratelli arabi” ben peggio di come li tratta Israele. Ci sarà un motivo?”
Pensa te. Poi ci sorprendiamo che non cambia mai un cazzo. QUesti vogliono i ragazzi che si accoltellano per le strade, mentre considerano “piombo fuso” una festa di fine anno.
I “fratelli arabi” (egiziani, giordani, sauditi), sono legati mani e piedi ad USraele, commerciano in armi e petrolio, si scambiano “favori”(vedi 11 settembre 2001, Tempesta nel deserto contro Saddam Hussein). Che caxxo gliene frega di un milione e mezzo di palestinesi? Oltretutto non sono neanche massoni (tranne Arafat)!
tal guido guidi commenta il tuo richiamo alla causa palestinese con:
“Astenersi fan delle lotte di liberazione nazionali”
ci vuole una bella faccia tosta, direi, poffarbacco.
Ma che gente.
Secondo me gli brucia il culo, scusa il francesismo. Ci son sempre stati ed abbiamo conferma che ci sono pure ora genti incapaci di assumere una posizione (tolta quella della pecora) e che quindi mossi dall’aridità che li accompagna osteggiano con le poche argomentazioni che wiki gli mette a disposizione percorsi che altri invece sono in grado di pensare, organizzare, porre in atto ed onorare con onestà intellettuale. Cosa vuoi, mica tutti sanno fare canestro. Direi anzi che di anarchia ce n’è un gran bisogno, visto quello che ci sta regalando la migliore delle democrazie-demonarchie oggi, unitamente alle trascorse edizioni che poi così differenti nei risultati non sono.
magari consultassero wiki, breva
Almeno fosse!
ciao
Cloro
guarda cosa ho trovato…Scritto su un blog da un certo Painburn.
Purtroppo (parlo dal punto di vista personale)non ho ancora prove x me affinchè il complottismo non mi sembri una caccia alle streghe,o un idea lanciata da simpatizzanti fascisti..Anche perchè(un esempio)su Facebook ci sta una pubblicità di una manifestazione anarchica per il 22maggio contro il signoraggio,complottismo e tutti gli argomenti di cui parla anche Franceschetti.Sono andato ad analizzare i profili degli amministratori del gruppo e sono saltati nomi di guru della nuova destra come De Benoist, Massimo Fini, Dugin, Junger.
21 febbraio 2010 10.17