E’ la morte, anzi suicidio, di un parassita. Fini conta 2 di fiori quando briscola è quadri.Farà solo un po’ di drenaggio, nel Vaiont della democrazia. Cioè, ricordiamoci chi è, anzi cos’è Berlusconi. Che, ad esempio, ha un ottimo amico al Copasir che è garante dell’omertà sulle stragi e sui mandanti che pone il sigillo sul segreto di stato sine die. Fini, quindi, è come un cappero sulla pizza Romana, stona. Come sempre gli Italiani guardano il dito. Poi non ci si lamenti se fra 6 mesi avremo qualche novità improvvisa non comparsa sui giornali che colpisce un popolo.
Me li vedo i geni del Comitato Centrale del PD a tramare nell’ombra per far cadere un governo che non vede l’ora che accada.
No, perché altrimenti bisognerebbe davvero attuare il federalismo fiscale, macché scherziamo, dai, è una puttanata colossale, come gli slogan balordi contro i teròn e i maruchei, valàvalàvalà, siam mica come quelle bestie che ci votano, su.
Il gobierno si fingerà colpito al cuore, gli sgherri passeranno 6 mesi a insultare l’avversario, gran finale col nano che piange in diretta dalla rocca delle caminate
Quelli che adesso santificano,per opportunismo politico (PCI-DS-Ulivo-PD), San Lenin da Predappio (un tempo conosciuto come il camerata gianfranco Fini) sono gli stessi che ordirono, con l’ausilio di una certa parte della magistratura,la presa del potere in italia con “mani pulite”. Il piano non riusci semplicemente perche’ Berlusconi fondo’ un partito chiamato Forza Italia e si alleo’ con quelli dell’MSI/Alleanza Nazionale ( ovvero Fini) tirandoli fuori dalla “pattumiera della storia” nella quale il partiti dell’arco costituzionale (DC-PCI-PSI-PRI-PSDI-PLI),lo avevano gettato e vivacchiava con il 3 percento dei voti,tra i quali il mio. San Lenin da Predappio detto Fini, abbagliato dal potere e le donnine giovani che questo comporta, crede di essere immacolato,puro e di camminare due metri al di sopra di noi comuni mortali. Lui non e’ puro (e la gestione dei beni dell’MSI/AN ne è la prova) e tanto meno lungimerante.Cacca era,cacca tornera’ ad essere;un santo con la cacca al culo.
Quanto conti Fini lo dicono i numeri. Su 342 deputati della maggioranza lo seguono in 33. Dei rimanenti 60 sono leghisti per cui oltre 200 sono riferibili a Berlusconi. Nessuno di questi in campagna elettorale ha proposto di concedere voti o cittadinanze agli immigrati o alleanze a sinistra. Sono di fatto ” morti che camminano”, povera gente destinata a sparire politicamente alle prossime elezioni. Insomma Fini rappresentava, all’interno del parlamento il niente e non solo come pensiero. A che titolo continui a fare il presidente della Camera solo la faccia tosta e l’ipocrisia di un politicante riesce a spiegarlo. D’altra parte se a Berlusconi non rimangono i numeri per governare deve mollare e cercare nuovamente il consenso elettorale: quello ottenuto è stato ormai ignobilmente tradito e scendere a patti, votazione dopo votazione con chi ormai rappresenta solo sè stesso è quanto di peggio si possa fare.
Infine quando dice che Berlusconi è illiberale dimostra di non avere memoria storica , forse non ricorda gli anni dell’arco costituzionale, in cui l’ho avevano relegato i suoi nuovi amici con i quali condivide molte idee, il suo è un epilogo inglorioso, si accoderà agli antiberlusconiani, si perderà nella mediocrità della critica gratuita, stavolta si è rinchiuso in un ghetto più pericoloso quello degli ingrati..
Mi sarei almeno aspettato che il segretario di quella banda di addormentati chiamata PD se ne venisse fuori con qualcosa come “il nano ha le elezioni come fine e non come mezzo, altrimenti gli toccherebbe governare sul serio”.
Non mi pare di chiedere la luna.
Invece ce ne stiamo immobili a guardare una faida tutta interna alla cricca malavitosa che sta portando il Paese nel baratro.
Conoscendo i soggetti, non mi stupirei se qualcuno finisse in qualche pilastro di cavalcavia
Fini non ha idee, è il vuoto politico. Ha fatto solo un calcolo: “sto invecchiando anch’io e questo (Berlusca) non mi dà spazio”. Questa la molla che è alla base della rivolta (si fa per dire), questo il “progetto politico”. Come dicevano i latini, ex nihilo, nihil. Gli ex camerati ne descrivono la pusillanimità passata, quando c’era da essere maneschi, ed insinuano che tale caratteristica sia rimasta intatta e forse ingigantita.
Berlusconi e, peggio ancora Fini, non hanno idea di cosa sia la democrazia liberale, intenti come sono a fare luce sulla propria persona. Entrambi sono afflitti (con le debite proporzioni) da un inguaribile superego, entrambi godono nel vedersi osannati da una corte di pigmei (e per Berlusca, anche di profittatori di regime).Hanno entrambi, come Di Pietro, Casini, Bossi, D´Alema ed altri ancora, una concezione proprietaria della politica. Deriva da ciò, per qualcuno, il convincimento di poter disporre a piacimento anche del patrimonio del partito che hanno la (s)fortuna di guidare. Non mi interessa spettegolare sulla casa di Montecarlo, ma solo portarla ad esempio della mentalità.
Qualcuno deve trovare la forza per insistere, per chiarire che la democrazia liberale (ri)nasce in occidente proprio come controllo del potere, per limitarne gli arbitrii attraverso il Parlamento.
Con Berlusconi chi ci ha provato è stato messo in castigo o, peggio, costretto ad andarsene. Fini ne è la copia sbiadita.
il licenziamento di Fini da parte del “padrino” di Arcore
è il colpo finale che affosserà il partitino di plastica.
Tutto comunque mi sembra una tragica farsa.
E noi a farne le spese…
Eli, è 15 anni che sento parlare di colpi finali e tra un colpo e l’altro ci sono stati i vari D’Alema e Prodi che ben hanno lavorato per il PDL.
Cioè io non credo che Berlusconi cadrà o se dovesse succedere non credo ne uscirebbe con le ossa rotta.
Concordo con te sul concetto “Tragica Farsa”. Lo è. Anche se ora toccherà aspettarsi qualche “sinistro” e/o “centrista” che invochi Fini leader del PD,cosa già letta in vari blog anche in passato,e quindi prepariamoci allo spettacolo inverocondo di quella accozzaglia di centro-sinistra che si formerà e che all’urlo “siamo moderati” e il culmine della tragedia sarà in scena.
può darsi che arriveremo all’oscena ammucchiata.
Comunque, a me sembra già un bel risultato togliersi
il nano degenere dalle balle.
Poi, dati i tempi, la confusione è il minimo che ci si possa
aspettare.
Come diceva Mao Tse Tung?
“Grande è la confusione sotto il cielo, dunque tutto è
stupendo”.
Ma ripeto non credo proprio che ti togli il nano dalle balle. Credo anzi l’opposto. Al limite ma proprio al limite ci mettono un reggente tipo Prodi o D’Alema a fare disastri e poi torna lui dicendo come sono bravo. Sperare che Berlusconi vada via per sempre grazie a Fini è una speranza veramente vana.
Fini è stato sdoganato e AN mantenuta da Berlusconi.. pensare di fare qualcosa senza la grana di Silvio, perchè un partito costa… è difficile.
E poi pretendere che un fascista riesca a mandare via il padre di tutti i fascisti è impossibile.
Ma poi che vantaggio avrebbe l’Italia a mettere un fascista più giovane, corrotto uguale e solo più alto?
Cioè… non capisco merde sono e merde rimangono e alternative non ne vedo sarà che sono lontano ma di leader veri e non di parolai in Italia al momento mi sembra di non sentirne o vederne.E comunque come diceva qualcuno “Cane non mangia cane”
spero che non ci siano elezioni,
sarebbe un disastro in questo momento.
E spero che accada qualcosa che
renda la demolizione del nano epocale
e definitiva.
Adesso si comprende chiaramente
perché vuole impedire le intercettazioni
e la loro pubblicazione.
A meno che tu non creda ai sondaggi
che gli sciorinano i suoi amici
sondaggisti partigiani menzogneri…
Il voto non ha più alcun senso. È in senso stretto un epifenomeno ossia è un evento irrilevante sulle dinamiche di potere.
Occorre capire che le decisioni non sono prese più dalla politica che è solo un teatrino mediatico ma dai consigli di amministrazione degli istituti di credito finanziari e delle multinazionali che influenzano i media e controllano l’agenda dei governi o al massimo da lobby di potere radicatissime PRIMA sul piano finanziario poi su quello “politico” ma a livelli estranei alle meccaniche di voto.
aiuto! Help!
Mi si stanno scardinando i fondamentali.
Ho una crisi improvvisa nelle coordinate cartesiane del
pensiero.
Vivo una dissonanza cognitiva ed interpretativa.
Sarà il caldo?
Od il fatto che quel giornalaccio comunistoide di
Famiglia Cristiana parla come L’Unità?
Oppure sono i compagni camerati come Fini che
scompaginano il tranquillo tran-tran sado-maso e
l’economia da operetta cui ci aveva abituato Papi Cesare?
Che anziché trarre ispirazione da scritti di Gramsci,
Gobetti, Cavour e De Gasperi, ha trasformato la
penisola nel set di un film di Pierino con Alvaro Vitali:
lo so che Nefertiti era bellissima, la testa di Berlino lo
testimonia.
Ma Tremonti premier NO! Sarebbe come cadere dalla
padella alla brace.
Meglio Carfagna o Brambilla!
E’ sempre stato un matrimonio d’interesse, il loro.
Altro che “non ti volio più bene”.
E’ la morte, anzi suicidio, di un parassita. Fini conta 2 di fiori quando briscola è quadri.Farà solo un po’ di drenaggio, nel Vaiont della democrazia. Cioè, ricordiamoci chi è, anzi cos’è Berlusconi. Che, ad esempio, ha un ottimo amico al Copasir che è garante dell’omertà sulle stragi e sui mandanti che pone il sigillo sul segreto di stato sine die. Fini, quindi, è come un cappero sulla pizza Romana, stona. Come sempre gli Italiani guardano il dito. Poi non ci si lamenti se fra 6 mesi avremo qualche novità improvvisa non comparsa sui giornali che colpisce un popolo.
quindi, secondo me non lascia, ma raddoppia. Ma è una opinione,
Me li vedo i geni del Comitato Centrale del PD a tramare nell’ombra per far cadere un governo che non vede l’ora che accada.
No, perché altrimenti bisognerebbe davvero attuare il federalismo fiscale, macché scherziamo, dai, è una puttanata colossale, come gli slogan balordi contro i teròn e i maruchei, valàvalàvalà, siam mica come quelle bestie che ci votano, su.
Il gobierno si fingerà colpito al cuore, gli sgherri passeranno 6 mesi a insultare l’avversario, gran finale col nano che piange in diretta dalla rocca delle caminate
e si ricomincia
Quelli che adesso santificano,per opportunismo politico (PCI-DS-Ulivo-PD), San Lenin da Predappio (un tempo conosciuto come il camerata gianfranco Fini) sono gli stessi che ordirono, con l’ausilio di una certa parte della magistratura,la presa del potere in italia con “mani pulite”. Il piano non riusci semplicemente perche’ Berlusconi fondo’ un partito chiamato Forza Italia e si alleo’ con quelli dell’MSI/Alleanza Nazionale ( ovvero Fini) tirandoli fuori dalla “pattumiera della storia” nella quale il partiti dell’arco costituzionale (DC-PCI-PSI-PRI-PSDI-PLI),lo avevano gettato e vivacchiava con il 3 percento dei voti,tra i quali il mio. San Lenin da Predappio detto Fini, abbagliato dal potere e le donnine giovani che questo comporta, crede di essere immacolato,puro e di camminare due metri al di sopra di noi comuni mortali. Lui non e’ puro (e la gestione dei beni dell’MSI/AN ne è la prova) e tanto meno lungimerante.Cacca era,cacca tornera’ ad essere;un santo con la cacca al culo.
Quanto conti Fini lo dicono i numeri. Su 342 deputati della maggioranza lo seguono in 33. Dei rimanenti 60 sono leghisti per cui oltre 200 sono riferibili a Berlusconi. Nessuno di questi in campagna elettorale ha proposto di concedere voti o cittadinanze agli immigrati o alleanze a sinistra. Sono di fatto ” morti che camminano”, povera gente destinata a sparire politicamente alle prossime elezioni. Insomma Fini rappresentava, all’interno del parlamento il niente e non solo come pensiero. A che titolo continui a fare il presidente della Camera solo la faccia tosta e l’ipocrisia di un politicante riesce a spiegarlo. D’altra parte se a Berlusconi non rimangono i numeri per governare deve mollare e cercare nuovamente il consenso elettorale: quello ottenuto è stato ormai ignobilmente tradito e scendere a patti, votazione dopo votazione con chi ormai rappresenta solo sè stesso è quanto di peggio si possa fare.
Infine quando dice che Berlusconi è illiberale dimostra di non avere memoria storica , forse non ricorda gli anni dell’arco costituzionale, in cui l’ho avevano relegato i suoi nuovi amici con i quali condivide molte idee, il suo è un epilogo inglorioso, si accoderà agli antiberlusconiani, si perderà nella mediocrità della critica gratuita, stavolta si è rinchiuso in un ghetto più pericoloso quello degli ingrati..
Mi sarei almeno aspettato che il segretario di quella banda di addormentati chiamata PD se ne venisse fuori con qualcosa come “il nano ha le elezioni come fine e non come mezzo, altrimenti gli toccherebbe governare sul serio”.
Non mi pare di chiedere la luna.
Invece ce ne stiamo immobili a guardare una faida tutta interna alla cricca malavitosa che sta portando il Paese nel baratro.
Conoscendo i soggetti, non mi stupirei se qualcuno finisse in qualche pilastro di cavalcavia
Fini non ha idee, è il vuoto politico. Ha fatto solo un calcolo: “sto invecchiando anch’io e questo (Berlusca) non mi dà spazio”. Questa la molla che è alla base della rivolta (si fa per dire), questo il “progetto politico”. Come dicevano i latini, ex nihilo, nihil. Gli ex camerati ne descrivono la pusillanimità passata, quando c’era da essere maneschi, ed insinuano che tale caratteristica sia rimasta intatta e forse ingigantita.
Berlusconi e, peggio ancora Fini, non hanno idea di cosa sia la democrazia liberale, intenti come sono a fare luce sulla propria persona. Entrambi sono afflitti (con le debite proporzioni) da un inguaribile superego, entrambi godono nel vedersi osannati da una corte di pigmei (e per Berlusca, anche di profittatori di regime).Hanno entrambi, come Di Pietro, Casini, Bossi, D´Alema ed altri ancora, una concezione proprietaria della politica. Deriva da ciò, per qualcuno, il convincimento di poter disporre a piacimento anche del patrimonio del partito che hanno la (s)fortuna di guidare. Non mi interessa spettegolare sulla casa di Montecarlo, ma solo portarla ad esempio della mentalità.
Qualcuno deve trovare la forza per insistere, per chiarire che la democrazia liberale (ri)nasce in occidente proprio come controllo del potere, per limitarne gli arbitrii attraverso il Parlamento.
Con Berlusconi chi ci ha provato è stato messo in castigo o, peggio, costretto ad andarsene. Fini ne è la copia sbiadita.
E invece il problema sono proprio le caste e i parlamenti che dovrebbero essere spazzati via da un super partito che sia tutt’uno col popolo.
Cloro
il licenziamento di Fini da parte del “padrino” di Arcore
è il colpo finale che affosserà il partitino di plastica.
Tutto comunque mi sembra una tragica farsa.
E noi a farne le spese…
Eli, è 15 anni che sento parlare di colpi finali e tra un colpo e l’altro ci sono stati i vari D’Alema e Prodi che ben hanno lavorato per il PDL.
Cioè io non credo che Berlusconi cadrà o se dovesse succedere non credo ne uscirebbe con le ossa rotta.
Concordo con te sul concetto “Tragica Farsa”. Lo è. Anche se ora toccherà aspettarsi qualche “sinistro” e/o “centrista” che invochi Fini leader del PD,cosa già letta in vari blog anche in passato,e quindi prepariamoci allo spettacolo inverocondo di quella accozzaglia di centro-sinistra che si formerà e che all’urlo “siamo moderati” e il culmine della tragedia sarà in scena.
SPB
può darsi che arriveremo all’oscena ammucchiata.
Comunque, a me sembra già un bel risultato togliersi
il nano degenere dalle balle.
Poi, dati i tempi, la confusione è il minimo che ci si possa
aspettare.
Come diceva Mao Tse Tung?
“Grande è la confusione sotto il cielo, dunque tutto è
stupendo”.
Ma ripeto non credo proprio che ti togli il nano dalle balle. Credo anzi l’opposto. Al limite ma proprio al limite ci mettono un reggente tipo Prodi o D’Alema a fare disastri e poi torna lui dicendo come sono bravo. Sperare che Berlusconi vada via per sempre grazie a Fini è una speranza veramente vana.
Fini è stato sdoganato e AN mantenuta da Berlusconi.. pensare di fare qualcosa senza la grana di Silvio, perchè un partito costa… è difficile.
E poi pretendere che un fascista riesca a mandare via il padre di tutti i fascisti è impossibile.
Ma poi che vantaggio avrebbe l’Italia a mettere un fascista più giovane, corrotto uguale e solo più alto?
Cioè… non capisco merde sono e merde rimangono e alternative non ne vedo sarà che sono lontano ma di leader veri e non di parolai in Italia al momento mi sembra di non sentirne o vederne.E comunque come diceva qualcuno “Cane non mangia cane”
Cara Eli
se si va al voto rivince il Nano.Lui ha consensi costanti dai suoi ignorantissimi votanti,gli altri non hanno consensi ma solo astensioni.
Dimenticavo:con l’aiuto sicuro della Lega.Oppure Bossi svolta anche lui? Ma di grazia dove andrebbe?
Piersabatino
spero che non ci siano elezioni,
sarebbe un disastro in questo momento.
E spero che accada qualcosa che
renda la demolizione del nano epocale
e definitiva.
Adesso si comprende chiaramente
perché vuole impedire le intercettazioni
e la loro pubblicazione.
A meno che tu non creda ai sondaggi
che gli sciorinano i suoi amici
sondaggisti partigiani menzogneri…
Il voto non ha più alcun senso. È in senso stretto un epifenomeno ossia è un evento irrilevante sulle dinamiche di potere.
Occorre capire che le decisioni non sono prese più dalla politica che è solo un teatrino mediatico ma dai consigli di amministrazione degli istituti di credito finanziari e delle multinazionali che influenzano i media e controllano l’agenda dei governi o al massimo da lobby di potere radicatissime PRIMA sul piano finanziario poi su quello “politico” ma a livelli estranei alle meccaniche di voto.
Cloro
aiuto! Help!
Mi si stanno scardinando i fondamentali.
Ho una crisi improvvisa nelle coordinate cartesiane del
pensiero.
Vivo una dissonanza cognitiva ed interpretativa.
Sarà il caldo?
Od il fatto che quel giornalaccio comunistoide di
Famiglia Cristiana parla come L’Unità?
http://www.famigliacristiana.it/Informazione/News/articolo/la-morale-fai-da-te.aspx
Oppure sono i compagni camerati come Fini che
scompaginano il tranquillo tran-tran sado-maso e
l’economia da operetta cui ci aveva abituato Papi Cesare?
Che anziché trarre ispirazione da scritti di Gramsci,
Gobetti, Cavour e De Gasperi, ha trasformato la
penisola nel set di un film di Pierino con Alvaro Vitali:
http://www.youtube.com/watch?v=6580mp3EdiA&feature=related
E Bersani che fa? Propone Tremonti come premier!
Se questa è l’opposizione, sono la reincarnazione di
Nefertiti!
Speraci Eli, che comunque, forse, conviene, non so come sei tu, ma di certo Nefertiti era bellissima!
E allora Tremonti premier! Ora!
necroclerico
lo so che Nefertiti era bellissima, la testa di Berlino lo
testimonia.
Ma Tremonti premier NO! Sarebbe come cadere dalla
padella alla brace.
Meglio Carfagna o Brambilla!
http://www.youtube.com/watch?v=jy0LUGxuP78