Le cariche minuscole

Di Giulietto Chiesa

Considerazioni sparse sul “Dove siamo” (8 marzo 2010)

Considerazione Uno

Se sono vere le informazioni date, sul «Mattino» di Napoli, da Bruno Vespa (che, essendo persona informata dei fatti, un giorno qualcuno potrebbe interrogare) il presidente della repubblica sarebbe stato minacciato di golpe dal capo del governo in carica se non avesse accettato le sue condizioni

(si capirà che tutte queste cariche, da ora in poi, dovrebbero essere scritte tutte con le minuscole, per ovvie ragioni di decenza). Sappiamo che il capo dello stato ha ceduto al ricatto, non ha difeso la Costituzione (questa la scriviamo ancora con la maiuscola) e ha firmato una gravissima resa.

Non mi interessa la disputa giuridica su tutte le violazioni (assai simili a reati) commesse dai comprimari.

Mi interessa qui ricordare che siamo arrivati a questo approdo (assai provvisorio) perché la casta politica che si è impadronita del potere (maggioranza e finta opposizione) ha permesso questo scivolamento progressivo, ogni volta scusandolo. Il presidente della repubblica è stato, di questo scivolamento, partecipe sistematico.

Il prossimo scontro sarà quando i banditi di questa “marcia su roma” sempre meno metaforica dovranno fare ricorso alla forza. Adesso sappiamo che non ci sarà alcun ostacolo istituzionale. E sappiamo che i complici dell’opposizione non si opporranno.

Dunque prepariamoci a difenderci, cioè alla tragedia, perché fino a questo momento sembra una farsa, ma non lo è.

Considerazione Due

Domenica «il manifesto», “Quotidiano comunista”, è uscito con una prima pagina così concepita: una grande fotografia, in sovraimpressione un bel titolo: “Il Popolo c’è.” Al centro della foto Emma Bonino.

Il popolo, in effetti, c’è. Il problema è che va in piazza per protestare e si trova come leader una come la Bonino. Una cioè, che ha sostenuto la guerra; che è stata alleata di Berlusconi, che è neoliberista a oltranza. Non avevano altro di meglio? vauro20100307vignetta

Avrebbero potuto fare la copertina con la vignetta di Vauro. Sarebbe stata di gran lunga più sensata.

Ma dei “comunisti” che si mettono in fila – si presume contenti - dietro la Bonino non ne avevo ancora visti.

Luigi Pintor, dall’alto dei cieli dove sei certamente assurto, anche senza il permesso della conferenza episcopale (minuscoli anche loro), ti prego, invia loro un consiglio dei tuoi!

Ecco io guardo quella pagina, con quel titolo, con quella foto, e penso che si è trattato di un’altra, impercettibile spinta sullo stesso piano inclinato su cui siamo scivolati e continuiamo a scivolare verso il disastro.



23 Responses to “Le cariche minuscole”

  1. Napolitano paventava la “marcia dei cazzoni”, va capito.

    Un esercito così composto: sciure / sciure col barboncino odioso / teste rasate / povia / cazzari da bar / moccia / anziani malvissuti / bocconiani che pippano / maurizio lupi.

    Chiunque si sarebbe spaventato

  2. Eli scrive:

    Un presidente che firmi un pastrocchio anticostituzionale sotto scacco di un manipolo di scalmanati, ricattato e minacciato, e dunque privo del suo equilibrio e della sua imparzialità, dovrebbe dimettersi.
    E’ vero che non tutti possono essere Salvador Allende,

    http://www.ossimoro.it/Allende-Radio%2011-09-73.htm

    ma si dovrebbe avere un maggior rispetto per la decenza. :cry:

    • piersabatino deola scrive:

      Quello non è sotto scacco,quello fa parte della banda.
      Quello era equilibrato solo quando faceva la cresta sui rimbosi spese.

    • Ritvan scrive:

      —E’ vero che non tutti possono essere Salvador Allende…Eli—

      Già, ma Allende aveva il mitra regalatogli dal kompagno Fidel:-)

      • necroclerico scrive:

        in compenso quel mitra è servito a molto…. vero? credo che il camerata Augustino Pinocchietto sia stato più veloce a estrarre la colt.

        ma si sa che aveva dietro al culo mamma Usa.

        non sarà che quel mitra …non c’era?

        • Eli scrive:

          Necro

          ma che fai? Ancora gli rispondi????

          • necroclerico scrive:

            hai ragione continuo a credere che Ritvan non sia un troll e in fondo ancora lo penso

            penso che si tratti di sincere divergenze, con tutto che personalmente non trovo Ritvan né obiettivo né lucido su certi argomenti.

        • Ritvan scrive:

          Necro, secondo la versione ufficiale quel mitra gli è servito per suicidarsi (mentre secondo la versione non ufficiale lo hanno fatto fuori i kompagni guardie del corpo).
          Ricordo, inoltre - ma queste cose nel pregevole tomo “Storia del Cile per dummies&kompagni”:-) non si menzionano mai - che la buonanima di Allende stava per fare un golpe “morbido” ed è per questo che IL PARLAMENTO cileno decise di appellarsi ai militari perché lo fermassero (che poi il “rimedio” risultò quasi peggiore del male non cambia in nulla i suddetti fatti).
          Pertanto, quando la kompagna Eli suggerisce a Napolitano di prendere esempio da Allende è chiaro che scherza:-), così anch’io l’ho seguita, facendo la battuta sul mitra di Fidel.
          P.S. Che tu non mi trovi “obiettivo” e “lucido” su certi argomenti è naturale, visto che probabilmente usi come “standard” dell’obiettività le tue credenze e come “standard” della lucidità altrui la tua capacità di comprendonio.

  3. Eli scrive:

    La costituzionalista Lorenza Carlassare, docente all’Università di Padova, spiega perché il decreto-beffa è incostituzionale:

    http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2452190&yy=2010&mm=03&dd=08&title=tutto_incostituzionale

  4. piersabatino deola scrive:

    Dice Grimaldi:
    Perfino il venerando maestro Asor Rosa, che pur a volte sbatte contro gli spigoli del suo acume politico, ha osato: “Questi sono peggio del fascismo”. Lì c’era uno Stato, aberrante, ma che faceva “pubblico”. Lì c’erano federali che rubavano, ma spesso venivano processati. Lì c’era un progetto etico-estetico-ideologico, per quanto brutalmente totalitario. Qui c’è un buco nero di carogne semoventi, infette e infettanti, un’esplosione di neoplasie più letali della Seconda Guerra Mondiale, qui annaspiamo in un verminaio come non s’è visto dai tempi dei bizantini di “Brancaleone”. Ci sono dei coglioncelli che vogliono darmi del “nostalgico”? Allora sentite: il fascismo ha avuto il merito di suscitarsi contro i partigiani e un popolo di sinistra. A questi non si riesce a suscitare contro che un Travaglio, o un souvenir del duomo di Milano che non coglie nel segno.
    http://fulviogrimaldi.blogspot.com/

  5. Oxyuranus scrive:

    Diciamo che siamo arrivati a questo punto:

    http://www.youtube.com/watch?v=bxbMrpdODho

    ma come dice Eli bisogna essere ottimisti (almeno un poco):

    http://www.youtube.com/watch?v=8DsezndtkGY

  6. Bob scrive:

    Effettivamente ho smesso di leggere il Manifesto poco dopo la morte di Pintor.

  7. gio scrive:

    No scusate, quale guerra avrebbe sostenuto la Bonino?
    I Radicali erano nonviolenti e antimilitaristi già quando Giulietto Chiesa e compagni si eccitavano ammirando le parate militari sovietiche e fra i propri migliori argomenti avevano le spranghe e le P38. Certa gente ha proprio la faccia come il culo…

    • necroclerico scrive:

      gio: certo, si, i Radicali UN TEMPO erano antimilitaristi. ma a te che sei rimasto congelato nel domopak come il Dormiglione di Woody Allen (senza possederne l’ingenua simpatia in quanto mi sembri un troll della minchia… ma questa è una mia impressione), sarà SFUGGITO che da almeno dieci anni i Radicali sono diventati leccatori del big star&striped ass e hanno sostenuto senza battere ciglio tutte le porcate filousa e le guerre umanitarie mosse su ordine del Mossad (Kosovo, Iraq 1 e 2, Somalia…….)

      peccato per te che ti sei perso un po’ di annetti.

      aggiornati su Wiki o al Cepu then ne riparliamno.

      ciao.

      Ps. non sono un cazzo di compagno, prima che tu spari un’altra stronzata preventiva.

      • gio scrive:

        Sei tu che dovresti aggiornarti e informarti meglio, considerate le stronzate colossali che hai scritto, stronzate che peraltro si abbinano benisimo a quelle di giulietto chiesa (in minuscolo); quando l’avrai fatto, potremo riparlarne. Buono studio.
        Bye.

      • Ritvan scrive:

        —-….le guerre umanitarie mosse su ordine del Mossad (Kosovo…necroclerico—–

        Ah, il Mossad ebraico ha voluto metter fine alle persecuzioni subite dai kosovari MUSULMANI??!!….E poi dicono che agli ebrei israeliani i musulmani non stanno tanto simpatici:-).
        P.S. Già che ci sei, potresti gentilmente chiedere al Molto Onorevole Mossad perché Israele tarda tanto a riconoscere il Kosovo indipendente, resosi indipendente appunto grazie alla “guerra umanitaria” mossadiana?

  8. Eli scrive:

    Alcuni esempi di “Decreti Interpretativi” di cui potremo usufruire alla bisogna:

    http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/

    E qui di seguito una poesiola sulla fine della democrazia:

    E lo sventurato firmò.

    Nel preparar le liste il Pdl
    fece come la volpe nella stia,
    straziò le norme come gallinelle
    per poi invocare la democrazia.

    Mancano timbri, mancan luoghi e date,
    le firme sono state messe in bianco
    e molte, ahimé, non sono autenticate,
    a Roma, poi, non giunsero nemmanco,

    ma il Cavaliere e tutti i suoi lacché,
    a partir da La Russa, quello brutto,
    si sfornano un decreto fai da te,
    con la minaccia: “Siamo pronti a tutto!”

    Per evitar nel Lazio la batosta,
    al grido antico di “Boia chi molla!”,
    Renata Polverini sempre tosta
    arringa a Roma la sua nera folla.

    Formigoni, a cavallo di un bidone
    dell’oil for food che è giunto dall’Iraq,
    grida: “Con me cadrà il Pirellone,
    se non si aggiusta questo patratac!”

    “Sarà un decreto interpretativo
    che non cambia la legge certamente
    e non contiene nulla di eversivo…,
    può starne certo, caro Presidente!”

    Dal primo sonno il buon Napolitano
    dalla banda Bassotti vien svegliato
    e si ritrova con la penna in mano.
    “Tranquillo, Giorgio, firma!” Ed ha firmato.

    Così il caimano col decreto golpe
    fece morire la democrazia,
    esattamente come fa la volpe
    con i polli che dormon nella stia.

    Carlo Cornaglia

    Da Il Misfatto, 7 marzo 2010

  9. necroclerico scrive:

    comunque ritengo si esageri col dipingere Napolitano come un vecchietto un po’ turlupinato.

    col cazzo.

    egli è perfettamente funzionale al sistema ed coerentemente integrato in esso.

    ha le sue vere e consistenti responsabilità in tutto ciò.

  10. necroclerico scrive:

    neppure Vauro ha colto la questione.

  11. necroclerico scrive:

    comunque mi fa piacere vedere che anche i duri e puri del manifesto hanno sbracato. se persino per loro la Bonino è l’alternativa.

    penso che all’estrema destra (quella radicale) ci sia più coerenza e fedeltà. del resto…. per dirla con un linguaggio caro a Cloro e a lei congeniale… si tratta di essere ontologicamente superiori.

  12. Si mormora che Silvio stia preparando un decreto interpretativo per quando arriverà il momento del suo trapasso: se i medici (comunisti) dichiareranno che è morto, il decreto interpretativo darà al Tar facoltà di farlo risuscitare.

  13. Eli scrive:

    Ragazzi, preparate i colossei…

    http://www.unita.it/

  14. Eli scrive:

    Questo non c’entra nulla col topic, ma è utile per documentarsi:

    http://www.kelebekler.com/cesnur/txt/opus.htm

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