Insomma i politicanti di questo governo:
-Vi hanno decurtato lo stipendio se vi ammalate
-Han fatto in modo che se avete 5000 euri di debito vi possano portar via la casa
-Vi censurano se scrivete su internet
-Punirà i giornalisti che adempiono al dovere professionale d’informarvi
-Vi toglie la possibilità di scegliere se volete o meno curarvi
-Hanno messo la faccia trasudante incompetenza di Gelmini a legiferare sullo stupro di scuole e università affinchè i nostri ragazzi, precari e disadattati dal pregiudizio per cui il dialogo secondo “uomini e donne” è l’unica forma di comunicazione possibile, restino ignoranti.
-Hanno impedito che gli italiani si organizzassero in partiti piccoli per provare a rinnovare la democrazia col decreto del 4% alle elezioni europee.
Tutto cio’ sobillando un clima di razzismo e di “guerra tra i poveri” di cui fanno le spese soprattutto le nostre ragazze. Che, se verranno stuprate, nei progetti di autosalvataggio di Berlusconi, non è previsto che le telefonate dei sospetti potranno essere registrate.
L’azione del governo è volta a mantenere inalterati i privilegi della classe dirigente, foraggiando le banche di fiumi di denaro (che poi bruceranno) mentre gli italiani soffriranno sempre di piu’ di disoccupazione . Questo, mentre riempiranno di militari le strade, avendo vietato che le manifestazioni si possano tenere in luoghi adiacenti le chiese.
Il popolo italiano è ridotto ad un ammasso di menti calcistiche e velinodipendenti che viene sempre piu spesso ritratto in folla berciante davanti alle questure a mimare linciaggi. Mentre ogni minuto che passa il potere si arma per schiacciare, impoverire, precarizzare, destipendiare, disoccupare e far morire di freddo le persone. E cio’ per causa di un manipolo di squallidi che vedono in un giorno i quattrini che voi vedete in 10 anni di lavoro. Che, affrontando una crisi economica il loro pensiero e’ solo come conservare certi primati, conquistati spolpando un paese che era già all’osso. Gente incravattata nei loro gessati che autorizzano guerre e avallano stragi, spendendo le risorse che appartengono al paese per mandare militari nostri a servire interessi altrui. E’ di qualche giorno fa la notizia che Berlusconi si è impegnato con Obama (che ritirerà truppe da Iraq e Afghanistan) per una piu consistente presenza delle truppe italiane in quel paese.
Cosa aspettate che, per dirla alla Elio e Le Storie Tese, vi infilino una scopa in culo a tutti e vi facciano ramazzare il cortile del premier ad Arcore?
probabilmente è necessario che quella scopa in culo arrivi. probabilmente devi finire nella merda per renderti conto della realtà e incazzarti.
anche se purtroppo non è garantito che finire nella merda porti a una rivoluzione, lo testimoniano le masse di colore africane che da anni sono sotto dittature e miseria e ancora non si sono ribellate con coerenza, metodo, e risultati duraturi, ai vari capi tribù.
quello che dici è vero. purtroppo è anche vero che la massa è manipolabile e vigliacca. ti faccio un esempio pratico:
immagina un pazzo che, armato di fucile entri in una scuola o un altro edificio pubblico purché affollato e cominci a sparare.
la reazione migliore sarebbe quella di gettarsi tutti, in massa, contemporaneamente su di lui. sicuramente i primi cinque moriranno, ma se almeno dieci persone gli corressero incontro riuscirebbero a sopraffarlo e disarmarlo, per il semplice fatto che non puoi coprire da solo con l’arma da fuoco tutti i 360°.
il punto è che quasi nessuno ha il coraggio di sacrificarsi per la massa. scatta il meccanismo di sopravvivenza che ti induce a fuggire e correre (diventando un facile bersaglio) o a nasconderti e gettarti dietro un ostacolo (mossa più saggia, a patto che il tizio non proceda con metodo a sparare a quelli rimasti in terra).
insomma: la massa è vigliacca. e ribellarsi implica sempre che i primi siano spazzati via.
è questa la vera forza di chi opprime il prossimo: la paura e l’incapacità di sacrificarsi. altre specie, come le api, hanno invece questa possibilità e si gettano sul bersaglio in massa “pur sapendo” che moriranno. fortunatamente non ne hanno coscienza e rispondono a un impulso.
ma la strategia funziona. guarda invece gli Italiani: al bar tutti leoni e spaccamondo, poi se si presentasse la polizia alla porta molti di noi si cagherebbero addosso e chinerebbero il capo come pecore.
x Necroclerico: concordo. Se non ha l’ordine dall’alto, certo l’italiano non è uno che si butta nella mischia. Siamo un popolo individualista, egoico e conformista, alla fine. In guerra pero’ si comporta bene, siamo stati coraggiosi al limite della temerarietà.
Nei tempi civili facciamo fatica a chiedere quello che ci spetta. Chissa come mai.
Sulla scopa: almeno sapere l’angolazione…
Cloro,+concordo in linea di massima. Solo una precisazione: Obama ha detto che vuole lasciare l’Iraq per mandare più truppe (circa 30.000 uomini) in Afganistan. Non lo vuole lasciare, perché (versione ufficiale) il terrorismo si vince in Afganistan. O perché (dubbio mio) dall’Afganistan si controlla un’area economica-strategica più vasta.
per il resto, niente da dire sull’atteggiamento del governo italiano e sul ministro La Russa, che ha scoperto, improvvisamente, che la missione in Afganistan è pericolosa per i militari italiani.
Meglio tardi che mai.
Ciao
x Ulisse: hai ragione sull’iraq. Comunque larussa vuole aumentare le paghe ai soldati. Questo è chiaro.
Su piazza Loreto: gli americani erano incazzati coi partigiani di dongo, avrebbero voluto processare loro il dittatore. Per l resto, secondo me questa bestiale scena non ha nulla a che vedere con la “Pochezza degli italiani” i quali, da soldati, a prescindere dalla giustezza della parte politica, si erano battuti ed erano morti con onore dappertutto. Per esempio pensa all’eroismo con cui, per via di quella MERDA UMANA di badoglio si son fatti fucilare i martiri di Cefalonia.
Questa bestiale scena, a Milano, rappresenta l’allegoria del tradimento punito. Dell’uomo della provvidenza che aveva regalato bombe (anche al fosforo) che hanno ridotto Milano quasi come Dresda. E questo dopo 20 anni di promesse di luminoso avvenire. Da una parte un atto bestiale, dall’altra un catartico (e bestiale, ma l’uomo è bestia sempre) epilogo.
Mi spiace che sia stato sporcato col cadavere di Claretta che, senza dubbio era innocente. Si vocifera che i partigiani l’abbiano assassinata perchè era testimone della requisizione dell’oro di dongo (CON CUI IL PCI FU RISARCITO PER LASCIARE IL CONCORDATO NELLA NUOVA COSTITUZIONE).
A 14 anni Claretta scriveva al duce “la mia vita per te”
qui una stupenda canzone spagnola (con video) a lei dedicata
ciao
Cloro,
non puoi basarti sull’esito della guerra persa per giudicare la posizione politica di Mussolini.
altrimenti - solo per il fatto che Iraqeni, Afgani, Equadoregni e Palestinesi - si prendono le bombe in testa, questo squalificherebbe anche le loro dirigenze politiche?
altrimenti dovremmo accettare che i Turchi che hannno vinto la guerra erano guidati bene mentre Armeni e Curdi che sono stati sterminati erano guidati da imbecilli?
nessuno fa una guerra per perderla. nemmeno Mussolini, né Hitler, né Bush.
il problema non è la guerra persa o vinta, ma perché si combatte.
No, non mi baso sull’esito della guerra, ma sul “Perche” mussolini l’ha cominciata. All’epoca la propaganda spaccio’ la “preoccupazione” (sottesa però, i media ne parlavano per sottintesi) che Hitler ci invadesse. In realtà Mussolini pensava che la guerra l’avesse già vinta Hitler. E Mussolini, aspettando, aveva le stesse probabilità che aveva Franco di essere invaso.
Se poi ti stacchi un attimo e fai il conteggio delle risorse economiche, l’Inghilterra avrebbe potuto vincere la guerra solo con l’apporto russo, perchè entrambe le potenze avevano risorse per resistere almeno 10 anni piu di Hitler, che combatte’ senza neppure avere il radar (che invece gli inglesi avevano)
Mussolini è stato leggero, un po’ troppo per giocare con la pelle degli italiani, dei quali pensava (quando perdeva le battaglie)
“Abbiamo perso perchè non c’è il materiale umano. Anche Michelangelo se avesse avuto l’argilla, anzichè il marmo, sarebbe stato solo un ceramista”
Cioè: anche all’epoca ci sarebbe stato da dire: “cosa vuoi che ti infila una scopa in culo e ti fa ramazzare predappio”?
Cloro, ho capito ora dove stav la risposta sul post sbagliato.
quando parlo di pochezza morale degli italiani, non mi irferisco ai militari che ovunque si sono battuti con onore.
Anche quelli della RSI, che magari non erano fascisti ma si batterono per l’onore d’Italia, o quelli che conservarono il loro onore nei “Criminal fascist Camp” alleati, destinati ai non collaborazionisti. Od anche i partigiani onesti ed i combattenti nell’esercito del sud.
Mi riferisco alla massa, a coloro che prima plaudevano e poi sputavano su Mussolini.