Un esiziale déjà-vu.

Pdl, è rottura. Berlusconi caccia Fini -  video  "E deve lasciare la presidenza della Camera"

E’ MORTO IL PDL, PARTITO DEI LADRONI, DI ANNI DUE

Nato in Piazza San Babila, sul predellino di un’autovettura, si è arenato nelle secche della Legalità, quando suoi eminenti esponenti hanno cominciato a cadere come birilli nelle mani della Giustizia.

Si prega di non inviare fiori, ma contributi ad EMERGENCY, che ha riaperto l’Ospedale di Laskar Gah.




50 Responses to “Un esiziale déjà-vu.”

  1. floriana scrive:

    andate a cagare.. abbiate rispetto degli elettori che lo hanno votato!!!!!!!!

  2. Cloro scrive:

    che stupendo post, Eli!

  3. Fini fuori, Verdini, Cosentino e dell’Utri quasi dentro,

  4. Alfredo Gemmolli scrive:

    Flo non avere paura, il Minzolini è stato chiaro. Via quel comunista di Fini

    Nel suo stupendo editoriale ha evidenziato come l’Italia sia fortunata ad avere un Premier deciso e conciso.Uno che fa non come i sinistri che parlano e basta.

    Era ora che Berlusconi ponesse fine allo stillicidio. Difficilmente capita di vedere comportamenti come quello messo in atto da Fini e i suoi quattro bravi. Ricorda molto la vicenda di Saddam Hussein, che pur consapevole di non avere alcuna possibilità di uscirne ha rifiutato i ponti d’oro che gli erano stati offerti purchè togliesse il disturbo: un esilio dorato e la vita salva. Non ha accettato e prima di venire catturato come un topo di fogna ha fatto in tempo a vedere i suoi figli fatti a pezzi sotto le bombe. La sua fine ingloriosa è stata una corda al collo. Amen. Fini ha tirato la corda fino a spezzarla.

    Ora i giochi son fatti e indietro non si torna. Davanti ad una nazione ha mostrato ogni aspetto di un carattere e una personalità di basso profilo morale e culturale. Che figura di M. ha fatto Fini!!!

    Quindi Avanti signor Premier…avanti senza timore. Dal dopo guerra in poi nessun leader di partito e di governo a dimostrato di avere le ” palle” come Lei.

  5. Eli scrive:

    alsalto

    nel frattempo il satrapo di Arcore ha programmato una vacanza in un castello (tempio massonico?), con un gruppuscolo di “fratelli” che gli sono
    ancora sodali. Pochi, perché il grande Fratello lo ha già da tempo abbandonato al suo destino, e gli ha dato il benservito, come si è potuto evincere da molti episodi recenti e ripetuti avvertimenti. Che non discutano soltanto di come riorganizzare il partito è cosa certa. Si rivolgeranno alle divinità degl’Inferi, per chiedere il rinnovo del patto scellerato e nuovi, scintillanti successi?

    • alsalto scrive:

      Turpidi cerimoniali li attendono, messe oscure tra nani incappucciati, nudi nei loro sai sudaticci.
      Sdraieranno giovani Naomi tra candele su altari bavosi.
      Il tutto per rinnovare i loro giuramenti, ma il tempo a loro concesso e’ oramai terminato, auguriamoci che chi gli succedera’ non peggiori ulteriormente la situazione.

      Se pur giovane, la Naomi, pare abbia preso piu’ schizzi lei di uno scoglio.

    • necroclerico scrive:

      le chiacchere stanno a zero. Il punto è che il nano odia chi non gli stia incollato 24/24 e 7/7 al buco del culo con la lingua. per questo e solo per questo ha silurato Fini.

      con tutto il mio astio per Fini il punto du cui sopra è un fatto. come resta un fatto che Fini, comunque avendo tradito a suo tempo le proprie idee, non può aspettarsi di aver insegnato ai suoi “colonnelli”, La Russa, Gasparri et alia, altro modus vivendi che non sia quello del saltare sul carro del più forte alla faccia di onore e coerenza. non puoi tradire un’idea e aspettarti fedeltà dai sottoposti.

      parlando del carro del più forte, il più forte resta comunque Berlusconi perché molto banalmente le persone disposte a leccare culi e vendersi sono e saranno sempre più di quelle che hanno provato seppur tardivamente l’ombra del disgusto per un’azione di governo che è improntata a un solo imperativo categorico: evitare la giustizia e fabbricare leggi a tale scopo.

      nondimeno sarebbe solo una facile illusione credere che se anche Berlusconi sparisse dalla faccia della terra i problemi sarebbero risolti.

      il problerma è strutturale e radicale: i politici italiani sono una lurida casta alla quale andrà sempre bene anche quando il paese va male. salvo rivolgimenti epocali che si chiamano rivoluzioni.

      a loro non mancheranno mai buoneuscite, prebende e stipendi d’oro.

      mentre a noi comincerà a mancare il necessario.

      e naturalmente la legislazione marcia in tal senso: immunità per i potenti, vessazioni e obblighi da ottemperare a tutti gli altri che devono stare muti e subire. a meno di non iniziare una rivoluzione.

      unica via d’uscita un evento catastrofico esterno a noi (gravissima crisi ambientale o umanitaria) che costringa l’Italia a liberarsi di una classe digerente ormai inutile.

      guardando le reazioni del popolo alla manovra economica è scontato affermare che di opposizione vera a questi farabutti non ce n’è un’oncia nel paese.

      • Eli scrive:

        alsalto

        più che la povera Noemi, che mi sembra una sciacquetta
        decerebrata, gettata nelle fauci del drago da una madre
        ambiziosa ed intrigante, sarebbe opportuno indagare di
        quale natura siano i rapporti trentennali fra il Satrapo ed
        il di lei papino biologico, il signor Letizia…

  6. nsu prinz scrive:

    Dalla PaDeLla alla brace, con la sinistra non starei molto tranquillo. Non so voi. Cioè, son sempre gli stessi, la stessa classe politica. Il partito o coalizione è solo un tram, loro prendono il biglietto ma lo pagano sempre gli altri.

    • Eli scrive:

      nsu prinz

      hai ragione, dx e sx sono due facce della stessa medaglia.
      E dietro a tutto, a muovere le fila, ci sono gli Usraeliani.
      Però dai, togliersi di mezzo il Satrapo è già un bel gol.

      • alsalto scrive:

        Senti mo’ che ti sbraito…
        Il gioco in parte e’ quello.
        Oramai fusa tra imprenditoria e politica la figura dell’utilizzatore finale finisce sempre per depistare, in realta’ son tra loro problemi coincidenti ma differenti, omologhi ma distinti. Il problema B. e’ tale a prescindere dalla carica istituzionale che veste, questa ne’ e’ una aggravante ma implicitamente esiste a prescindere. Il suo ruolo istituzionale in precedenza era piu’ alto di statura, maggiormente robusto, altrettanto calvo e si chiamava Bettino.
        Il ritorno della sinistra al governo non puo’ che essere motivo di rinnovata crisi quanto non auspicabile visti i suoi attuali caratteri. Non si cura il mal di testa a mazzettate.
        Vista l’esperienza Islandese io personalmente auspico la nascita di un nuovo movimento omologo al loro Partito Migliore, fondato su principi di anarchia interpretata in chiave giustamente surrealista, ove si generi l’opportunita’ di realizzare l’utopia, capace di coinvolgere tutte le menti libere esistenti riunificandole al di sotto del medesimo ombrello, orfana di Leader Grilleschi, propagata gestita controllata dalla libera rete, senza bussole o versi, formata dalla moltitudine delle idee e legata da un unico ideale, il rispetto, l’onesta’, la diversita’.
        Forza capace di portare il ritorno ad una moneta nazionale, diretta ad una fitta delocalizzazione dei poteri e delle competenze, fautrice di una decrescita e genitrice di un’economia sempre maggiormente a km0.
        Detto questo rischio il TSO.

  7. Eli scrive:

    necroclerico

    uh, ancora co’ ’sto “tradimento” di Fini…
    Ma chi avrebbe tradito? Il duce? Almirante?
    Ragioni proprio come Donna Assunta.
    Diciamola tutta: col Faraone sono rimasti i colonnelli,
    i fascistissimi La Rissa (no, non è un refuso!), Sua
    Genialità Gasparri, Mantovano…
    Gli altri hanno cercato di evolversi e di dare vita ad un
    centro destra europeo, costituzionale, legalitario, più
    aperto alle istanze moderne. Che io non condivido ma
    rispettabilissimo, in confronto ai ridicoli nostalgici del
    tempo che fu.
    Chi non evolve s’involve!

    • alsalto scrive:

      Necroclerico, di tanto in tanto abbassalo il braccio destro che senno’ poi ci hai problemi di circolazione sanguinea. Con simpatia, chiaramente.

      • necroclerico scrive:

        Ah ah, bella questa.

        P.S. Faccio come Giosué alla battaglia, tengo il braccio destro alzato sperando che succeda il miracolo….

        Pe Eli più pacatamente osservo di essermi ormai liberato da ogni nostalgismo, ma non al punto da rinnegare i miei valori e la mia storia. Fini lo ha fatto nel modo più infame. E ora raccoglie quel che merita. Il dramma è che se Atene piange Sparta non ride. Ossia l’alternativa è la dittatura del nano e dei suoi leccaculo professionisti.

  8. Eli scrive:

    E qui abbiamo “La retromarcia su Roma”.
    Visto che non possiamo fare la rivoluzione, tanto vale
    divertirsi!!! 8)

    http://www.repubblica.it/politica/2010/07/30/foto/fini-bocchino_retromarcia_su_roma-5956455/1/?ref=HREA-1

  9. Eli scrive:

    L’ultima cazzata governativa:

    http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2010/07/30/news/divieto_bondi-5953936/?ref=HREC1-1

    Sanno solo vietare, reprimere, multare, ed elevare i costi
    delle multe. Loro, intanto…
    Queste sono le immagini degli “arresti” domiciliari del
    detenuto Balducci, Gentiluomo di sua santità.

    http://espresso.repubblica.it/multimedia/fotogalleria/25644916

  10. alsalto scrive:

    Signori cari, amate Signore, saluto tutti voi.
    Tra un’oretta saro’ ufficilmente in ferie per le prossime 3 settimane (aime’) quindi relegato ad alsalto, strappato via dal mondo, dall’informazione, da questo e tutti i blog in cui pratico le mie incursioni.

    Auguro a tutti il meglio. A presto.

    http://3.bp.blogspot.com/_8mYiFljigY4/TE7VqVrlo1I/AAAAAAAADlU/7_r4Pzib_dE/s1600/wh1.jpg

    http://www.youtube.com/watch?v=rczWGpZhG40&feature=fvst

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