Sono una persona proletaria, “imbarazzante” a detta di Dacia Valent che appartiene a “certi ambienti”. Quando mi incazzo uso un linguaggio volgare e non esito a dare della puttana di merda (in privato) ad un ente che gira per il web scoreggiando menzogne a tutti i livelli e, soprattutto, calunniando la gente perchè ha una vita vuota e noiosa e triste. Uso parolacce, dicevo, ma non calunnie e neppure dico cose false o diffamanti.
IO NON HO APERTO NESSUN SITO: contribuii a quello su Spartacus, ma quel sito, di cui mi si attribuisce la maternità non c’entra un cazzo con me. La logica dell’”hai fatto a, quindi hai fatto anche b” non puo’ essere usata se non da persone che hanno deciso (per problemi psicologici loro, perchè bevono o perchè nutrono nei miei confronti insane passioni di sapore omosessuale, avendo peraltro preso il duedipicche perchè a me le donne non piacciono) di distruggere la mia vita e questo perchè ho avuto la magnanimità di ospitarle quando non possedevano neanche i soldi per le sigarette che vengono copiosamente consumate ogni giorno. Accade anche che queste persone-spazzatura, essendo state dentro casa vostra e avendo orecchiato fatti che non c’entrano un cazzo con loro, che sono delicati e personali decidano, per i motivi di cui sopra, di renderli pubblici.
Ergo ora esco, vado al commissariato e denuncio la sciuretta semi-islamica per
1)violazione della privacy (chiedendo l’interdizione dalla pubblicazione)
2)calunnia
3)appropriazione indebita, così forse riesco a tornare in possesso del modem, del libro e del vestito che la sciuretta simil-islamica ha portato via con se, in parte per “prestiti” (questo lo prendo io, disse), in parte perchè “ops”, se le è messe per sbaglio in valigia.
Di tutto quanto ho scritto qua sopra ho i testimoni che, con nome e cognome, confermeranno ogni parola che dico, documenti alla mano.
Quindi la sciuretta simil-islamica (sia maledetto il momento in cui l’ho conosciuta, che possano portarla all’inferno tutte le sofferenze che immagina per qualsiasi altro ente umano, che si riversino su ella stessa finchè soccomba) se ne va con la sua eleganza elefantina, a fare in culo. Darle della puttana è offensivo per quelle ragazze che per ventura fanno la “vita”. Questa non ha neppure la dignità di fare i pompini a pagamento per pagarsi le sigarette: se lo facesse sarebbe meno in basso di dove sta.
update: Dopo tanto tempo che in rete si trovavano solamente gli articoli graditi alla fondatrice della IADL adesso cominciano a comparire informazioni meno conosciute. Tutta la carriera politica di Dacia Valent, da quando lavorava come poliziotta a quando accoltellò il convivente, l’uscita da rifondazione e il corteggiamento che rivolse a Gianfranco Fini, essendo seduta in prima fila al congresso di Fiuggi del 95 per farsi dare una carica qualsiasi purchè le dessero decine di milioni di euro, la trovate qui
http://archiviostorico.corriere.it/1995/aprile/03/Dacia_sangue_sul_tramonto_co_0_9504033069.shtml
Scoprire inoltre che con il primo governo di Berlusconi, Bossi, Casini, Fin del 94i, Dacia Valent si propose come ministro per l’immigrazione, qui
http://archiviostorico.corriere.it/1994/aprile/25/Dacia_Valent_ministro__co_0_9404257515.shtml
La storia di Dacia Valent è la parabola di fuffa politica senza parigoni che desidera solo una carica ben pagata tra i consulenti ministeriali con il pretesto di avere rappresentanza tra le comunità di colore.
onore al manutentore, bel tema, eccellente look.
che CMS è: è sempre worpress?
Si sempre WordPress. Ora ilManutentore molla gradualmente il Blog nelle mani della padrona… speriamo che non lo riempia nuovamente di patacche….
IMHO stai facendo una cosa VERGOGNOSA. Massima solidarietà alla carissima Dacia Valent.
Ho visto il Blog che hai fatto su Dacia. Sono disgustata da te e da quelli come te, che siete tutti razzisti e fascisti. Non può esistere nessuna unione di intenti antimperialisti con gentaglia come te. Non ti chiedo di vergognarti che non ne saresti capace.
Mariella da Istanbul
@Mariella et Abu Zubi: Avete sentenziato, mi domando avete letto il post di Cloro?
No, perchè non avete argomentato un cazzo.
Se Cloro dice non sono stata io significa che non è stata lei.
Ora la Dott.ssa Valent non ne abbia a male ma il sito fatto da NON so chi, è sicuramente di cattivo gusto, prima di emettere giudizi e sentenze e fare la vittima dello stupro virtuale, verificasse le cose.Mi sembra normale.
Una donna che parla come parla Cloro Al Clero non è molto credibile. Io ho seguito i collegamenti e ho visto anche che lei ha riso di fronte alla creazione di quel sito, anche se poi ha cancellato il commento. Parlare della compagna Dacia Valent come di una merda lo farebbe solo un fascista. Smetto di difenderla che so che non le piace. Comunque girerò a tutte le mailing list che frequento il sito che avete creato per far vedere che tipo di gente siete. Così razzisti da sbagliare anche il nome del signore che ha scritto prima di me. Vergogna tutti quanti.
ma scusa, Percy, ma com’è che entro nel pannello di controllo? Praticamente il padrone del sito sei te, io non so manco come si fa il login…
cmq x Abu Yassin: ma va a cagare! I casi sono due: o non hai letto quanto ho scritto o sei un gonzo. Ti capisco eh, sono stata gonza pure io. Ma una cosa te la voglio dire: nuoce di piu’ una persona così, con questo “senso della correttezza” agli stranieri di un Magdi Allam. La rovina dell’Italia non sono stati i destri, ma i “compagnucci finti” che con la CALUNNIA e il collaborazionismo interessato hanno tradito ideali e persone.
ti ho mandato tutto in posta, se la leggi…
Senti Mariella, fai quel cazzo che devi fare, non è un supermercato ove nel caso vai alla federconsumatori… scrivi a tutte le mailing list e non rompere li cojoni (come si dice a Roma).
Io comunque ripeto sentire le due campane NON fa male ed è sicuramente più corretto che emettere sentenze o visto che sei in turchia immagino a trovare te stessa e le tue origini una fatwa.
Però dai, non ci vuole molto a capire che Mariella e il signore che ha scritto prima di lei sono la stessa persona. Sembrano quei commenti in serie delle diete miracolose o dei giornalini dei testimoni di geova
Aggiungo: tutta questa storia dell’amicizia finita in vacca è, devo dire, gustosa, ma anche imbarazzante. Ammetto che mi piacerebbe molto sapere tutti i risvolti, e allo stesso tempo mi chiedo come si possa incappare in storie del genere senza riuscire a fermarsi prima.
Ad ogni modo, scusa la franchezza, è ridicolo prendere la cosa con la tua serietà, parlare di denunce e cose del genere, specialmente perché l’ipotesi più probabile è che il blog incriminato se lo sia fatto la stessa Dacia per poi spargere la voce che l’avevi fatto tu.
Dovresti osservare tutto con più distacco, o farai sempre il gioco del burattinaio
x dorsi: io il sito l’ho visto (era linkato sul mio blog altro) e ho pure commentato. Ma non l’ho aperto io. L’ho semplicemente letto, come la sciuretta simil-islamica. Ma quando si va in fissa e si hanno idee paranoico-ossessive, c’è solo da invocare l’infermità mentale.
Ma è un fatto, o dorsi, che quella vacca mi perseguita, menzionando nomi e cognomi sul suo blog che hanno a che fare con la mia vita e non c’entrano nulla con la simil-islamica,ripeto: sono menate della mia vita E BASTA. E io devo denunciare per pararmi anche il culo, perchè si tratta di terzi.
capi?
uff… non ci voglio entrare in questa storia: sono cose pvt e se ne parla in pvt (bello “pvt”… potrebbe essere anche l’acronimo di “Previti”…)
cmq, a costo di venire ricoperto di merda come capita in questi casi (ci ho l’abitudine tanto), mi permetto solo un consiglio (già dato, appunto, in privato): quando si passano certe linee, meglio sarebbe “estinguere” le polemiche pubbliche, lo spettacolo insomma, anche perchè c’è chi di spettacolo, qualunque tipo di spettacolo, ci campa. Più chiaro di così…
Se ci sono estremi per le vie legali, se le circostanze lo richiedano effettivamente (mi raccomando la sana vecchia analisi costi-benefici), ben vengano: ma evitare i blog. Sono acceleratori di merda, la montano all’inverosimile. E qui ce ne sta già veramente tanta.
Capì cloro, chiudi il sipario pubblico di questa storia, chi doveva capire ha già capito. Ne guadagni in salute e simpatia.
x Diego
ok
Quella donna non ha per davvero dignità. Quando spadroneggiava con la IADL si faceva dare le merci dalla Coop e dalla Conad per le famiglie bisognose degli immigrati stranieri e si faceva recapitare i generi alimentari nel suo non modesto appartamento.
Se prende qualcuno in odio come sembra abbia fatto con te non ha scrupoli, è capace di essersi costruita lei quel sito per fare la vittima di razzismo e incolpare te.
Dev’ssere ignorata in rete e querelata per le porcate che fa in giro a danno dei piu’ deboli, fingendo di poter fare cose che non puo’ e non le interessa affatto fare.
Cara Cloroalclero, una volta ci siamo parlati al telefono proprio grazie a Dacia. Ti ha presentato come una persona di cui fidarsi e ha garantito per te. Mi ricordo una lunga conversazione mentre Dacia cucinava per te e la tua famiglia e ti puliva la casa, mentre la ospitavi a casa tua. Dopo aver visto quel blog sono rimasto impietrito. Sono rimasto peggio dopo che ho letto il tuo blog e la mail che le hai mandato. Diffamare una persona che non ha detto nulla di te è peggio. Io non ho un blog ma son un commentatore di blog e ho fatto quello che dovevo fare per cercare di capire. Sono andato indietro per due mesi sul blotg di Dacia per vedere dove ti avrebbe ingiuriato o diffamato. Non ho trovato nulla se non degli scriti addirittura affettuosi e una confutazione di quello che avevi scritto sull’Eterno Ritorno. Questa guerra l’hai cominciata tu in maniera volgare, indegna di una donna. Io avevo fatto le mie rimostranze a Dacia dopo che me l’hai ripassata al telefono, perché non mi piace parlare con persone che non conosco, e lei me lo fa sempre perché crede che sia giusto metterci tutti in contatto, ma tu mi eri sembrata particolarmente volgare, senza offesa per favore. Le donne che conosco io, Dacia Valent compresa, sono diverse da te. Non parlo del resto perché non mi piace raccontare i fatti degli altri ma se ti metti a fare l’ingenua che gli hanno rubato un libro, un vestito e un modem che io so che gli hai venduto e metti su un blog razzista per questo volevo chiarire il mio punto, perché non racconti quello che hai raccontato a me sull’aiuto che ti stava dando per quel problema che avevi con la scuola? A differenza di quello che diceva Dacia non sei una compagna al di là di tutto. I compagni al di là di tutto non esistono e te lo dico da disoccupato organizzato napoletano sposato con una nigeriana. O terrone e negra come piace dire a te e ai tuoi amici.
Per gli altri, commento i blog di almeno due dei bloggers linkati da Cloroalclero (per quanto mi ricordo visto che la lista non c’è ancora ma magari potrebbero essere di più). Mi potete leggere là. I complottismi sono il rifugio degli idioti.
Te ne sei resa conto in tempo, ma almeno ce l’hai fatta.
La Valent è una nota sfruttarice di immigrati, una polipregiudicata che campa d’espedienti ed è ormai ridotta a rubacchiare qualche euro a coloro di cui si finge amica.
Eco perché CHIUNQUE l’abbia conosciuta un tantino da vicino FINISCE PER SCHIFARLA COME LA PESTE! Tu e Lia siete soltanto le ultime di una lunga lista. Se mai dovesse capitarti di incontrare Giulietto Chiesa, prova a chiedergli “Conosci la Valent?” Diventerà PAONAZZO!
Joppi
Premesso che non ho dubbi circa l’estraneità di Cloro nella creazione della porcheria,non ne ha bisogno di fare paginette per esprimere un suo pensiero, anche duro se necessita, infatti basta leggere il blog per accertarsene, mi viene invece facile immaginare da quale mente bacata in caccia perenne di solidarietà e briciole di attenzione possa arrivare tale “opera”, che guarda caso, ma che caso, suscita verso “la destinataria” sentimenti di solidarietà ed attenzione alla sua (utile?) figura (stavo per scrivere “persona”, ma mi son subito corretto).
x Abu Yassin: non sono stata io. Spero che questo ti basti. Il suo ultimo post (non so se c’è ancora, non vado piu su quel blog) è una calunnia e tu sei un calunniatore al pari suo. Se poi esisti, perchè io non ricordo affatto di averti parlato: ho parlato solo con Rubimasco, per quel che ricordo. Vedo che comunque vai in giro ripetendo quel che dice lei in giro di me: falsità che posso dimostrare, mail e testimoni, alla mano. Comunque definiremo la cosa in tribunale. Vediamo di chiudere sta storia in pubblico perchè una persona cosi di bassa lega e falsa non merita la minima attenzione. Per il resto: pensatela come volete.
Da quello che ho letto, Cloro, gli estremi per una querela ci sono. Se non sei stata tu c’è la calunnia e anche il resto che racconti. E’ un’europarlamentare e se sopravvive a 60 anni avrà una pensione molto considerevole e ti dovrà pagare i danni con gli interessi. Se muore prima, come europarlamentare avrà diritto ad assicurazioni sulla vita e bonus su cui potrai rivalerti, sempre con gli interessi.E’ un investimento che puoi fare, anche a beneficio delle tue figlie. Un avvocato che conosce il soggetto e che sa fare il suo lavoro puo’ trasformare quella che per te è stata una brutta avventura in un vantaggio. Approfittane.
Della serie: vi siete divertiti a perseguitare Spartacus, ora che qualcuno perseguita voi non vi divertite più tanto
Salvatore AkA Spartacus, ma cazzo dici, quel blog era ed è per gli sfigati come te che voteranno PD nonostante l’unione con i “Prolife” e NON Herbalife di G. Ferrara. Altro che perseguitato.. leccaculo che non sei altro. A gente come te piace prenderlo nel culo, siete quelli che festeggiano l’ultimo biz di Prodi (con la vendita di Alitalia, dimenticando che l’abbiamo pagata NOI,con le tasse..) e siccome la sodomia per voi è una virtù vi sentite perseguitati e martiri cristiani.. alla Binetti.. ma va a cagare.
Infine non paragonare i due blog il primo era IRONICO contro il PD, il secondo è RAZZISTA e va condannato.
@Salvatore: siamo in presenza di un personaggio pubblico che accusa una cittadina di aver fatto qualcosa che lei nega di aver fatto.
Se Cloro sa di non aver fatto cio’ di cui viene accusata dovrebbe reagire e prendere quello che c’è da prendere. Non si tratta di una nullatenente, ma di un’ ex europarlamentare che avrà i mezzi per far fronte abbondantemente in futuro alle pendenze giudiziarie.
Ciao Cloro,
ti confesso che sono a disagio e un pò mi sento depresso e triste.Solo questo.Sono uno che il conflitto, di solito, non lo evita.E quindi l’ultimo sulla faccia della terra a voler dare consigli.Non saprei cosa di altro aggiungere se non ben tornata.
Abu Yasin e’ Dacia Valent, la stesa persona. No serve molto a capire. Conosco qualche fratello che ha ospitato lei a casa e se mai sporcava e no pulisce come una donna onesta e brava sorella, e usava alcol e sigarite. Ho siguito la cosa perche’ qua in siena anche ce ha portato problemi e un albiro di Natale che niente segnificava per noi musulmani. Per noi Natale e’ festa riligiosa de Gesu di Nazareth e no è una tradizione nordeuropea del abete come ha voluto emporre lei a tutti a nome di musulmane donne poco buone che lavoravano per la comunità (deceva lei de essere capo de le donne musulmane) e che in realtà se sono come questa no meritano de pronunziare mai il Nome del Misericordioso. No cè un musulmano in tutto il paese che crede a lei o che de lei e’ stato aiutato, anche la sorella (madre de una bambina musulmana vettima de un reato razista) a che aveva promisso un sacco di cose (lavoro, soldi, avocati etc.) solo perche in quel momento gli sirviva per la sua imagine e poi sè dimenticata de questa sorella del nord. Dacia ha fatto dare per un giorno i soldi alla sorella da tanti amici sua, ma i soldi de Dacia ancora la sorella li sta aspittando. Deceva che e’ Diputata Europea, che poteva mandare la bimbina a un altra scuola e che poteva dare lavoro e tutto il resto, anche la casa. E anche una tilefonata o un aiuto no ha mai fatto niente, solo parlare coi journalisti per dire “sono brava”. Ce sono tante cose e tuti i musulmani che ha avuto contato con lei, ha avuto problemi. Io no sapevo che la onorivole aveva un sito internet e me lo ha ditto un fratello perche’ dopo che e’ venuta a siena ce sentiamo scomodi. Ora ho letto pagine de parole brute da dire per una musulmana contro il tuo sito e te dico che le musulmane no sono così cattive e scimie. Sono moglie e madri de noi tutti e no usano queste brute parole. No letigare con lei e no pensare che i musulmani sono come questa, no centrano niente e no te hanno messo la bomba de gas a casa i musulmani, ma le genti che no sa vivere bene e che tu hai scrito qualcosa di ironia per loro come li ebrii che ce l’hanno con li arabi-musulmani.
No pensare male de noi perche’ no si odiano li ebrii, ma se va tuti daccordo li uni con li altri en tutti i paesi arabi-musulmani. E sei binvenuta, marhaba, si sei anche ebria tu. Siamo tuti fratelli
ps (da cloro) non sono ebrea. Ma metto il grassetto.
Anika Persiani
May 16th, 2008 at 4:06 pm
Metto qua questo commento in risposta alla Valent, in caso lo modifichi, qua c’è l’originale
Non sono mai voluta scendere a simili bassezze, perchè mi sembra di esser tornata ai tempi dell’asilo. Ma per rispetto a Miguel, che si è esposto per me dato che in casa mia non ho fantasmi che mi invento, scrivo qualcosa anche io. non l’ho mai fatto prima. Se ho chiuso il blog è perchè c’è in corso un’indagine della Divisione Criminale Anticrimine di Milano per una querela (la prima querela fatta nel corso della mia vita verso qualcuno, perchè non ho mai avuto niente a che fare nè con le questure nè con problemi legali nonostante abbia decine e decine di amici che frequento da quando ero bambina) che io ho fatto in data 8 aprile 2008 alle ore 15,45 nei locali dell’Ufficio di Polizia di via fatebenefratelli 11, ed ho semplicemente seguito l’iter dell’istruttoria. Magari ancora non ti è stato comunicato perchè come da procedura, alla domanda “Dove risiede la signora XXXXXX” ho risposto: “attualmento non conosco la sua residenza”.(e riporto ciò che ho dichiarato a verbale) In genere quando ci sono procedimenti viene consigliata la chiusura, soprattutto quando (come dichiarato in una lettera che ho ricevuto da splinder), un blog viene prima gestito da altro utente e poi riaperto addirittura da una persona che si appropria di un nickname per il solo obiettivo di ledere ad un’altra.
Cito testualmente dalla mail ricevuta da splinder:
“Ti comunichiamo che cancelleremo il blog perchè effettivamente risulta prima un “furto di password” e poi che ci sia un post copiato e che l’utente si sta spacciando per il tuo nickname. Ti informiamo che nel caso si trattasse soltanto di “furto” di url: questo non è vietato dalla nostra policy dal momento che una url eliminata diventa automaticamente disponibile per una nuova registrazione. Inoltre se per “backup” - oltre al blog con il medesimo url del tuo vecchio blog - intende la pagina presente all’indirizzo XXXXXXXXXXX si tratta di una pagina della cache Google e pertanto fuori dal nostro controllo
Inoltre ti comunichiamo che noi non possiamo comunicarte i dati in nostro possesso (mail o IP) se non alle autorità competenti nel caso ne facciamo richiesta.
Speriamo essere stati d’aiuto,
Grazie, un saluto La REdazione
Preciso che io non ho niente a che fare con Sumud (e quindi chi ti ha informata lo ha fatto veramente male), preciso che tante delle persone che tu menzioni come “inventate”, ti hanno risposto al telefono quando tu mi chiamavi, oppure le hai incontrate a casa mia. Fra le tante ti ricordo Hanane Lahmami, che si era anche irritata perchè tu, troppo presa dallo scrivere sul tuo blog mentre eri seduta in casa mia, la stavi ignorando quando ti chiedeva per favore di spegnere per venire con noi a preparare la saletta dove si sarebbe sposata all’indomani, con un altro presunto che tu definisci inesistente, Alessandro Vanni.
Ti preciso che hai conosciuto personalmente Ahmed Momtaz nel dicembre 2005 quando eravamo ad una riunione con Picardo ed altri a Firenze, hai conosciuto sempre in quell’occasione Abderrahamane Daoudi e la sua fidanzata Valentina, hai conosciuto Carlos Prada e ci hai pranzato insieme in casa mia raccontandogli tutto sulle tue associazioni di solidarietà, hai conosciuto Ilenia Mancini, la moglie di Rildo Tavares Silveira, che veniva a casa mia per portarmi la sabbia per la gatta mentre tu eri attaccata al computer. Maria Riccio ti ha risposto più volte al telefono, perchè si, è vero, non avevo voglia di parlarti da tempo perchè mi ero accorta che il tuo unico obiettivo era rivalutarti a livello personale, Matteo Conticini (l’avvocato al quale tu hai intimato di chiamare un taxi e di rispedirmi a casa dicendogli che eri la “Onorevole” ed eri una sorella che non permetteva che io potessi restare ad una festa dato che non stavo passando un momento facile per la salute di mio padre, hai conosciuto Giancarlo Bianchi (che è il padre di Sara Bianchi, la mia amica da sempre), Marisa e Guglielmo Moscarda che erano in casa dei miei genitori quando tu venisti con me (ma forse eri troppo impegnata a mescolare vin santo e birra), hai conosciuto i miei vicini di casa Francesca Zambelli, Elisa Fabbri (la vecchietta che ti sorrideva anche), Franca Bellini (l’amica di mia madre che abbiamo trovato al Penny Market mentre tu eri intenta a comprare un bottiglione di vino da 5 litri perchè io in casa alcolici non ne tengo e tu lamentavi questo fatto come se fosse un delitto il non offrire da bere a qualcuno), hai parlato telefonicamente con Hassen Chebbi, livornese di adozione, al quale tentavi di restar simpatica sapendo che conduce la trasmissione sportiva “Palla al Centro” su telegranducato.
Quindi io non ho intenzione certo di aver nessun genere di rapporto con te se non tramite avvocati (tu ne hai tanti, ma anche la famiglia di mia madre, Anna Rinaldi, nel suo piccolo, piccolo, piccolo mondo- non di consoli o principi- ma di semplici assicuratori dal 1968, qualche avvocatuccio me lo può far avere). Perchè sai mia cara, in genere io di me dico tutto e tutta la verità; l’unica cosa che ometto è che fortunatamente la famiglia di mia madre non permetterebbe che io girassi tutta l’Italia in cerca di qualcuno che mi ospiti, o di qualcuno che mi ricarichi il telefono. Così come non ho proprio bisogno di farmi mantenere da “vecchietti bavosi”, come dici tu, anzi in genere gli uomini mi si sono avvicinati per avere e non per dare. Ti posso anche garantire che ho sempre avuto uomini abbastanza distinti, carini, eleganti e belli. Qualcuno mi ha tradita (come capita a tante donne e non solo a me), qualcuno mi ha illusa mentendomi, qualcuno cercava solo di spillarmi soldi, ma per questo non li ho mai nè spediti in galera, nè aggrediti. E non ho processi e cause in corso con nessuno, solo con te. Che strana ’sta cosa! Chissà perchè con tutte le infamie che mi rivolgi, nessuno e ripeto, nessuno che non sia un personaggio inesistente come Giulia Koreniak (questo verificato tramite i periti dell’Assicurazione di mia madre che in genere possono accedere agli archivi nazionali dato che in caso di incidenti dove i colpevoli scappano, hanno tutto il diritto di farlo) o qualche anonimo che si firma “un compagno di Pisa” o banalmente M.F., mi ha mai rivolto una sola offesa. Ah, e a proposito del compagno di Pisa…… ho sempre saputo che non avrebbe messo quei commenti sul blog, anche perchè sono stata io a dirgli di fingere di non avermi trovata per telefono. Immaginavo che il giorno seguente sarebbe comparso un commento anonimo che diceva “Non sono riuscito a rintracciarti al telefono, togli immediatamente il mio nome e cognome dal tuo blog”. Premetto che ho spiegato a M.F. che il blog non lo gestivo più io, l’ho fatto parlare con l’autorità giudiziaria perchè mentre lui mi ha chiamato stavo giusto sporgendo denuncia e non potevo stare al computer a scrivere il suo nome e cognome, ed ha capito il gioco che c’era sotto.
Io sapevo che lui non aveva messo nessun commento (anche perchè non sapeva neanche che io avessi un blog e non è proprio tipo da mettersi online per queste cazzate!)ma che qualcun altro si spacciava per lui, così come lui sapeva che io mai e poi mai avrei messo il suo nome senza la sua autorizzazione. E non lo avrei certo scritto poi, per simili stronzate.
Dato che nella mia vita ho amici veri e non virtuali, gente che mi rispetta e mi conosce per quello che sono, non passo neanche più di tanto il mio tempo online a monitorare, come fai tu, quello che scrivono e chi poter attaccare per avere un minimo di visibilità mediatica. Non mi interessa, sono sempre stata una persona molto semplice, senza troppe pretese, ho fatto e faccio la mia vita senza chiedere nè soldi, nè favori a nessuno.
Anzi, se mai da questa storia e dal procedimento in corso dovessi mai avere qualcosa, ho già messo nero su bianco la mia intenzione di devolvere tutto ad una associazione di volontariato (che non si chiama Sumud, ahimè!), del mondo islamico in Italia.
sono talmente tranquilla con la mia coscienza che non voglio perdermi ancora in queste stupide ed insensate polemiche che per me non hanno nessun senso. Scrivi quello che ti pare, dammi di troia, di zoccola, di quello che vuoi che tanto non mi fa nè caldo e nè freddo. Chi mi conosce sa chi sono e non mi rifiuta mai nè la stima, nè la solidarietà. La mia vita è al di fuori del web, perchè nonostante non sia così economicamente sprovveduta, mi piace lavorare e cavarmela da sola. E lavorando si sa, il tempo per stare a dibattere contro l’una o l’altra persona su un blog, è molto difficile da trovare.
Quando mi telefonavi per dirmi che ero una delle tue migliori amiche (cosa che hai detto a qualsiasi persona che hai conosciuto online perchè chi ti conosce personalmente poi ti evita), non ho mai dato peso alla cosa, mi conoscevi solo da qualche mese. Le mie migliori amiche io le conosco da una vita e siamo sempre state in rapporti ottimali, ci siamo sempre aiutate e stimate. Non ci siamo mai date appuntamento in tribunale.
L’ultima cosa che mi resta da dire e poi chiudo perchè ho ben altro da fare, è che le foto sono state scattate da un telefono motorola, basta leggerne i codici. Io non ho mai avuto un motorola, nè un telefonino che avesse una tale risoluzione. Lo sai che dal codice di una foto si può risalire anche al telefono? E comunque quelle che mi sono arrivate per posta, erano su flickr, scaricabili da chiunque.
Nonostante questo, nel mio post non ti ho mai citata, MAI, lo hai fatto tu da sola con i commenti anonimi. Perchè vedi, puoi anche usare gli anonimizzatori (cosa che io non faccio mai, infatti con questo commento ti lascio anche il mio IP personale, non ho niente da nascondere), ma anche se io sono demente, kretina, stupida e quant’altro, ho un caro amico, vero e reale, con nome e cognome, che è uno dei più validi criminologi informatici del paese, uno di quelli che ha scoperto truffe colossali. A beccare gli IP dinamici e quelli nascosti da TOR o altri anonimizzatori, ci ha messo 3 ore e venti minuti.
Inoltre ho anche uno zio, che vive a Trieste, che di lavoro fa…… il perito tecnico per il ministero delle telecomunicazioni, ed è stato uno dei primi in Italia ad occuparsi di internet. Prima d’ora non ho mai vantato queste cose, nè ho vantato di amici influenti, consoli, principi o altro, e neanche adesso lo faccio. Dico solo che a volte nella vita, coloro che sembrano le persone più banali, stupide e semplici, sono persone che riescono ad esser tanto degne quanto stimate, anche se appare il loro nome su google associato a qualcosa di offensivo. Ma non mi importa assolutamente, non devo cercarmi amici online, ne ho, ed anche tanti. A proposito: ti invito a fare nomi e cognomi inventati fra le firme di Gaza vive se sei onesta e sincera come dici. Provvederò a mettere online le loro carte di identità (autorizzata da loro ovviamente) ed i loro dati personali, nonchè le foto. E non sto scherzando, perchè quando si lanciano le accuse, se ne forniscono le prove. L’inesistente Hanane credo sia un pò più irritata di me, quindi lei per prima ha già provveduto a muoversi, da buon fantasmino, a tutelarsi, chiedendo ad Hasnaa Rezzouq, Abderrahamane Daoudi, Ahmed Momtaz e altri, di fare lo stesso.
Non avrei mai neanche commentato, l’ho fatto solo perchè Martinez si è esposto in prima persona e non mi va che venga giudicato per qualcosa che non è.
Per ogni eventuale chiarimento da parte di chiunque, il mio indirizzo e mail è : kyraensoledad@latinmail.com Sarò poi lieta per mail di comunicare anche il mio numero di telefono e indirizzo.
Non ho problemi a rispondere a chiunque mi giudichi per quello che non sono e invitarlo a conoscere i miei amici fantasmi, il figlio inesistente che invece mi sa che a Roma ci passerà in ottima forma a farsi vedere, e tutta la mia vita, che è così semplice e tranquilla da sembrare forse troppo banale per chi invece cerca a tutti i costi di emergere. Sono quello che sono e non mi nascondo.
Se il commmento non verrà pubblicato, lo pubblico altrove. mail private non ne mando, perchè so che le usi in modo strumentale, modificandone anche il contenuto. Tutto quello che io faccio lo faccio pubblicamente, con il mio IP di casa, visibilissimo (e che tu poi bloccherai per il terrore dei commenti anonimi - ma sappi che non ne ho mai fatti in vita mia nonostante abbia anche avuto tanti pc a disposizione per farli), dal quale non sono mai partite nè minacce, nè offese, nè infamie, nè ingiurie. E questo non è un pc nuovo, ma il mio pc dal 2004 (con tanto di fattura di acquisto a mio nome), quello che ho sempre usato.
Anika Persiani