Chi è quel coglione che ci crede?

Preso da qui
La fonte sarebbe questa
Prof: “Se non scioperi,ti boccio”
Il caso di un liceo classico di Trieste
Per rendere più efficace la rivolta contro la riforma della scuola Gelmini, alcuni insegnanti ricorrerebbero persino a pressioni, velate intimidazioni sugli studenti: “Se non scioperi, ti boccio”. La denuncia viene da alcuni genitori del liceo classico Dante di Trieste che si sono rivolti a due consiglieri regionali del Pdl, Paolo Ciani e Piero Tononi. I due stanno valutando un’azione legale.

Secondo quanto riferisce “Il Giornale”, molti professori combattono la riforma nelle aule. “Qualcuno - scrive il quotidiano - fa addirittura aleggare velate minacce di conseguenze sgradevoli per chi non partecipa anima e corpo alla mobilitazione. Non sono intimidazioni dirette, plateali, ma messaggi trasversali, che dicono e non dicono, ma colpiscono dove devono colpire. Perché i prof sanno bene come mandare un avvertimento agli studenti anche se non dicono loro in faccia ti boccio”.

I casi sarebbero due. Entrambi accaduti in due scuole superiori di Trieste. Ma solo i dettagli dell’episodio del liceo classico Dante sarebbero noti. Alcuni studenti non d’accordo con l’occupazione, erano andati alla ricerca dell’insegnante per fare lezione. Ma il professore, che si trovava invece in corridoio tra gli occupanti, avrebbe mormorato ai colleghi: “Guarda questi qui, non aprono mai un libro e vogliono studiare proprio oggi che c’è uno sciopero sacrosanto. Credono di migliorare il proprio rendimento scolastico, ma non è così che lo otterranno”.

Oltre a queste parole, alcuni studenti che hanno assistito alla scena avrebbero infierito sui compagni definendoli “crumiri, venduti, vigliacchi”. Uno dei due ragazzi chiamato in causa sarebbe tornato a casa dai genitori dicendo di voler cambiare scuola.

Ora: Io lavoro a scuola da 24 anni e ho visto (e provato sulla mia pelle) di tutto. Noi professori, a meno che di non avere congiunti ricchi sfondati, siamo preda delle peggio bordate che vengono sia da genitori che non accettano di avere figli inadatti ad uno studio liceale (che prevede poche materie e un certo grado di approfondimento che gente che non legge, per esempio, non è in grado di fare) che di presidi che intendono la scuola come “il professore piu’ bravo è colui che promuove tutti”, per non avere a sua volta grane con la classe genitoriale, trasformata, mediamente, in nucleo di avvocati difensori di figli ciucci.
Ora: recentemente la corte di cassazione ha condannato un collega per aver detto ad un allievo “se non studi ti boccio”. Con la motivazione che una frase del genere potrebbe “stressare” un ragazzo di 16-17 anni fino a compromettere la sua “brillante” carriera scolastica.
Probabilmente dietro ci sono altri eventi, perchè sennò questa sentenza sarebbe veramente demenziale. Fino a 70 anni fa i 15enni potevano arruolarsi ed essere mandati in guerra e oggi ci si lamenta del bullismo giovanile, quando esso provoca azioni di squadrismo verso bambini piu’ piccoli o violenza sessuale nei confronti di coetanee .
Però lo stato italiano si fa carico dello stress di un 16enne ciuccio col papa’ che, evidentemente ha molti soldi per sfogare la sua rabbia repressa contro un professore, che ha semplicemente messo il ragazzo in questione davanti al principio di realtà.
E cioè che la società richiede all’individuo di svolgere il meglio che puo’ il suo compito, altrimenti va incontro a delle conseguenze. Come il lavoratore assenteista rischia il posto, così lo studente svogliato rischia la bocciatura. Ebbene: quello che penso è che se la riforma Gelmini passerà sarà anche perchè la mia categoria non ha preso posizione “forte” davanti a un caso del genere, che, mi si permetta, non sta nè in cielo nè in terra.
Ora: una categoria bistrattata, calunniata, denigrata e malpagata come i professori (e quelli che fanno iil loro lavoro dignitosamente sono la maggioranza) secondo voi si metterebbe a provocare i cerberi genitori intimidendo gli studenti (già sul piede di guerra contro i giudizi dei docenti) sulla questione “sciopero anti-Gelmini”?
Io non credo a una parola. Credo che qualcuno abbia orecchiato discorsi privati tra docenti e, in puro stile STASI sia andato a riferire a qualcun altro che aveva il babbo ammanicato con il PdL. Che, mentre progetta di limitare il diritto di sciopero, progetta bassezze immonde (mediatiche prima e reali poi) per quel che riguarda il definitivo seppellimento della categoria dei docenti pubblici che osteggiano, purtroppo solo a parole, la deriva privatistica della pubblica istruzione.



29 Responses to “Chi è quel coglione che ci crede?”

  1. notimenowhere scrive:

    Quoto in pieno.

    Sono un neofita come genitore nella scuola.
    Però mi è bastata già la prima riunione dei genitori per capire che di genitori deficienti ce ne sono parecchi.
    E meno male che siamo appena in prima elementare. Figuriamoci sta gente come si comporterà quando il figlio decerebrato, col cellulare di ultima generazione, le cuffiette perennemente nelle orecchie si beccherà un meritato 2 alle medie o alle superiori.

    La cosa ridicola poi della sentenza per la ‘minaccia’ di bocciatura avviene proprio nel periodo del famoso 7 in condotta tanto sbandierato dai deficienti di destra.

    Comunque la notizia vista la fonte è da prendere con le molle. Tante molle.
    Anche se qui ci sarà sicuramente qualcuno che crocifiggerà anzitempo l’eventuale colpevole.
    Dopotutto quando sono amici suoi sono innocenti anche oltre il terzo grado di giudizio. Quando sono nemici sono colpevoli per dogma.

  2. stomaco scrive:

    X Cloro

    Riferisci in modo sbagliato una vicenda sulla quale ci sono già stati opportuni chiarimenti:

    “Il professore del liceo scientifico Paolo Lioy di Vicenza non è stato condannato perché colpevole di aver minacciato di bocciare una studentessa, ma perché usava questo “metodo” per estorcere lezioni private. A chiarire la vicenda del docente Marcello T., alla quale tutti i giornali hanno dato ampio risalto in questi giorni, è la Gilda degli Insegnanti.”

    “Noi professori, a meno che di non avere congiunti ricchi sfondati, siamo preda delle peggio bordate che vengono sia da genitori che non accettano di avere figli inadatti ad uno studio liceale (che prevede poche materie e un certo grado di approfondimento che gente che non legge, per esempio, non è in grado di fare) che di presidi che intendono la scuola come “il professore piu’ bravo è colui che promuove tutti”, per non avere a sua volta grane con la classe genitoriale, trasformata, mediamente, in nucleo di avvocati difensori di figli ciucci.”

    Ma guarda, denunci le conseguenze ma non dici una sola parola sulle cause? E in tutto questo sfascio non centrano niente le stronzate della malapedagogia montessoria, il permissivismo di Marcuse, la “cultura” del cazzo sessantottina, la distruzione del principio d’autorità?

    Per porre rimedio a uno sfasciodel genere - che giustamente denunci, c’è un solo modo: sostenere anima e corpo la benedetta riforma di Mariastella!

  3. notimenowhere scrive:

    Cloro

    Il coglione del titolo è arrivato. :-)

  4. stomaco scrive:

    Basta. Non parlerò con il tristemente noto amico della camorra. E’ un cerebroleso irrimediabile, nonché palesemente in malafede. Quanto alle intimidazioni sugli studenti e sui professori che non hanno voluto aderire allo sciopero pro-baroni-universitari, ce ne sono state eccome. Io stesso ne ho sentito narrare diversi casi fra persone di mia conoscenza.

  5. notimenowhere scrive:

    Oh si è offeso. Povero piccolo.
    Che brutto sporco terrone camorrista che sono.

    Adesso abbiamo anche le prove per sentito dire. Le fonti prego. Fai i nomi. Se no, come tutte le cose che dici, non servono ad un cazzo.
    Sai per fare un esempio alla lontana nel caso del ‘negro’ parmense non avevi tutta questa sicurezza.
    Lì volevi aspettare. Perchè tutta questa fretta adesso?
    Penso che se è successo quello che riporta il giornaletto che ti piace tanto ci sarà un’indagine. Ed allora aspettiamo anche qui.
    Ma cosa ti hanno fatto i baroni? Ti hanno bocciato a qualche esame? Ti davano bacchettate sulle gengive?
    Non mi sembra che la ridicola riforma parli solo di università. Eppure tu solo su quel chiodo batti.
    C’è qualcosa di psicopatologico nella cosa.
    Confidati. Parlarne non potrà farti che bene.

  6. stomaco scrive:

    Per il solito coglione camorrista.

    A te ovviamente i baroni non hanno fatto un cazzo!

    A te ovviamente sta bene che qualche migliaio di iperprivilegiati Asor-Rosa metta a carico del contribuente amanti, amici, reggicoda, leccaculi, portaborse, ecc. Io invece penso che a questi parassiti bisogna dire subito: “E’ arrivata Mariastella; per voi la pacchia è finita!”.

    Quanto alle elementari, anche lì lo scempio dei tre maestri verrà rimpiazzato dal maestro prevalente. Uno spreco irrazionale come quello dei tre maestri verrà tagliato, e ci saranno più risorse per il tempo pieno.

    Ma a quelli come te sta bene lo sfascio della scuola attuale, sta bene avere figli ignoranti col cervello imbottito di cazzate da professori che hanno rubato la laurea col “voto collettivo” nel sessantotto e che negli anni 80 sono diventati baroni! Ti serve avere dei figli così per evitare che una volta diventati grandi possano dire “Che cazzo di padre abbiamo avuto…”

  7. notimenowhere scrive:

    coglione

    A me i baroni non hanno fatto un cazzo. Su questo hai ragione.
    Non gli ho dato il tempo. Mi sono messo a lavorare presto e ho lasciato l’università.
    Però lo stesso dico che bisogna tagliare certi privilegi.
    Ma cosa ti ha fatto asorrosa? Ti ha sodomizzato da bambino?
    Forse te la sei presa perchè non ce l’aveva abbastanza grosso?
    Ma possibile che sei peggio di una zecca. Ti attacchi su certi argomenti e da lì non ti stacchi.
    Vogliamo parlare anche delle veline che per un pompino siedono in parlamento. Vogliamo parlare dei tanti nullafacenti parenti che i tuoi amici politici piazzano su poltrone varie. Parliamone. Ti faccio un elenco che non finisce più. O quelli sono tutti bravi e meritevoli. Coglione.
    Che c’è vedi la pagliuzza nell’occhio altrui e non la trave nel tuo. Coglione.
    Sempre con le solite cazzate sul 68. Coglionazzo.
    Facendo due conti oramai quelli che hanno fatto il 68 sono quasi all’età pensionabile. Io nella scuola di mio figlio ad esempio non vedo tutto sto vecchiume. Anzi per la maggior parte sono giovani od almeno intorno la 40ina. Gente che del 68 ha letto sui libri di storia. Coglione. Che facciamo tagliamo pure i giovani? Coglione.
    Sono passati 40 anni ed ancora cacate il cazzo con sto 68. Tu data l’età ci sei sicuramente passato. Ma questo non significa che lo siano tutti. Coglione. Sei tu un prodotto di quell’epoca che tanto odi. Coglione.
    E basta una buona volta con sti discorsi triti e ritriti. Rinnovati. Mi sa che sei nato già vecchio. Per questo parli sempre del passato. Sei uguali a quei vecchi che trovi seduti sulle panchine dei parchi che non sanno parlare d’altro che dei tempi andati. Coglione.

  8. stomaco scrive:

    x coglione e pompinaro

    “Vogliamo parlare anche delle veline che per un pompino siedono in parlamento.”

    Per scrivere una cosa del genere devi essere proprio una merda umana. Evidentemente ne hai fatti tani in vita tua, sperando di attenere qualcosa… invece nisba!

  9. notimenowhere scrive:

    stomaco

    Ma come stiamo scadendo.
    Non mi sarei mai aspettato un simile linguaggio da una persona come te.
    Mi sa che la mia ‘vicinanza’ virtuale ti fa più male della merda di bianconiglio che ti fumi.
    Hai bisogno di un periodo di riposo. Prenditi un anno sabbatico.
    Anzi fai un eone sabbatico. :-)

    Comunque mi spiace per te. Ma certe cose non le ho mai fatte in vita mia. Sono troppo brutto. Chi mi alza. :-)
    Avessi fatto qualche calendario una chance l’avevo. Ma niente da fare.

  10. bob scrive:

    E qui sono d’accordo con stomaco.

    Non può bastare un pompino, seppur ben fatto, a permettere una sedia in parlamento; men che meno un ministero.

    Ce ne vogliono almeno due, per essere sicuri che il primo non sia venuto bene per caso.

    Ci vuole la prova !!
    Bravo stomaco, è ora di dire basta con queste approssimazioni !!

    W la meritocrazia !! W i pompini !! W stomaco !!

  11. notimenowhere scrive:

    bob

    Hai dimenticato W i coglioni !!

    Senza quelli certi lavoretti non vengono bene. ;-)

  12. stomaco scrive:

    x il coglione camorrista

    Ad avere a che fare con gente come te si finisce inevitabilmente per scadere. Guarda pure bob :mrgreen:

    Siete finiti entrambi a rigirare la merda delle Guzzanti; cioè di una che senza aver fatto pompini starebbe alla RAI, forse si, ma a pulire i cessi…

  13. stomaco scrive:

    Piuttosto, lasciano le merde ai discorsi di merda e tornando a parlare di cose serie, sulla riforma della scuola oggi ha scritto un bellissimo articolo il Prof. Andrea Bellantone, direttore dell’EuroLab dell’Università di Messina:

    http://www.loccidentale.it/articolo/i+sessantottini+non+muoiono+mai%2C+specialmente+nelle+piazze+italiane.0060244

    Merita di essere letto:

    “Università in rivolta

    “I Sessantottini non muoiono mai, specialmente nelle piazze italiane
    “22 Ottobre 2008

    “Le occupazioni e i cortei autunnali contro il ministro dell’istruzione e dell’università sono una prassi consolidata della nostra democrazia. Da conservatore quale sono mi verrebbe quasi voglia di dire che si tratta di una buona tradizione: consente a qualche studente di accorgersi dei problemi delle istituzioni formative e gli mette l’anima in pace per il resto dell’anno.

    “Il problema è che queste manifestazioni sono sempre più tentate da un riflesso incondizionato e insopportabile, che potremmo chiamare il “riflesso del Sessantotto”. D’un tratto, in aule in cui normalmente il nome di Marx riecheggia solo se si tratta di Groucho, si vedono dei tristi figuri che sfogliano giornaletti sulla “rinascita” o la “rivoluzione” marxista. Per tacere poi dei vari collettivi che inneggiano alla scuola proletaria e all’università di massa, come se lo sfacelo delle nostre istituzioni formative non fosse dovuto proprio a quegli slogan e alle politiche fondate non sul ragionamento ma sui proclami della piazza. Poi c’è la cattiva informazione: oggi, seguendo un’assemblea in facoltà, ho appreso da un tipetto bene informato (di quelli sfornati dalla CGIL o cresciuti nei COBAS), che i provvedimenti del Governo provocherebbero la fine dell’istruzione pubblica e la violazione della costituzione. Baggianate, naturalmente, ma baggianate che vengono diffuse con il megafono in mille piazze e dentro migliaia di aule universitarie.

    “Tutto questo non è altro che un odioso “riflesso del Sessantotto”, che condiziona i cervelli ad andare all’ammasso e impedisce un ragionamento serio e pacato sulla morte conclamata della scuola e dell’università. Se gli studenti avessero del sale in zucca non starebbero a manifestare contro un ministro che vuole liberare l’istruzione dal giogo degli sperperi e da una classe docente sempre più squalificata. Se gli studenti avessero a cuore il futuro del Paese, non si alleerebbero con una classe docente corporativa e con dei poteri (i sindacati, le istituzioni accademiche e così via dicendo) che difendono lo status quo solo perché consente loro l’autonomia più sfrenata e li affranca da qualsiasi responsabilità. È quindi evidente che se gli studenti si alleano con i poteri corporativi è perché anche a loro va bene un sistema formativo che li affranca dalla responsabilità e assolve le loro mancanze con la scusa dello sfacelo generale.

    “Queste brevi considerazioni mi spingono a diffidare delle nuove pantere, che scimmiottano anche questa volta i riti stanchi del Sessantotto e che ripetono con vivacità tutti gli errori del passato: una critica distruttiva, la repulsione verso una cultura della responsabilità, l’attitudine a farsi strumentalizzare da chi non vuole un vero cambiamento della società. Si tratta di un riflesso incondizionato, contro il quale bisogna schierare tutte le risorse della nostra intelligenza.”

  14. Bob scrive:

    Certo che sei proprio incontentabile, cribbio !
    Anche quando sono d’accordo con te, mi rifiuti.

    Perchè?

    Non è colpa mia se al mondo ci sono i camorristi-terroni-atei che inculcano le loro pazze idee nella mia testolina.
    Sono come degli omini nel cervello che mi ripetono sempre la stessa cosa, all’infinito.
    Tutte queste voci, e io reagisco così di riflesso, mi convinco e alla fine, per non impazzirer credo a tutto quello che mi dice il camorrista.
    Ma non sono io, lo giuro. Io sono diverso.

    A me ne basta uno di pompino, per convincermi.

  15. troll scrive:

    rallegrati bambina
    pare che consultingweb abbia chiuso verbavalent
    Access denied for user ‘ver76nt58′@’skorpions.consultingweb.it

    vediamo quanto dura…

  16. notimenowhere scrive:

    Bellantone

    Azz. Un super partes hai portato ad esempio.
    Un ricercatore ultraconservatore dell’università di Messina. Manco avessi detto Harvard. Sarà pure bravo nel suo campo ma non è certo un individuo con belle amicizie.
    Uno che difende il Mafioso Contrada. Che si scaglia contro Rita Borsellino. Che scrive dei convegni della degna figlia del defunto (deo gratia) pregiudicato latitante ad Hammamet. Vicino del pregiudicato Giorgio La Malfa. Azz che compagnia.
    Uno che parla di classe docente corporativa ma intanto molti dei garanti della sua associazione, oltre ad esponenti politici locali del pdl, sono docenti della stessa università. Mica fanno parte pure loro della casta dei baroni, eh stomaco? O sono semplici baronetti?
    Un altro comunque che pur non avendolo vissuto parla del 68. Certo che siete in tanti ad avere gli stessi incubi ricorsivi. Mai pensato di farvi una vacanza rilassante alle maldive. Potrebbe essere che certe paranoie vi passano.
    Ma va a cagare coglione.

  17. Lestaat scrive:

    Cloro ancora convinta che è meglio lasciarli fare eh?
    Mah.

  18. notimenowhere scrive:

    Cloro scusa l’OT ma spulciando il blog di cui sopra ho trovato questa perla che riguarda l’assenteismo forzato.
    E’ da leggere. Questi parassiti che sono al governo sono buoni solo a farsi i cazzi loro.

    http://sconfinamenti.splinder.com/post/18672135#more-18672135

  19. Anonimo scrive:

    ciao.E rispondi al telefono. Questo Ip lo conosci?
    151.20.3.246

  20. necroclerico scrive:

    lettera aperta a Cloro
    e agli altri frequentatori di questo blog

    ora basta. non sto scherzando e sono serissimo. vorrei mandare un segnale forte a Cloro che gestisce questo blog e credo vuole continuare a renderlo un luogo di confronto e discussione serio e valido.

    e non un servizio di intrattenimento per troll e gente che me compreso commette troppo spesso l’errore di rispondere a essi.

    me ne sono andato tempo fa perché ero stufo dell’atteggiamento da troll di chi conosciamo bene, esponendo chiaramente le mie ragioni.

    ora personalmente non ne posso più. siccome ci tengo alla salute di questo blog invito formalmente la padrona di casa a prendere provvedimenti in modo da bannare l’ip del troll in questione senza se e senza ma.

    il mio ovviamente non è un ordine ma un consiglio e una richiesta seria. fondata su decenni di esperienze di confronto civile ammmazzate dai troll. perché se si vuole il dialogo occorre rispettare delle norme di educazione e convivenza civile e fare il troll non è certo tra queste.

    un troll impedisce qualunque confronto e ammazza le community.

    o Cloro prende provvedimenti o - almeno personalmente mollerò per sempre il suo blog - invito tutti gli altri partecipanti a smetterla di alimentare l’ego di troll invidiosi e saccenti e a prendere in seria considerazione l’idea di lasciare il troll morire di fame da solo, qui.

    sarebbe la sola vera lezione di civiltà e netiquette.

    Cloro per favore pensaci seriamente. o rischi di perdere altri lettori e amici seriamente interessati a mantenere un dibattito serio e competente.

    grazie e scusate per l’intervento ma come opsite di questa “agorà” non ce la faccio più.

  21. stomaco scrive:

    x notimenowhere

    Te l’ho detto più volte: una merda filo-camorrista come te di nominare un eroe della lotta alla mafia come Contrada, il bracciod estro di Falcone, non deve nemmeno permetterselo.

    Bellantone lo difende come lo difende chiunque combatte la mafia, sia quella in coppola che quella in toga.

    Però adesso vi saluto perchè mi rendo conto che le idee che espongo sono troppo elevate per voialtri, impregnati di fuffa 68ina: quel veleno ideologico che ha riempito le vostre orecchie anche se avevate 6 anni

  22. bob scrive:

    No stomaco, ti prego, no, non ti elevare.
    Non ci lasciare proprio ora, soli e impregnati (e con Bellantone per giunta), in coppola e in toga.
    E tu Necroclerico, per favore, in nome della civiltà, ripensaci.
    E anche in nome della netiquette.

    Cloro, forse è giunto il momento di fare qualcosa per evitare questa continua fuga di cervelli.

    Grazie a tutti.

  23. notimenowhere scrive:

    Cloro

    Vengo col capo cosparso di cenere per chiederti scusa.
    Non mi va che per il mio comportamento ‘allegro’ il tuo blog perda visitatori.
    Per un pò cercherò di evitare di intervenire sui post. E anche dovessi farlo da oggi eviterò offese a chiunque. Lo scherzo è bello quanco dura poco. Il mio è durato anche troppo.

  24. bob scrive:

    Adesso cominciamo con i vuoti di memoria ?
    A mezzogiorno non ti ricordi cos’hai scritto la mattina ?

    Quando vai a pranzo , nel vino mettici un po’ di gazzosa.

  25. necroclerico scrive:

    si prega Cloro di intervenire. ora il troll finge personalità multiple.

    bannare please
    bannare please

    è alle corde

    bannarlo, please!!!!

  26. Cloro scrive:

    x Necroclerico: ho bannato 2 anzi 3, interventi provocatori di Stomaco. Quando dice cose intelligenti però no, dai.

  27. necroclerico scrive:

    @ Cloro

    vedi tu. io mi e ti chiedo quando mai il troll ha fatto un commento sensato e intelligente, e se lo ha mai fatto, quando mai non lo ha affogato in un mare di cazzate e provocazioni….

    ora, scusa se sono scurrile, userò una metafora gastronomica: ma la merda resta merda anche se ci metti ogni morte di papa un po’ di maionese sopra.

    io sarei per bannare e risolvere il problema in modo chiaro.

    poi fai tu…..

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