Gianfranco Fini a Berlusconi: “Non possiamo approvarlo così. So che per te la questione è delicata, ma evitiamo di andare troppo oltre”
Risposta di Berlusconi: “Caro Gianfranco, avrai ben visto che oggi la procura di Roma ha cancellato quella vergogna delle accuse contro di me e Saccà. Le telefonate saranno distrutte, ma nel frattempo tutto il fango possibile è stato gettato. Questo provvedimento è l’occasione per dire basta”.
E, insomma, il provvedimento sta facendo la sua strada: con la complicità dell’UdC di Casini (che vede Cuffaro inserito nella commissione di vigilanza RAI), della Lega e dello stesso Fini, che con la consueta decisione e personalità politica, ha detto di sì a Berlusconi a patto che “i “gravi indizi di colpevolezza” per ottenere gli ascolti diventino o “sufficienti”, o “rilevanti”, o “oggettivi”, comunque con una formula differente rispetto ai “gravi indizi” richiesti per una misura cautelare.
Anche i giornalisti non andranno piu’ in galera, essi saranno solo “radiati dall’ordine”. Così, per rendere ancora piu’ asservito e zerbino un sistema massmediatico che risulta già di per se paradossalmente inutile ai fini dell’informazione di massa e funzionale solo alla propaganda.
Fini e Bossi hanno solo fatto finta di opporsi al supremo volere di Berlusconi affinchè le indagini sulle sporche attività di corruzione e di collusione con la mafia non arrivino a compimento. Adesso, con il cambio di qualche vocabolo, una legge incostituzionale e ingiusta continua il suo iter volto all’approvazione da parte del parlamento.
Il decreto passerà. E la P2, come le stragi di stato entrerà nel novero delle questioni irrisolte e irrisolvibili d’Italia.
Berlusconi si è vista stralciare l’indagine sulle attrici e ballerine raccomandate. Con il decreto sulle intercettazioni verranno bloccate le indagini di De Magistris sulle infiltrazioni tra massoneria, mafia e politica, perfettamente bipartisan
1) RIDUZIONE DELLA LIBERTA’ DI STAMPA-
2) CANCELLAZIONE DEL DIRITTO DI SCIOPERO NEI TRASPORTI-
3) LIMITAZIONE D’INDAGINE PER I MAGISTRATI-
4) CANCELLAZIONE DEI REATI COMMESSI DA LORO, 5) ABBREVIAZIONE DEI TEMPI DI PRESCRIZIONE, RIDUZIONE DELLE PENE, RIFORMA DELLA GIUSTIZIA TALE DA ALLUNGARE I PROCESSI E GARANTIRE L’IMPUNITA’-
6) AUMENTO DELLE PENE COMMESSE DAI POVERACCI
7) IMPUNITA’ PER LE ALTE CARICHE DELLO STATO, ED ANCHE PER DEPUTATI E SENATORI, PROCESSABILI SOLO SE APPROVATO DAL PARLAMENTO.
Cos’altro dobbiamo vedere per capire che il regime avanza a grandi passi? Un tempo pensavo che ci avrebbe salvato l’Unione Europea. Oggi ho capito che se ne fottono, basta che paghi ed obbedisci ai loro dettami massonici.
Hai ragione, Cloro: il futuro è in Sudamerica, al momento attuale ci danno veramente i punti. La Bolivia a febbraio ha approvato la nuova costituzione, in cui ai primi posti pongono la conservazione della natura. E noi qui stiamo a perder tempo col sondino! Che vomito!
Quello che non riusciranno a fare gli elettori, alla fine lo fara’ la crisi.
x Chiara e Eli: sì ma qui l’unica prospettiva posibile è quella di farci disoccupare e/o farci sparare addosso…
x Cloro: una cosa é certa: si profilano tempi duri, tempi per Guerrieri (di Luce, non di guerra). E “Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare”! Questa é la frase che mi ha fatto soffermare su questo blog, insieme al tuo nick-name. Insieme mi rappresentano compiutamente.
Ma ti devo rammentare chi sei? Guerriera di mille battaglie, Atena lanciatrice di strali, Khali che assegna la Morte per favorire la Vita, Cibele che guida i culti orfici, e la Pizia con la sua saggezza millenaria, Cerere che sovrintende alla vita con un occhio all’Ade.
TREMATE! TREMATE! LE STREGHE SON TORNATE!
Capito integralisti di m..da.
Eli, sei troppo buona. Mi viene da tremare a me, invece… azz…